TRADIZIONI GIUDAICO – CRISTIANE (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Luglio 2018)

In questa triste epoca di falsi sovranisti, che in realtà sono dei veri lacchè dell’Europa dei banchieri e dello Stato pirata di Israele, sentiamo sempre più spesso la litania delle nostre presunte tradizioni giudaico – cristiane; ora, questo mantra è semplicemente ridicolo, sia per quanto riguarda il concetto di “tradizione”, sia per ciò che riguarda l’influenza del giudaismo nelle tradizioni europee.

Questa massa di ignoranti asserviti alla sinagoga in funzione anti islamica cerca di spacciarci come tradizione europea un qualcosa inventato di sana pianta circa duemila anni or sono, che in realtà rappresenta una goccia nel mare dei milioni di Storia scritta e in parte da riscrivere; si parla di fatti accaduti almeno 70 milioni di anni fa, qualcuno sostiene che esemplari umani esistessero già in quel periodo, mentre altri si limitano a collocare l’uomo sulla terra circa 500 mila anni fa, o 250 mila, secondo altri studiosi (http://www.storiafacile.net/preistoria/comparsa_uomo_sulla_terra.htm).

Ma siano 70 milioni di anni, o “soli” 250 mila, parlare di tradizioni riferendosi ai soli ultimi duemila anni fa semplicemente ridere!

Millenni di Storia europea vengono dimenticati; il mondo greco, l’Impero Romano, i popoli nordici, tutti gettati nella spazzatura per correre dietro alle stupide superstizioni inventate 2018 anni dai baldi cristiani, e dai loro compari e nemici…

Fra l’altro, la stessa massa di superstizioni ignoranti detta cristianesimo, non è null’altro che la riproposizione del Mitraismo, religione in auge ben 14 secoli prima, dalla quale il cristianesimo rubò praticamente tutti i miti oggi celebrati come verità assolute (http://cristianesimo.it/mithra.htm).

Cultura

Quindi, se è già ridicolo associare il cristianesimo alla tradizione europea, che se mai è quasi integralmente pagana, ancora più esilarante è associare queste tradizioni al giudaismo, che non mi risulta abbia lasciato grandi ricordi nella Storia europea, anche volendosi limitare alla più recente.

Certo, questi signori ci hanno regalato il sistema bancario, l’usura (Al tempo del Cholhamoed il disbrigo di ogni tipo di affare è proibito. Ma è permesso praticare l’usura sui Gentili, perché la pratica dell’usura su un Gentile in ogni momento piace al Signore – Talmud, Schuican Amch, Orach Chailìi, 539) e tante altre tradizioni “sane”, come la pedofilia (E’ giusto per una bambina di tre anni avere rapporti sessuali – Talmud, Abodah Zarah, 37a, Kethuboth, 11b, 39a, Sanhedrin, 55b, 69a,b, Yebamoth, 12a, 57b, 58a, 60b – I rapporti sessuali con un bambino al di sotto degli 8 anni d’età sono leciti – Talmud, Sanhedrin, 69b – Quando un uomo compie rapporti omosessuali con un bambino al di sotto dei 9 anni d’età,  non è da condannare – Talmud, Sanhedrin, 54b, 55a) – http://www.veja.it/2009/02/15/raccomandazioni-dal-talmud/

Ma si tratta di “tradizioni” delle quali avremmo volentieri fatto a meno, e che sono state avversate e criticate per secoli da quello stesso cristianesimo che oggi chiama i giudei “fratelli maggiori” e finge di avere nell’Islam un pericoloso avversario.

Ora, pur non avendo alcuna simpatia per il morbo cristiano, vorrei dedicare ai lettori un bell’articolo tratto da un sito di cristiani non ancora asserviti all’ebraismo internazionale, cioè il Centro San Giorgio, consigliatomi dal Camerata abruzzese Paolo Censi.

Dato che a molti piace celebrare con orgoglio certe tradizioni e certe vicinanze religiose, spero di fare loro cosa gradita!

Carlo Gariglio

La pornografia come arma segreta.

 Trasformare gli uomini in porci.

Com’è possibile prendere dei cittadini liberi e indipendenti e trasformarli in schiavi? Come farlo lentamente e in maniera impercettibile, senza violenza e con la partecipazione attiva dei candidati alla schiavitù? La risposta è semplice. Basta corromperli, indebolirli, depravarli e demoralizzarli finché hanno acquisito tutte le caratteristiche degli schiavi. Come la strega Circe con un colpo di bacchetta magica trasformò gli amici di Ulisse in un branco di porci, così chi controlla l’arma dell’ipnosi di massa – i media – di una nazione può trasformare i suoi cittadini in volonterosi schiavi.

É possibile insegnare ad essi a diventare robot e trasformarli in macchine viventi. Questo è il vero potere. Questo è ciò che ci può far sentire simili a Dio (o al diavolo). Esiste un’arma segreta o una «bacchetta magica» per trasformare gli uomini in porci? Sì, c’è. Il sesso è un’arma segreta, una bacchetta magica che può trasformare gli uomini in porci.

Gli ebrei usano la pornografia «per distruggere la morale dei gentili»

Qual è il volto dei ricchissimi imprenditori di successo (100 miliardi di dollari all’anno) che possiedono l’industria pornografica? (2). I venditori ambulanti di pornografia appartengono a tutti i popoli, ma ce n’é uno in particolare che la fa da padrone in questo campo. Il mercato del sesso – come il traffico di schiavi e l’usura – è da sempre una specialità ebraica. Lo storico ebreo Nathan Abrams, forse l’autorità più rinomata al mondo sul ruolo ebraico nella diffusione della pornografia, ha vuotato il sacco nella sua controverso articolo «Triple-Exthnics» (3). Nel 2004, il prestigioso trimestrale ebraico Jewish Quarterly ha pubblicato un articolo mostrando in maniera dettagliata come la multi-miliardaria industria mondiale del porno sia dominata da ebrei. Non solo il Dr. Abrams ammette che gli israeliti sono i pornografi più riuscito al mondo, ma celebra questo fatto. Gli ebrei, afferma Abrams, covano rancore contro il cristianesimo, «un odio atavico verso l’autorità cristiana» radicato dopo secoli di umiliazioni, e la pornografia è uno dei modi in cui essi si vendicano sui loro persecutori cristiani, gli odiosi oppressori che li espulsero da centonove Paesi fin dall’anno 250 d.C., sempre senza una giustificazione (4). Quindi, ora è tempo di rivalsa. Nota candidamente il Dr. Abrams:

«Il coinvolgimento ebraico nella pornografia negli Stati Uniti ha una lunga storia. Sebbene gli ebrei costituiscano solamente il 2% della popolazione americana, essi sono stati prominenti nella pornografia. Secondo un insider anonimo dell’industria a luci rosse, citato da E. Michael Jones nella rivista “Culture Wars” (maggio 2003), “i più importanti pornostar maschi degli anni Ottanta avevano ricevuto un’educazione israelita e laica, mentre e le donne provenivano da scuole cattoliche”. Di conseguenza, lo scenario standard della pornografia divenne una fantasia ebraica di fare “schtupping” con una “shiksa” cattolica (5). Il coinvolgimento ebraico nell’industria porno può essere considerato come un proverbiale gesto del dito medio a tutto l’establishment WASP americano […]. Esso è il risultato di un odio atavico verso l’autorità cristiana: gli ebrei stanno tentando di indebolire la cultura dominante in America mediante la sovversione morale» (6).

Al Goldstein (1936-2013), editore della rivista Screw (7), disse una volta (e il Dr. Abrams lo cita con gioia):

«L’unica ragione per cui gli ebrei sono nella pornografia è pèrché pensiamo che Cristo fa schifo. Il cattolicesimo fa schifo».

L’atteggiamento indulgente del Dr. Abrams verso la pornografia è alquanto sorprendente. Ecco un uomo che crede davvero che il dominio ebraico dell’industria del porno sia un risultato formidabile. Gli ebrei si sono realizzati promuovendo la masturbazione. Abraham H. Foxman, direttore nazionale dell’Anti – Defamation League (ADL) (8), è d’accordo con l’idea «liberale» secondo cui la pornografia è una buona cosa, se non per le innumerevoli vittime della porno-dipendenza, almeno per quegli ebrei che si arricchiscono sfruttando quei tossicodipendenti. Scrive Foxman con approvazione:

«Quegli ebrei che sono entrati a far parte dell’industria pornografica lo hanno fatto come individui che inseguono il sogno americano» (9).

Il Dr. Abrams, il sobrio accademico ebreo, alza la posta in gioco aggiungendo un tocco sinistro a questa controversia. Egli afferma con aria di sufficienza:

«Gli ebrei sono la forza motrice che sta dietro alla moderna industria pornografica, e la loro motivazione è, in parte, distruggere la morale dei gentili» (10).

«Distruggere la morale dei gentili» (ossia dei non-ebrei). Notate bene questa frase. Essa equivale ad un’aperta dichiarazione di guerra. Perché mai questi ebrei dovrebbero desiderare di «distruggere la morale dei gentili» – in questo caso, i cristiani – se non per il loro odio verso di essi? Per quale ragione essi vorrebbero distruggere quei valori che ci sono più cari? Non c’è alcuna legge che vieti all’attrice comica ebrea Sarah Silverman di proferire oscenità blasfeme contro Gesù Cristo e offendere oltre 2 miliardi di cristiani con questa frase infame:

«Spero che siano stati proprio gli ebrei ad uccidere Cristo! Lo rifarei, c…zo, lo rifarei in questo istante» (11).

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Provate solo ad immaginare per un momento cosa accadrebbe se un comico cristiano se ne uscisse con un insulto simile contro le vittime dell’Olocausto: «Spero che siano stati proprio i nazisti ad uccidere sei milioni di ebrei! Lo rifarei, c…zo, lo rifarei in questo istante». Un commento così offensivo sarebbe impensabile. Il comico che si macchiasse di una cosa del genere verrebbe ostracizzato e non gli sarebbe più permesso di lavorare nel campo dell’intrattenimento.

Ciononostante, l’ebrea Sarah Silverman è perfettamente libera di sputare in faccia ai cristiani e riceve pure degli applausi per questo odioso discorso. Il cristiano, al contrario, non può far nulla. Egli è divenuto un schiavo nel suo Paese, ed è oggetto di ridicolizzazione e di disprezzo. E dunque, non è affatto sorprendente imparare che gli ebrei dominano la produzione e la distribuzione della pornografia. In un articolo intitolato Jews in Porn («Gli ebrei nel porno»), scrive il blogger ebreo Luke Carey Ford:

«Quando si tratta di un’attività disprezzata dalla società, gli ebrei fanno il loro sporco lavoro – l’usura nel Medioevo e il porno ai nostri giorni – per cogliere l’opportunità di guadagnare denaro. Perseguitati per millenni nelle diverse società dove sono vissuti, molti ebrei hanno sviluppato una fedeltà alla loro sopravvivenza come al loro valore più elevato, e non si curano affatto della sopravvivenza della società che li perseguita. Anche quando gli ebrei vivono in una società che dà loro il benvenuto anziché molestarli, molti ebrei odiano la cultura dominante. Per nulla radicati sia nella loro tradizione che in quella della maggioranza cristiana, essi vivono in una comunità di ribelli. A causa dell’enfasi dell’ebraismo a riguardo dell’istruzione e della destrezza verbale, generalmente gli ebrei dominano nelle accademie, nel campo dello intrattenimento e dei media. La pornografia deriva da questa cultura. In questo settore gli ebrei esercitano un’influenza sproporzionata, essendo il 2% della popolazione americana» (12).

Come gli ebrei dominano l’industria pornografica.

Il Dr. Robert Jesse Stoller (1924-1991), nel suo libro Porn: Myths for the Twentieth Century («Pornografia: miti per il ventesimo secolo»), ha cercato di capire la mentalità delle persone coinvolte nel business della pornografia hard core. Mentre stava intervistando alcuni attori e attrici in California, gli fu detto:

«Se vieni accolto cordialmente nel mondo del porno, è incredibile. É una grande famiglia. Quindi, molti ebrei ne sono entrati a far parte» (13).

Oggi, la maggior parte di film o video porno di provenienza americana è prodotta da ebrei nella San Fernando Valley, nella California Meridionale. Essa è situata a Nord di Los Angeles in un malfamato sobborgo noto come «Porn Valley» o «l’altra Hollywood». Qui un pugno di israeliti sono i boss dell’industria del sesso e possiedono ogni studio di una certa importanza. Il più ragguardevole di essi è la Vivid Entertainment (14), che, da quel che si sa, è la più grande società di produzione pornografica al mondo. La Vivid è di proprietà del multi-miliardario ebreo Steve Hirsch, noto anche come «il re del porno». La sua società ha un reddito annuo di circa 100 milioni di dollari, producendo sessanta film all’anno che vengono distribuiti nelle videoteche, nelle catene di alberghi, sulla TV via cavo e su Internet (15). Nota con compiacenza Hirsch:

«Il sesso è una cosa potente. Questo è il nostro momento» (16).

Un altro magnate del porno è il miliardario ebreo Paul Fishbein, fondatore di Adult Video News (AVN), un’agenzia che ha il suo quartier generale nella Porn Valley. I tre soci d’affari di Fishbein, Irving Slifkin, Barry Rosenblatt ed Eli Cross, sono tre ebrei favolosamente ricchi 17. Quindi, non vi sbagliate se pensate che la Porn Valley è un’enclave ebraica, come Tel Aviv o Brooklyn.

Il ruolo ebraico nella pornografia infantile.

Secondo la British Charity, National Children’s Homes, il 55% della pornografia infantile mondiale viene prodotto negli Stati Uniti (18). Sarebbe stupefacente scoprire che gli ebrei non sono in prima linea anche in questa sordida impresa, visto che essi dominano l’intera industria pornografica (19). La pedofilia è un fenomeno mondiale, ma è un fatto innegabile che certi ebrei che la praticano lo facciano con una certa impunità. Nonostante sia stato riconosciuto colpevole per aver drogato e stuprato una ragazzina tredicenne, il regista Roman Polanski non ha avuto guai con la giustizia. Gli è bastato acquistare un biglietto di sola andata per Parigi. Le autorità statunitensi non hanno fatto nulla per ottenerne l’estradizione. Nel luglio del 2000, a Rio de Janeirio la polizia brasiliana ha tentato di arrestare il viceconsole israeliano Arie Scher. Questi era sospettato di essere a capo di una giro di pornografia infantile all’interno dell’ambasciata israeliana. Un’enorme quantità di materiale pornografico era stato rinvenuto nel suo computer. Cosa è accaduto a Scher? Nulla. Facendosi scudo dell’immunità diplomatica, egli è salito su un aereo per Tel Aviv, e quella è stata l’ultima cosa che si è saputo di lui (20).

polanski_geimerSopra: a sinistra il regista Roman Polanski. A destra la sua giovane vittima, la tredicenne Samantha Geimer che Polanski ha drogato e stuprato.

Un altro pedofilo ebreo troppo importante per essere seriamente punito per i suoi crimini è stato il figlio del famoso scrittore di fantascienza Isaac Asimov (1920-1992). Egli è stato trovato in possesso di una grande quantità di pornografia infantile nascosta nella sua abitazione in California. L’accusa formulata è stata di produzione e distribuzione di materiale pedo-pornografico, un crimine federale che normalmente viene punito con una condanna a vent’anni di reclusione.

David Asimov è stato trattato con i guanti: sei mesi agli arresti domiciliari. Com’è stato possibile che se la sia cavata con così poco? «Uno sguardo ai giocatori in campo fornirà la risposta», ha riportato un sensazionale rapporto. «La quantità di pedo-pornografia rinvenuta nella casa di Asimov era così grande che le numerose vittime minorili e gli esecutori avrebbero avuto grossi guai se avessero zelantemente perseguito Asimov portandolo a processo» (21). Sembra che per gli ebrei ci sia una legge speciale e un’altra per noi comuni mortali.

Una banda ebraica coinvolta nell’uccisione di bambini e negli snuff-movies.

Se il 55% della pornografia infantile in tutto il mondo – secondo la British Charity, National Children’s Homes – proviene dagli Stati Uniti, il 23% di questo materiale viene prodotto in Russia 22. Se la pedo-pornografia russa sia in mano ad ebrei russi resta un mistero. C’è un’alta probabilità che lo sia, dato che c’è un’evidenza abbastanza solida del coinvolgimento di ebrei russi nel traffico sessuale, nel rapimento di minori, nella pedofilia e nell’uccisione di bambini anche nella produzione di snuff-movie. Ecco un rapporto pubblicato per la prima volta nell’ottobre del 2000. Esso fornisce al lettore un’idea degli abissi di depravazione in cui questi pornografi sono disposti a sprofondare:

GANGSTER EBREI HANNO RIPRESO LO STUPRO E L’UCCISIONE DI BAMBINI DI DUE ANNI.

«Roma, Italia. La polizia russa e italiana stanno lavorando insieme per sgominare una banda di malviventi ebrei coinvolti nella produzione di snuff-movies che riprendono lo stupro di bambini. Tre ebrei russi e otto ebrei italiani sono stati arrestati dopo che la polizia ha scoperto che essi rapivano bambini non-ebrei, di età compresa tra i due e i cinque anni, da diversi orfanotrofi russi, li stupravano riprendendo la loro morte con una videocamera. Di questi clienti, quasi sempre non-ebrei, 1.700 erano in Russia, 600 in Italia, e un numero ignoto negli Stati Uniti. Essi pagavano fino a 20.000 dollari a film per poter vedere questi bambini mentre venivano stuprati e assassinati. Alcuni ebrei, a capo di una famosa agenzia-stampa italiana, hanno tentato di insabbiare questa storia, ma sono stati preceduti da reporter italiani che hanno trasmesso alcune scene estratte da questi film in prima serata sulla televisione italiana davanti ad oltre 11 milioni di telespettatori. In seguito a quanto accaduto, i dirigenti ebrei di questa agenzia-stampa hanno licenziato i responsabili, accusandoli di avere diffuso le solite dicerie sul “sacrificio rituale ebraico”. Sebbene le agenzie AP e Reuters abbiano riportato l’accaduto, i vari conglomerati mediatici statunitensi si sono rifiutati di mandare in onda questa storia nei notiziari televisivi affermando che una notizia del genere avrebbe alimentato i pregiudizi degli americani verso gli ebrei» (23).

Secondo il Talmud, una bambina di tre anni è già pronta per avere rapporti sessuali con adulti (Sanhedrin 54b). Anche ucciderli è lecito. «Il migliore dei gentili merita di essere ucciso»: così insegna autorevolmente nel Talmud il venerato rabbino Ben Yohai (24).

La schiavizzazione di massa mediante il sesso.

É un’immane tragedia il fatto che a questi ebrei sia stato permesso di mettere in campo la pornografia ottenendo effetti così devastanti che essi sono riusciti a schiavizzare intere nazioni, come Circe con un tocco della sua bacchetta magica ridusse in schiavitù i greci trasformandoli in porci: una metafora adatta per ciò che sta accadendo alle masse sotto i loro nuovi padroni. Scrive il cinico Aldous Huxley (1894-1963) nella sua opera Mondo Nuovo:

«Uno Stato totalitario davvero “efficiente” sarebbe quello in cui l’onnipotente comitato esecutivo dei capi politici e la loro armata di direttori esercitassero la longa manus su una popolazione di schiavi, tanto che sarebbe inutile controbattere, perché questi conserverebbero l’amore della loro servitù» (25).

Questi pervertiti organizzati sembrano non farsi alcun genere di scrupolo morale dal trarre profitto dalla vendita di pornografia. Essi non mostrano alcuna preoccupazione per il fatto scientificamente provato che le pericolose eroto-tossine rilasciate dal cervello dopo un contatto prolungato con la pornografia possono dare assuefazione e provocare un progressivo danno cerebrale (26).

Non credo nemmeno che questi porno-centrici abbiano qualche rimorso di coscienza a riguardo della corruzione su vasta scala delle famiglie, ebraiche e non-ebraiche, o mostrino la seppur minima inquietudine per la tragica discesa di così tanti ragazzini nell’inferno della masturbazione compulsiva e nella porno-dipendenza. Questi imprenditori del sesso, dediti ai facili profitti, hanno ardentemente cercato di fornire alle masse il più conveniente e il più mortale dei sedativi: l’opportunità di avere orgasmi senza fine mediante un flusso incessante di immagini pornografiche che sgorga dai mass media da essi controllati. Ecco un modo per realizzare la dominazione mondiale senza ricorrere alla violenza rivoluzionaria o alla conquista militare: prendere interi Paesi e trasformarli in falsi paradisi dell’auto-erotismo. Scrive Padre Nathanael Kapner:

«I cittadini-modello del futuro saranno felici masturbatori. Questa affascinante attività li terrà occupati tutto il giorno. Essa li renderà docili e compiacenti, sazi e semi-sonnolenti, come mosche da sterco drogate in una fogna o in una latrina. Questi cittadini saranno troppo occupati a corrompere sé stessi per scatenare rivoluzioni o per pianificare azioni vendicative contro l’oscura élite che è stata l’architetto della loro schiavitù. Essi non sono i trasformatori del mondo e i maghi del futuro di cui Nietzsche ha detto: “Guardate, io vi mostro il Superuomo”! A causa della loro perversione e della loro debolezza essi sono destinati alla pattumiera della Storia» (27).

Ecco ciò che Padre Nathanael Kapner ha da dire su questo soggetto. Un riassunto indovinato. Il fatto che Padre Kapner sia ebreo rende le sue parole ancora più irresistibili

«La decadenza della vita sociale cristiana dell’Occidente non è avvenuta a caso; essa è stata progettata, deliberatamente promossa e diffusa. Questo sistematico indebolimento della cultura occidentale continua anche oggi. Gli strumenti di questo assalto alla cultura e alla coscienza cristiana sono le armi della propaganda: la stampa, la televisione, il cinema e l’istruzione. La fonte principale della propaganda è il cinema. Dalla sua capitale, Hollywood, l’ebreo vomita una serie senza fine di film pervertiti per svilire e degenerare la gioventù d’America e del mondo occidentale. Il divorzio sostituisce il matrimonio, l’aborto subentra alla nascita, e la famiglia diventa il campo di battaglia del conflitto individuale. L’ebreo ha raggiunto la sua méta: distruggere la cultura occidentale» (28).

Temo di non trovarmi d’accordo con la conclusione di Padre Kapner secondo cui gli ebrei sarebbero gli unici responsabili del declino e della caduta della cultura occidentale. Se l’Occidente è andato in malora, anche i goyim (i «non ebrei») sono da biasimare. La loro entusiasta complicità con i proprî pervertirori è stata la loro rovina. La società che ci ritroviamo è la società che meritiamo.

Conclusione.

C’è da temere che l’epidemia di sesso virulento di cui siamo testimoni sia una forma di guerra psicologica deliberatamente pianificata. Questo è ciò che vogliono i nostri governi. I burattinai che tirano i fili ignoti dei nostri regimi occidentali – tutti mascherati da democrazie – hanno lavorato per fabbricare precisamente ciò che vediamo quando ci guardiamo attorno: una diffusa nevrosi, un’infelicità di massa, un crollo dei valori morali, il collasso del cristianesimo e la rozza brutalizzazione dell’uomo comune. Non c’è bisogno di alcun Gulag per coloro che acconsentono ad essere ridotti in catene.

Note

(1) Traduzione dell’originale inglese Pornography as a Secret Weapon, a cura di Paolo Baroni. Scritto reperibile alla pagina web http://www.veteranstoday.com/2014/05/06/pornography-as-a-secret-weapon/

(2) http://sexual-sanity.com/2007/05/worldwide-pornography-industry-approaches-100-billion/

(3) Cfr. N. Abrams, «Triple-exthnics: Nathan Abrams on Jews in the American porn industry», in Jewish Quarterly, nº 196, Inverno 2004. Vedi pagina web http://www.jewishquarterly.org/issuearchive/articled325.html?articleid=38

(4) http://www.biblebelievers.org.au/expelled.htm

(5) Nel dialetto ebraico yiddish, «schtupping a shiksa» significa «fare sesso con una donna non ebrea».

(6) Cfr. N. Abrams, art. cit.

(7) In inglese, screw significa «vite», ma nello slang americano sta per «coito».

(8) L’Anti-Defamation League («Lega Antidiffamazione») è un gruppo di pressione fondato nel 1913 dal massonicissimo B’nai B’rith negli Stati Uniti d’America. Lo scopo statutario è «fermare, per mezzo di appelli alla ragione ed alla coscienza e, se necessario, rivolgendosi alla legge, la diffamazione nei confronti degli ebrei».

(9) Cfr. N. Abrams, art. cit.

(10) Ibid.

(11) Così la comica americana durante lo spettacolo Jesus Is Magic (2005).

(12) http://www.whale.to/c/jewsporn.html Ford è cresciuto in una famiglia protestante e si è convertito all’ebraismo dopo essere giunto in età adulta.

(13) Cfr. R. J. Stoller, Porn: Myths for the Twentieth Century, Yale University Press, 1991.

(14) http://boingboing.net/2007/10/16/hard-times-in-porn-v.html

(15) http://it.wikipedia.org/wiki/Vivid_Entertainment

(16) Cfr. «The Porn King», in Forbes, luglio 2005. Vedi pagina web http://www.forbes.com/2005/03/07/cz_bp_0307vivid.html «Nella San Fernando Valley ogni anno vengono prodotti 20.000 video pornografici, al ritmo di uno ogni quaranta minuti»: vedi R. Alexander, Porn Addition at Crisis Levels; http://www.wnd.com/2012/10/porn-addiction-at-crisis-level/#3pBcQg1Byh1TP4RG.99

(17) http://it.wikipedia.org/wiki/Adult_Video_News

(18) http://nopornnorthampton.org/2007/03/07/penn-state-law-professors-trot-out-female-porn-leaders-to-whitewash-realities-of-adult-industry-explicit-language/

(19) Cfr. L. Darkmoon, Masters of Porn: The Systematic Promotion of Sexual Deviance. Vedi pagina web http://www.darkmoon.me/2012/masters-of-porn-the-systematic-promotion-of-sexual-deviance-by-dr-lasha-darkmoon/

(20) Ecco alcuni titoli di agenzia su questo caso: «La polizia brasiliano ha accusato un diplomatico di essere a capo di cerchia pedo-pornografica» (6 luglio 2000); «L’assistente del console israeliano coinvolto in un giro di prostituzione minorile in fuga dal Brasile» (5 luglio 2000). «Il console israeliano in Brasile è collegato alla prostituzione di minori» (5 luglio 2000).

(21) «Isaac Asimov’s Son, his Involvement in Child Porn» («Il figlio di Isaac Asimov, il suo coinvolgimento nella pornografia infantile»). L’articolo è scomparso dalla rete.

(22) http://nopornnorthampton.org/2007/03/07/penn-state-law-professors-trot-out-female-porn-leaders-to-whitewash-realities-of-adult-industry-explicit-language/ Gli ebrei rappresentano lo 0,2% della popolazione mondiale.

(23) http://www.jewwatch.com/jew-atrocities-blood-libel.html Gli snuff-movies sono film illegali in cui vengono ripresi veri e proprî omicidi. Da notare che il succitato articolo è stato pubblicato anche su un rispettabile sito web canadese, il Jewish Tribune, un’ulteriore conferma dell’autenticità del fatto.

(24) Cfr. M. A. Hoffman, «The Truth about the Talmud. A Documented Exposé of Supremacist Rabbinic Hate Literature» («La verità sul Talmud. Un’esposizione documentata della letteratura rabbinica sostenitrice della supremazia e dell’odio»). Estratto dal libro di Michael A. Hoffman intitolato Judaism’s Strange Gods («Gli strani dèi del giudaismo»), 2000.

(25) Cfr. A. Huxley, Un Mondo Nuovo, 1932.

(26) http://www.theoccidentalobserver.net/2012/09/pornographys-effect-on-the-brain-part-1/

http://www.theoccidentalobserver.net/2012/09/pornographys-effect-on-the-brain-part-2/

(27) Cfr. B. N. Kapner, «The Judaic Destruction of Western Culture» («La distruzione ebraica della cultura occidentale»). Vedi pagina web http://www.realjewnews.com/?p=561

(28) Ibid.

Articolo tratto dal sito: http://www.centrosangiorgio.com/piaghe_sociali/pornografia/pagine_articoli/la_pornografia_come_arma_segreta.htm

 

FIANO CI DARA’ UNA MANO? (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Settembre 2017)

Dello squallido individuo che risponde al nome di Fiano Emanuele se n’è già parlato molto… Troppo, direi… Un degno rappresentante dei giudaismo di sinistra, che considera lodevole il genocidio del popolo palestinese messo in atto dai suoi correligionari da ormai 70 anni, ma che al contempo reclama la galera per chi osa acquistare un portachiavi, o un busto con l’effige del Duce… Un individuo che per perseguire questo “nobile” intento ha anche tentato di creare una Legge ad hoc per punire questi “crimini” di propaganda Fascista, Legge che, pur essendo stata considerata fin dalla sua prima lettura come inapplicabile ed anticostituzionale, ha addirittura ottenuto l’approvazione a larga maggioranza di un ramo del Parlamento, giusto per comprovare oltre ogni dubbio, con quale razza di sudici delinquenti ed ignoranti esponenti di questa sinistra stomachevole, parassita e, naturalmente, antifascista, abbiamo a che fare.

FianoSuino

Ora, in questa sede non voglio parlare della Legge in sé, che per quanto mi riguarda non diventerà mai tale, non fosse altro che per non creare conflitti di giudicato con la Legge Scelba e le varie Sentenze della Cassazione e della Corte Costituzionale che garantiscono a chiunque, anche ai Fascisti, il diritto di esprimere la propria opinione… Allo stesso modo, giusto per tranquillizzare alcuni tesserati che temono gli effetti di questa ipotetica Legge sulle attività del MFL-PSN, mi sento di escludere del tutto la possibilità che essa possa rendere fuorilegge un movimento politico legalmente operante fin dal 1991, anche nell’improbabile caso di una sua effettiva approvazione definitiva.

Sì, è vero, la vigliaccheria regna sovrana anche fra quanti osano dirsi Fascisti, come dimostra il caso di un parassita simpatizzante del movimento, che subito dopo l’approvazione della suddetta Legge da Parte della Camera dei deputati, si è affrettato a dare le dimissioni, chiedendo di non avere più contatti con lui, neppure spedendogli il presente giornale, ma in ogni caso, sono certo che questa ennesima pagliacciata giudeo -comunista non avrà ripercussioni negative, ma solo effetti positivi, come quello di eliminare la zavorra rappresentata dai vigliacchi come l’elemento di cui sopra.

Già, infatti se proprio questa Legge dovesse divenire tale, colpirebbe certamente la cosiddetta propaganda Fascista, in special modo quella via web veicolata dai cosiddetti “social”; cosa che, devo dirlo, non potrebbe che fare piacere ai pochissimi Fascisti e Nazionalsocialisti veri e seri, i quali non hanno alcuna stima, né interesse, per la pletora di pagliacci che si fingono Camerati duri e puri su Facebook, salvo poi evitare accuratamente di svolgere alcun ruolo politico nella loro inutile vita… Ammesso che, ovviamente, non si voglia ritenere che le cene “fasciste” e le pagliacciate messe in opera periodicamente a Predappio e/o presso qualche cimitero, possano considerarsi iniziative politiche.

Quindi, se questo ennesimo attacco ai diritti politici di quanto amano dirsi Fascisti avrà mai un risultato, esso sarà o la sparizione di tanti vigliacchi dalla scena, o la molla che spingerà alcuni a mettersi a fare politica seriamente, evitando di farsi denunciare per il solo gusto di primeggiare su Facebook.

Io lo dico e lo scrivo da decenni, purtroppo inascoltato: se tutti quelli che fingono di essere dei Camerati postando sui social inutili ed insulse fotografie che li ritraggono mentre salutano romanamente davanti ad una lapide, o seduti a qualche allegra tavolata, o in piedi di fronte ai tanti negozi di gadget di Predappio, riuscissero a capire che il Fascismo non ha bisogno di pagliacciate, ma di una seria rappresentanza politica, molto probabilmente saremmo già in Parlamento, luogo dal quale potremmo difendere noi stessi e le nostre idee dai deliri psicopatici dei vari Fiano e degli altrettanto coglioni che si definiscono antifascisti.

Ma i nostri cosiddetti Camerati non vogliono sentire da quell’orecchio, e continuano imperterriti nelle loro inutili (quando non controproducenti) buffonate; sempre pronti a raccattare filmati d’epoca da Youtube, fotografie varie dai tanti siti storici e ridicoli e volgari motti che con il vero Fascismo non hanno nulla a che fare, ma ancora più pronti a rifiutarsi di dare una mano in qualsiasi modo a quello che era, è e rimane l’unico movimento politico chiaramente e dichiaratamente Fascista e Nazionalsocialista, ovvero, il nostro MFL-PSN. Accade ormai fin dalla nostra nascita (1991): i tanti sedicenti Fascisti esistenti in Italia, quando si sentono chiedere di dare un senso ai loro inutili deliri, si dileguano come un sol uomo, adducendo le più miserabili e patetiche scuse… Ci sono quelli che ritengono intollerabile pagare la tessera 40 € annui (più o meno il costo di una sola uscita del sabato sera), anche se non si fanno mancare inutili telefonini supercostosi e con questi sprecano cumuli di soldi per scrivere cretinate sui social, o per scaricare a pagamento musica che potrebbero ascoltare gratis da una comunissima radio… Per non parlare di quelli che si mostrano orgogliosamente imbrattati da tatuaggi vari che, a quanto ne so, per essere fatti richiedono centinaia di euro, quando non migliaia!

Tatuaggi

Quando qualcuno verrà a dirvi che la tessera annuale al MFL-PSN è troppo cara, provate ad osservarlo bene per scoprire quanti tatuaggi ha sul corpo… Poi fate i conti usando la tabella pubblicata in questa pagina… Ed infine mandate a quel paese il cialtrone in oggetto da parte mia!

Ma si sa, i nostri “camerati” non vogliono rinunciare a nulla… A parte la tessera, ovviamente.

Tolta questa categoria, che definirei “pidocchi”, ce ne sono però molte altre composte da personaggi non certo migliori; abbiamo, ad esempio, i tanti caproni ignoranti che ho sempre definito Fascisti alla amatriciana, i quali credono di essere Fascisti ma si comportano in modo opposto ai nostri valori ed a quanto la Storia ci ha insegnato… Ci sono gli ignoranti fanatici del cattolicesimo, che vorrebbero metterci in guerra con l’Islam (che fu nostro alleato) per difendere il cattolicesimo (che fu il primo a sfruttare Mussolini ed Hitler per poi tradirli), così come ci sono (il peggio fra tutti) i traditori che rinnegano l’alleanza con il Nazionalsocialismo e cercano in questo modo benemerenze nel campo dei nostri peggiori nemici, cioè quelli della lobby ebraica.

Quello dei falsi Fascisti difensori della lobby giudaica è uno dei peggiori frutti avvelenati lasciatici in eredità dalla svolta a destra del MSI, che fin dalla sua nascita si schierò non solo a destra, ma addirittura dalla parte degli USA e dello Stato (pirata) di Israele… Stato che, fin dalla sua costituzione, si distinse per il genocidio del popolo arabo-palestinese, orchestrato in proprio e tramite il prezioso aiuto delle milizie cristiane (guarda caso) maronite, cui furono affidati i massacri più ignobili, tipo quello di Sabra e Chatila.

http://www.raistoria.rai.it/articoli/il-massacro-di-sabra-e-chatila/10852/default.aspx

“16 settembre 1982, periferia di Beirut. Uomini delle le milizie cristiano-falangiste entrano nei campi profughi palestinesi di Sabra e Shatila per vendicare l’assassinio del loro neoeletto presidente Bashir Gemayel. E inizia un massacro della popolazione palestinese che durerà due giorni. Con gli israeliani, installati a 200 metri da Shatila, a creare una cinta intorno ai campi e a fornire i mezzi necessari alla operazione. Il bilancio, secondo stime difficilmente verificabili, sarà di circa 3.000 vittime. Una grande manifestazione di protesta in Israele porta alla creazione di una commissione d’inchiesta che attribuisce ad Ariel Sharon la responsabilità del massacro, costringendolo a dimettersi da ministro della Difesa. Il 16 dicembre dello stesso anno, l’Assemblea generale delle Nazioni Uniti, nel condannare nel modo più assoluto il massacro, conclude “che il massacro è stato un atto di genocidio’’.

Da ricordare con massimo schifo è l’appoggio parlamentare che il MSIDN diede alla prima aggressione all’Iraq, ovvero ad uno Stato nazionalsocialista il cui leader, cioè il compianto Saddam Hussein, spesso si paragonò a Mussolini.

Anzi, a dirla tutta, persino il nostro fondatore, Giorgio Pisanò, all’epoca ancora nel MSIDN a capo della corrente “Fascismo e Libertà”, sostenne a gran voce la necessità di aiutare i criminali USA nel loro attacco, adducendo come scusa il fatto che l’Italia non poteva nuovamente tradire i suoi alleati! Come a dire che gli invasori USA, che per anni hanno trucidato italiani con i loro bombardamenti terroristici, che ci hanno invaso riportando al potere la mafia debellata dal Fascismo, e che a tutt’oggi ci controllano tramite ben 113 basi di occupazione militare, sono alleati e non occupanti stranieri!

Ma torniamo al discorso principale, ovvero il disgusto che mi arrecano i traditori della Storia che avrebbero voluto un Fascismo alleato del male assoluto, ovvero della lobby ebraica rappresentata militarmente dagli USA e dai loro tristi alleati; ora, buona parte di questi idioti dicono di odiare il Nazionalsocialismo perché credono bovinamente alle favole olocaustiche ed alle balle circa il “pazzo” Hitler… Ovviamente non possiamo pretendere dai loro cervelletti che comprendano un minimo di tematiche revisioniste, neppure oggi, che non serve leggere e studiare, ma basterebbe dilettarsi con i filmati di Youtube… E neppure possiamo pretendere che comprendano come non possa esistere una “terza via” se si aderisce alle idee di una delle due vie che si vorrebbero combattere.

Potremmo però pretendere un minimo di rispetto per i fatti storici, che essi distorcono a loro piacimento senza mostrare alcuna vergogna; ad esempio, molti di questi mascalzoni sostengono che il Duce non aveva nulla contro i “miti” e “poveri” ebrei, ma che fu costretto a schierarsi contro di loro dalle pretese del “pazzo razzista” Hitler… E spesso, per cercare di nobilitare le loro cretinate, citano un breve passo di un discorso del Duce, dove lo stesso si scagliava contro il razzismo germanico.

Ora, a parte il fatto che in politica è del tutto lecito cambiare idea su cose e persone, specie quando cambiano le informazioni che abbiamo su di loro, sarebbe a malapena il caso di mostrare a questi finti fascisti cosa sosteneva Benito Mussolini nel lontano 1919, ovvero quando nessuno, neppure in Germania, aveva sentito parlare di Hitler e del Nazionalsocialismo:

http://www.adamoli.org/benito-mussolini/pag0804-.htm

Fin dal 1919 il Duce denunziò il Giudaismo
(7 novembre 1938)

In una conferenza all’Istituto di Cultura Fascista di Milano, il 7 novembre, S. E. Roberto Farinacci ricorda il brano di un articolo del Duce pubblicato sul Popolo d’Italia del 4 giugno 1919: le affermazioni contenute in questo brano dimostrano come il Duce abbia sentito sin d’allora il pericolo ebraico e l’abbia prospettato con l’antiveggenza sua propria quando né in Germania né altrove l’antisemitismo era dottrina di moda.

“Se Pietrogrado non cade, se Denikin segna il passo, gli è che così vogliono i grandi banchieri ebraici di Londra e Nuova York, legati da vincoli di razza con gli ebrei che a Mosca come a Budapest si prendono una rivincita contro la razza ariana che li ha condannati alla dispersione per tanti secoli. In Russia vi è l’ottanta per cento dei dirigenti dei soviet che sono ebrei. Il bolscevismo non sarebbe per avventura la vendetta dell’Ebraismo contro il Cristianesimo? L’argomento si presta alla meditazione. È possibile che il bolscevismo affoghi nel sangue di un pogroom di proporzioni catastrofiche. La finanza mondiale è in mano agli ebrei. Chi possiede le casseforti dei popoli, dirige la loro politica. Dietro i fantocci di Parigi, sono i Rothschild, i Warburg, gli Schifi, i Guggeihm, i quali hanno lo stesso sangue dei dominatori di Pietrogrado e di Budapest. La razza non tradisce la razza.

Il bolscevismo è difeso dalla plutocrazia internazionale. Questa è la verità sostanziale. La plutocrazia internazionale dominata e controllata dagli ebrei, ha un interesse supremo a che tutta la vita russa acceleri sino al parossismo il suo processo di disintegrazione molecolare”.

Ecco serviti i coglioni che ancora raccontano la favola di un Mussolini tremebondo costretto a schierarsi contro gli ebrei… In realtà il nostro Duce aveva ben chiara la pericolosa portata della lobby ebraica, ma tutto questo, né in Italia, né in Germania, c’entrava nulla con il tanto decantato e deprecato razzismo, in quanto nessuno odiava gli ebrei per la loro religione, né per la loro inesistente appartenenza razziale (esistono ebrei in tutte le razze umane)… L’odio, se così possiamo chiamarlo, derivava esclusivamente dal ruolo nefasto di una lobby che controllava (e purtroppo controlla) la finanza mondiale e tutto il sistema bancario!

Nessuno se la prendeva con il singolo ebreo che viveva la sua vita senza arrecare danno agli altri, e lo dimostrano vari fatti; leggete, ad esempio, quanto riferì il regista Fritz Lang a proposito di un suo colloquio con Goebbels:

Il 30 marzo 1933, il ministro della Propaganda in Germania, Joseph Goebbels, mi convocò nel suo ufficio […] e mi propose di diventare una sorta di “Fuhrer” del cinema tedesco. Io allora gli dissi: «Signor Goebbels, forse lei non ne è a conoscenza, ma debbo confessarle che io sono di origini ebraiche» e lui: «Non faccia l’ingenuo signor Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no!»

Questo fatto dimostra, insieme all’enorme numero di ebrei che nella Germania Nazionalsocialista e nello stesso esercito tedesco, servirono la Patria senza subire alcuna persecuzione, che il problema non era affatto razziale, come la propaganda ci racconta da più di 70 anni; lo stesso potremo dire per le tanto vituperate Leggi razziali italiane, le quali contenevano tali e tante esenzioni da risultre inapplicabili a tutti gli ebrei d’Italia! Leggi, quindi, che mirarono a proteggere il Paese dai molti ebrei stranieri che affluirono in Italia, ma che non toccavano i cittadini italiani di origine ebraica.

Il fatto poi che la Germania si vide costretta ad edificare campi di concentramento ove convogliare molti cittadini ebrei, dipese molto più dalla dichiarazione di guerra del Congresso Mondiale Ebraico alla Germania Nazionalsocialista del 1933, piuttosto che dal “razzismo” germanico.

Judea-Declares-War

La prima pagina del quotidiano londinese Daily Expressi del 24 Marzo 1933: “L’Ebraismo dichiara guerra alla Germania, Ebrei di tutto il mondo unitevi”. “Il popolo israelita del mondo intero dichiara guerra economica e finanziaria alla Germania. La comparsa della svastica come il simbolo della nuova Germania fa rivivere il vecchio simbolo di guerra degli Ebrei. Quattordici milioni di ebrei sono uniti come un solo corpo per dichiarare guerra alla Germania. Il commerciante ebreo lasci il suo commercio, il banchiere la sua banca, il negoziante il suo negozio, il mendicante il suo miserabile cappello allo scopo di unire le forze nella guerra santa contro il popolo di Hitler”.

Già, perché si dà il caso che il diritto internazionale preveda  la possibilità di internare i cittadini di origine straniera per evitare possibili azioni di spionaggio a favore dei paesi di origine (art. 5 della convenzione di Ginevra), cosa che fecero  gli USA con i cittadini di origine giapponese, italiana e tedesca: dopo averli spogliati di tutti i beni confiscandogli casa, attività e conti bancari, furono rinchiusi in campi di concentramento in condizioni disumane. Verso la fine della guerra nel campo di prigionia di Hereford, nella ricca America, i soldati italiani che rifiutarono di collaborare con gli alleati venivano volutamente sottoalimentati e lasciati morire di tubercolosi, senza cure, sotto l’acqua o il sole cocente, in mezzo agli abusi dei carcerieri che non esitavano ad uccidere al primo cenno di insofferenza. Prima di loro gli inglesi avevano internato, durante la guerra contro i Boeri,  oltre 100 mila donne e bambini nei campi di concentramento in sud Africa,  di questi  27 mila morirono di stenti, malattie e malnutrizione (crimini passati sotto silenzio).

Non andò meglio ai nostri alleati in Gran Bretagna, ove si internarono persino tutti i cittadini britannici militanti del movimento Fascista condotto da Sir Oswald Mosley!

Quindi, miei cari “fascisti” all’amatriciana, invece di rompere le cosiddette con il vostro falso Fascismo e con la vostra avversione ad Hitler, imparate a frequentare di meno Facebook, e provate a leggere qualcosa di serio; magari come il documento che segue:

http://likarcontrostorie.myblog.it/2011/02/21/mauro-likar-l-occidente-contro-l-europa/

“(…) La Guerra, scatenata contro la Germania Nazionalsocialista, ha avuto come causa reale, oltre alla “ Nazionalizzazione della Banca Centrale Tedesca”, il fatto che il Reich hitleriano si è liberato dal ricatto petrolifero ed energetico delle multinazionali internazionali, per lo più ebraiche, fabbricando, nei propri impianti chimici statalizzati, i più grandi allora esistenti, delle “benzine sintetiche”, ricavate dal carbone; con il metodo brevettato da Bergius.

In questo modo i Tedeschi, pur non avendo risorse petrolifere, potevano produrre anche la “Buna”, o gomma sintetica, molte altre materie plastiche, e i sottoprodotti usualmente ottenuti dal petrolio. Ciò metteva in grado la Germania, altamente industrializzata, e decisamente all’avanguardia nella ricerca scientifica, di fornire merci a basso costo, e di determinare, quindi, un calo del volume degli affari e degli introiti degli altri produttori mondiali, intralciando, per prima cosa, l’espansione industriale e commerciale americana.

Nazionalizzando, nel giugno del 1939, la Banca Centrale Tedesca, e neutralizzando, così, l’azione destabilizzante delle Banche Mondiali, nel loro controllo dal Mercato del danaro in Germania, Adolf Hitler, risollevava il suo paese, dalla miseria provocata dalle condizioni capestro del diktat di Versailles, e osteggiava la politica egemonica di Roosevelt, e dei suoi elettori e correligionari ebrei: della Finanza internazionale.

Una guerra si rendeva dunque più che mai necessaria, perché l’esempio autarchico hitleriano costituiva, per i monopoli del petrolio, e per la finanza ebraica, la possibilità di una completa rovina; qualora gli altri Stati l’avessero seguito.

Furono queste misure di autonomia industriale, ed economico finanziaria, e non la pretesa invasione della Polonia, la vera causa che indusse Inghilterra ed America, feudi dei Cartelli industriali, delle Banche, e della Finanza Ebraica, ad aggredire la Germania; per distruggerne, in Europa, l’esempio pernicioso e catartico, e per ridurla, con la sconfitta, a Stato preindustriale: destinato a svolgere soltanto delle attività agricole (…)”

Per concludere il tutto, cari lettori, ribadisco il concetto iniziale dell’articolo: ben venga una Legge Fiano, se dovesse contribuire a fare un po’ di pulizia dai cosiddetti “social”, facendo nascondere come ratti i molti finti fascisti che imperversano soltanto per ridicolizzare le nostre idee e la Storia intera!

Che siano pidocchi non intenzionati a spendere, estremisti di destra con le idee poco chiare sul vero Fascismo, integralisti cattolici vogliosi di partire per nuove crociate (magari partissero sul serio! Respireremmo certamente meglio!), fascisti alla amatriciana in odore di giudaismo, infiltrati del Ministero dell’Interno al fine di frammentare ulteriormente la nostra disastrata area di pensiero, o semplici vigliacchi che si sentono realizzati abusando di foto e filmati storici, una cosa è certa: non abbiamo bisogno di loro. Quello di cui avremmo bisogno sono gli stessi uomini che contribuirono a creare e rafforzare il Fascismo ed il Nazional-socialismo, ovvero uomini che venivano dalle trincee del Prima Guerra Mondiale, e che si opposero, armati di un solo manganello di legno, allo strapotere criminale dei rossi dell’epoca, muniti di ben altre e più pericolose armi.

Fascismo e Nazional-socialismo arrivarono al potere perché sostenuti da veri uomini, con gli attributi al posto giusto, e non, come accade oggi, da tremebondi vigliacchi che campano fino a 40 anni con la paghetta di papà, e che si sentono dei superuomini perché postano slogan e foto su Facebook.

Fiano, aiutaci a fare selezione!

Carlo Gariglio

 

 

PICCOLE PUNTUALIZZAZIONI (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Novembre 2016)

Anche questa volta, come già accaduto in passato, ho pubblicato l’articolo del Camerata Chessa pur non condividendolo totalmente (http://chessaandrea.blogspot.it/2016/11/trump-sara-uno-spettacolo-delizioso.html), al fine di sviluppare un dialogo sull’argomento Trump e sulle tante reazioni, al di là dei commenti di Chessa, che ho letto qua e là sulla cosiddetta “rete”.

Ora, nessun dubbio sulla gioia che condivido quando a perdere sono i “rossi” (in tutte le loro gradazioni, dal rosa pallido al rosso acceso), né sull’ilarità che mi generano le loro arrampicate sugli specchi condite da reazioni isteriche assortite… Dico questo perché non vorrei essere accomunato ad alcuni cialtroni, falsi Fascisti sempre fieri di essere definiti missini e/o nazionalpopolari (cosa vorrà mai dire questo termine rimane un mistero), i quali, accecati da un odio contro Berlusconi tanto idiota quanto l’odio dei rossi contro Mussolini, si sono messi a parteggiare per Renzi, il segretario del fu PCI, per l’Unione Europea (dei giudei che succhiano il sangue al popolo), e addirittura per la reintroduzione della tassa sulla prima casa… Già, il Fascismo diede al popolo il diritto ad una casa di proprietà, ma certi falsi “fascisti” di oggi parteggiano per giudei, rossi ed affamatori di popoli!

Quindi, ben venga una vittoria della “destra” su qualsiasi “sinistra”, sia essa di Berlusconi su Renzi, o di Trump sulla Clinton…

Fra l’altro, volendo aggiungere un po’ di ilarità a quanto scritto da Chessa e da altri, sono stato testimone di un’intervista in TV che nel breve volgere di un paio di minuti ha smentito una secolare propaganda sinistra a proposito di immigrazione e clandestini; infatti, cercando in formazioni sui risultati elettorali, mi sono imbattuto in Sky TG24, ove la solita inviata si trovava in mezzo ai sostenitori di Trump trionfanti e festeggianti. Scegliendo un tifoso a caso, munito di regolari gadget rossi (il colore dei Repubblicani locali), l’inviata gli ha posto una domanda in perfetto inglese, chiedendogli cosa ne pensasse di questo trionfo inatteso, ma il tizio scelto a caso, ha risposto: “Puoi parlare italiano, sono un immigrato della provincia di Caserta”. Ovviamente il cervelletto dell’inviata ha iniziato ad entrare in corto circuito, dato che per una giornalista di sinistra vedere un immigrato che sostiene un candidato descritto come razzista, xenofobo e chissà cos’altro, va contro tutti i suoi principi e soprattutto contro tutte le balle che propinano quotidianamente al popolo bue… Ma il simpatico immigrato ci ha messo poco per fare capire che la stragrande maggioranza degli immigrati regolari ha votato in massa per Trump, perché nessuno di loro vede di buon occhio la concorrenza dei tanti cialtroni senza arte, né parte, che entrano clandestinamente nel Paese, praticando una concorrenza scorretta, ed inducendo nella opinione pubblica contraria agli immigrati, a considerare i regolari alla stregua dei clandestini.

Questo è uno dei temi che, purtroppo, in Italia non vengono compresi, né da parte di chi sostiene un’immigrazione selvaggia e senza regole, ma neppure da parte di chi a questa immigrazione si oppone facendo di tutta l’erba un fascio. Eppure dovrebbe essere un concetto semplice: l’immigrato regolare, per migliorare la sua vita, si sottopone ad un vero “tour de force” per entrare in Italia, scontrandosi con la burocrazia per ottenere regolari documenti, permessi e quant’altro… Ora, pensate che costui sia felice di sentirsi accomunato a chi entra in Italia clandestinamente e si ritrova mantenuto da un rituale demenziale di accoglienza, che gli garantisce vitto, alloggio, paghetta e diritti vari senza il disturbo di andare a lavorare, o di esibire documenti validi? E questo in virtù del fatto che i regolari condividono con i parassiti clandestini il colore della pelle, la lingua o la fede religiosa?

Dato che ormai dall’italiano medio non possiamo più aspettarci nulla, io credo proprio che i sostenitori dei respingimenti e delle espulsioni ci toccherà cercarli proprio fra gli immigrati regolari, e non certo fra i nostri figli di papà buoni a nulla, che giornalmente scrivono le loro cretinate su Facebook contro i negri e/o gli islamici.

Se vogliamo, infine, trovare altri motivi di soddisfazione, possiamo notare le brutali e bestiali reazioni dei soliti scarafaggi della sinistra USA, i quali continuano a protestare, spesso violentemente, contro un Presidente eletto dal popolo e non certo calato dall’alto tramite un colpo di Stato… Anche qui, c’è da prendere esempio dai tanto vituperati razzisti statunitensi, i quali, pur inviperiti dalla vittoria di Obama, non si permisero mai di avere i comportamenti tipici dei sinistri locali e mondiali!

Ma terminata la risata, rimane il punto nevralgico: a noi, sia come Fascisti, sia come italiani, cosa viene in tasca da questa vittoria di Trump? Nulla…

Certo, il buon Chessa si è premurato di leggere il programma di Trump e di illustrarci quanto esso sia bello e desiderabile, ma il dato di fatto innegabile rimane questo: se Trump disattenderà il suo programma, ne faranno le spese i cittadini statunitensi, mentre se lo applicherà con successo, ne beneficeranno sempre quegli stessi cittadini, non certo noi.

Eh sì, perché Trump non deciderà di chiudere le 113 basi di occupazione USA sul territorio italiano, né ritirerà le truppe statunitensi da tutti i Paesi occupati nel corso degli anni… Forse renderà i suoi concittadini più ricchi, ma non certo gli italiani, né tantomeno i Fascisti. Ma con tutta franchezza, vedere migliorare le condizioni di vita dei cittadini statunitensi non è fra le mie priorità.

Qualcuno potrebbe sperare che un buon governo da parte di Trump potrà fungere da esempio per altri Paesi, primo dei quali il nostro, ma credo proprio che questo sia da escludere; da quando siamo diventati, infatti, una colonia USA priva di qualsiasi autonomia e sovranità, non abbiamo fatto altro che importare da oltre oceano le cose peggiori e più deleterie di quello strano Paese, senza mai adottare nulla di quel che di buono (poco) si attua negli USA.

Tanto per fare un esempio, negli USA vige un sistema fiscale molto più equo e civile del nostro, ove ogni cittadino paga le tasse dopo avere detratto dai suoi guadagni tutte le spese sostenute e documentate… Ma qui da noi abbiamo saputo copiare soltanto le perversioni musicali tipo rock, metal e robaccia simile, nonché il vizio di rovinarsi la vita e la salute imbottendosi di droghe ed alcool, trascinandosi da una discoteca ad un’altra. Abbiamo anche importato la sottocultura locale, tipo le stomachevoli feste di Halloween, ed ancora le bande di motociclisti e quelle di immigrati sudamericani che aiutano ad ingrossare le fila della delinquenza nostrana…

Ma mai nulla di buono e desiderabile!

Facciamo, invece, caso agli aspetti della politica estera di Trump, ottimamente riassunti dall’articolo che segue:

Donald Trump, Israele esulta per il voto: “E’ finita l’era dello Stato palestinese”

L’esultanza di Naftali Bennett, ministro della Educazione e leader del partito di destra religiosa ‘Focolare ebraico’. Netanyahu: “È un nostro amico sincero”.

“(…) “E’ finita l’era dello Stato palestinese”, ha commentato Naftali Bennett, ministro dell’Educazione e leader del partito di destra religiosa ‘Focolare ebraico‘, movimento dei coloni. “La sua vittoria – ha aggiunto – è una formidabile occasione di Israele per annunciare l’immediata revoca del concetto di uno Stato palestinese nel cuore della nostra terra, che va direttamente contro la nostra sicurezza contro la giustezza della nostra causa”. “Questa – ha proseguito Bennett- è la concezione del presidente eletto così come compare nel suo programma politico e di sicuro deve essere la sua politica” (…) Anche il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat ha salutato l’elezione a presidente del magnate americano, augurando che il neo-presidente Usa “trasferisca l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme“, come promesso in campagna elettorale (…)”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/donald-trump-israele-esulta-per-il-voto-e-finita-lera-dello-stato-palestinese/3179423/

Capito? L’elezione del buon Trump, tanto caro a certa teppaglia di estrema destra nostrana, è stato salutato con grida di giubilo dal giudeame più ortodosso e criminale, date le rassicurazioni date loro durante tutta la campagna elettorale del Presidente.

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E qui, cessando di riferirmi all’articolo di Chessa, mi volgo a guardare tutta una certa “area” politica, che ha inondato la rete di commenti farneticanti e festanti per questa elezione; addirittura dei veri e propri criminali traditori, hanno festeggiato l’elezione di un Presidente “fascista” alla presidenza della Nazione più potente del mondo! E decine e decine di coglioni hanno salutato dai loro insulsi profili Facebook con saluti romani e commenti del tipo “A noi”, “Dux Nobis” e puttanate simili!

Ecco i frutti avvelenati di quel MSIDN di Almirante e dei suoi successori, ovvero di quelli che per fare felici i servizi segreti italiani e statunitensi, fondarono un movimento politico che fingeva di volere resuscitare il Fascismo, ma con il vero intento di liquidare la sua parte più geniale e rivoluzionaria, cioè quella del nazionalsocialismo (o socialismo nazionale, per non turbare gli idioti che tremano di fronte a quel termine).

Un’ideale nato per fungere da Terza Via fra lo sfruttamento capitalista e quello comunista, trasformato in un gruppuscolo di idioti certamente anticomunisti, ma non più anticapitalisti, ed anzi desiderosi di servire e scodinzolare davanti al padrone membro della lobby giudaico – massonica, tanto cara alle destre “moderne”.

Un “fascismo” che rinnega gli alleati di guerra e di ideali, cercando alleanze e benemerenze proprio fra quelli che lo avversarono (e lo avversano tuttora) e che si inventarono la più immonda delle alleanze, cioè quella fra USA ed URSS, per sconfiggerlo militarmente e metterlo in condizione di non nuocere più ai loro sporchi interessi. Quelli che hanno inventato olocausti mai avvenuti e camere a gas mai esistite, al solo scopo di impedirne una reale conoscenza ai posteri, ed una possibile riscossa politica…

Ebbene, oggi i migliori alleati di questi escrementi dell’umanità sono proprio quelli che ho sempre definito i “fascisti” all’amatriciana, cioè personaggi ignoranti, privi di cultura e spesso in malafede, i quali, trasportando il Fascismo storico a destra, lo hanno reso uguale ai tanti gruppuscoli di traditori che oggi popolano la cosiddetta “area”… Mentecatti che straparlano di “olocausto” o della “pazzia” di Hitler, che si sentono fieri di essere una colonia degli USA, che gridano ai quattro venti il loro sostegno allo Stato pirata e genocida denominato Israele, che hanno approvato tutte le guerre criminali contro Stati ispirati da principi Nazionalsocialisti, come l’Iraq, la Siria ed in parte anche la Libia… E che fanno tutto questo avendo l’ardire di definirsi “fascisti”!

Fateci caso: ci sono soltanto due categorie di persone convinte che Donald Trump sia un Fascista… I sinistri, e certo pattume di estrema destra che finge (o crede) di essere Fascista! In altre parole, due delle fazioni politiche contraddistinte da un bassissimo Q. I. e da una totale ignoranza storica!

Ma se dell’immondizia di sinistra poco mi importa, quella di destra, che dovrebbe essere caratterizzata da Q. I. più elevati e da valori più simili ai nostri (simili, si badi bene), ci sarebbe da aspettarsi di più… Molto di più, specialmente fra quelli che dicono le loro boiate fermamente convinti di essere dalla parte del “fascismo”… Perché non ci vuole una grandissima intelligenza per aprire qualche libro (o qualche pagina internet, dato che ormai sfogliare un libro cartaceo è considerato disdicevole) e scoprire quale fu lo sforzo politico e militare che i Fascisti ed i Nazionalsocialisti si sobbarcarono per inventare ed applicare una dottrina che stava facendo scomparire dal mondo sia il comunismo criminale e genocida, sia lo sfruttamento capitalista delle classi meno abbienti… E non bisogna essere degli scienziati per capire che Hitler divenne una sorta di “mostro” per l’opinione pubblica soltanto quando fu ben chiaro il suo piano di eliminare il potere e l’influenza dei potentati bancari giudeo –  massoni sulla Germania e sull’Europa intera.

Come dico ormai da più di venti anni, chiunque blateri a vanvera di Fascisti che avrebbero dovuto essere alleati degli USA, della Gran Bretagna e dei giudei contro la Germania Nazionalsocialista, può soltanto essere una di queste tre cose: un traditore, un cretino che non ha capito nulla del fenomeno Fascismo, oppure un esponente della destra che ama il Fascismo anticomunista senza capire tutto il resto.

Purtroppo al giorno d’oggi è l’ignoranza a farla da padrone, ed è proprio questa ignoranza, che colpisce anche molti dei miei cari “camerati” tesserati, a non permetterci di fare quel grande passo indispensabile, ovvero la totale chiusura da parte dei membri MFLPSN, nei confronti dei tanti falsi Fascisti che popolano il mondo e la rete.

Carlo Gariglio