TOTO’ E PEPPINO 2017 (Pubblicato sul mensile “Il lavoro Fascista” – Marzo 2017)

Molto spesso i miei stessi Camerati del MFL-PSN non concordano con me quando sottolineo come i nostri peggiori nemici non siano i soliti rossi, o gli psicopatici che amano definirsi antifascisti, ma al contrario di quanto si pensi, sono proprio i falsi Fascisti (o fascisti alla amatriciana, come amo definirli) e i cosiddetti estremisti di destra… Sì, proprio quei sottosviluppati mentali che si sono inventati, dal dopoguerra ad oggi, una sorta di fascismo anti islamico, filo cristiano, razzista, o addirittura contrario alla Patria e favorevole alla colonizzazione degli USA e della cosiddetta Europa unita.

E’ proprio grazie a questa gente, che nel corso degli ultimi 72 hanno frammentato (per non dire atomizzato), la nostra cosiddetta “area” di pensiero politico, che il Fascismo ed il Nazionalsocialismo in Europa non hanno mai avuto modo di risorgere in alcun modo, dando invece fiato alla trombe di chi ci dipinge e considera come delle macchiette dedite alla violenza gratuita, nonché pronte a svendersi al migliore offerente.

Ironia della sorte, le uniche apparizioni di forme di governo ispirate, in tutto o in parte, al pensiero di Mussolini ed Hitler, le abbiamo viste nei tanto vituperati Paesi arabi, cioè grazie a dei popoli che i nostri fascisti alla amatriciana considerano “nemici” perché glielo ha detto Roberto Fiore, o magari padre Tam… Per non parlare di quelli che hanno eletto ad icona dei loro deliri la giudea Oriana Fallaci… E giusto per rinfrescare la memoria ai tanti che si considerano “camerati” apprezzando certi escrementi del passato, chiariamo subito di chi stiamo parlando:

Dall’intervista originale in spagnolo: icees.org.bo

“Non voglio spiegare che significa ”sionismo”, perche’ penso che il lettore colto e abbastanza informato lo sappia. Tutti parlano del sionismo e quasi sempre male però la maggioranza non sa il suo significato e questo è molto triste. Sono sionista non perchè ami gli ebrei (e li amo) né perchè ho sangue ebreo (non si sa mai…) né per essere ”spirito di contraddizione” e lo sono… Non sono sionista perchè sono multimiliardaria né potente che ovviamente non lo sono… Come molti ebrei non lo sono. Non sono sionista perchè faccio parte di misteriose organizzazioni internazionali che nessuno conosce ma di cui molti parlano… Non sono sionista perché sono massone che non lo sono e non sionista perché non sono cristiana perché ho l’onore di esserlo.

In questa nostra società tanto manipolata dai mezzi di INcomunicazione e tanto latinamente (curioso termine no?) usata per determinati ”centri sociali” che siano religiosi, etnici o politici,con inconfessabili e perverse intenzioni di riuscire ad eliminare il popolo da Israele nel migliore dei casi; che nel peggiore e per niente occulto, quello che si pretende direttamente è lo sterminio (nel linguaggio genocida si parla di ”gettarli al mare”) di otto milioni di persone che vivono nel territorio più singolare e controverso di quelli che sono sulla faccia del nostro pianeta terra. sono solo un paio di milioni in più di quelli che sterminò Hitler…

Uno è basso perché non e’ alto o viceversa e io sono sionista perché non sono antisionista e in questo non ci sono ambiguità. O si e’ sionista o non lo si è.

In definitiva sono sionista perché respiro, perché penso, perché vedo, perché esisto, perché so…. Sono sionista perché conosco Israele e la sua gente e gli arabi che vivono lì e godono degli stessi diritti degli ebrei e temono gli arabi dall’altra parte e tacciono e sono colpevoli perché tacciono… Però quando parli con loro nell’intimità della loro casa manifestano la loro gioia per vivere, lavorare e educare i loro figli in libertà piena, libertà anche di essere atei e le donne di essere libere in città come Tel Aviv, Jaffa o Gerusalemme.

Sono sionista perché non mi piace che sgozzino la gente, che lapidino le donne o che uomini adulti si sposino con bambine.

Sono sionista perché amo la cultura e ringrazio ai tanti scienziati, intellettuali, medici, letterati, musicisti, architetti,ingegneri, matematici, e fisici ebrei che in proporzione maggiore rispetto al resto della terra hanno dato di più e nonostante siano stati i più oppressi… E per ultimo sono sionista perché sono donna, europea e occidentale. Perché adoro la mia maniera di vivere e detesto che mi si voglia imporre qualcosa. Perché amo la libertà sopra ogni cosa, perché rispetto le donne, perché bevo quello che voglio e mi piace il prosciutto e perché ognuno col suo culo fa quello che vuole signori… E signore! Of course!

Conclusione: sono sionista perché sono egoista e se muore Israele, nostro migliore e coraggioso alleato, dietro Israele moriremo anche noi…..

Oriana Fallaci”.

Capito a quali “eroi” si ispirano tanti cialtroni finti fascisti, tipo i seguaci della Meloni e ciarpame simile?

Ma non perdiamo tempo a polemizzare con personaggi fortunatamente morti; meglio farlo con certi escrementi che seguono quei dettami, ed ancora meglio con quanti, infiltratisi fra noi, continuano a conservare grandi amicizie con quelli che chiamano spesso e volentieri “camerati”.

In questo articolo, senza lasciare tanto spazio alle considerazioni storiche, filosofiche e politiche, vorrei limitarmi a raccontare una recente esperienza capitatami con alcuni di questi “camerati” della area… Esperienza che, pur rappresentando il dramma dell’ignoranza, del trasformismo, della falsità e del doppiogiochismo di certi scarafaggi destrorsi, rappresenta al contempo una vera e propria comica del tipo di quelle messe in scena dagli inarrivabili Totò e Peppino De Filippo in molte loro pellicole.

Spero di strapparvi qualche risata, ma soprattutto spero di farvi riflettere sui rischi di continuare certe frequentazioni virtuali e non, di sedicenti “camerati” che con il Fascismo ed il Nazionalsocialismo non hanno nulla a che fare.

Una premessa: non sono interessato a fiumi di polemiche, minacce di querela, comunicati di replica e chissà cos’altro… Anche perché certa gente è cosi brava a coprirsi di ridicolo, che non vale proprio la pena di dar loro una mano… Ometterò, quindi, nomi e riferimenti  geografici certi; parleremo di alcuni “camerati” laziali, i cui capi saranno siglati come MV (Peppino) e AS (Totò).

Dico subito che, a differenza di tanti coglioni d’area che per scimmiottare le americanate del “White Power”, dividono il mondo in colori tipo nero, giallo, marrone, io mi limito a dividerlo solo fra  intelligenti e coglioni; quindi, pratico un mio razzismo personale che potremmo definire, in onore di quelli che vogliono fare gli americani, “Brain Power”… Potere a chi ha il cervello e dimostra di usarlo, indipendentemente dal colore dell’epidermide e dalla religione praticata.

Ho premesso questo perché, a causa di ben 26 anni di esperienze politiche e contatti vari, quando sento parlare di “Fascisti” del Lazio mi si accappona la pelle; in tutti questi anni dal Lazio (così come da molte zone del sud Italia) non è mai arrivato nulla di buono per il sottoscritto e per il nostro movimento… Fanfaroni, piantagrane, buoni a nulla, inetti, incapaci… In poche parole, personaggi completamente a digiuno di Fascismo e Nazionalsocialismo, sempre pronti a creare divisioni, frammentazioni e crisi interne.

Quando abbiamo avuto referenti nel Lazio, nei casi migliori non hanno mai fatto assolutamente nulla in termini di attività, mentre in quelli peggiori hanno rischiato di spaccare il movimento, o di farci finire in galera!

Indi, quando ho ricevuto un sms dal Lazio, da quello che poi diverrà “Peppino”, con la solita richiesta di informazioni, ho risposto bruscamente, sottolineando come tutto sia estremamente chiaro sul nostro sito ufficiale, ove ci sono anche istruzioni e modalità per il tesseramento. Solo dopo avere adempiuto a questo, ci saremo parlati al telefono.

Contrariamente al solito (il laziale tipico si offende se non lo si tratta come un leader di livello nazionale!), il tizio non è offeso e mi ha inviato dati e quote per due tesseramenti… Totò e Peppino, come già detto!

Entrati in  contatto telefonico con il sottoscritto, i due hanno cominciato a seppellirmi di complimenti, dichiarandosi pienamente d’accordo con la chiusura nei confronti della destra, con la necessità di non coinvolgerci in guerre di religione e con il dovere di allontanarci dai tanti fascisti all’amatriciana contrari al nazionalsocialismo e lacchè di US-Raele.

Contemporaneamente, i due ordinavano bandiere e gadget, mandando anche dati e quote di una dozzina di tesserati (che poi scoprirò essere comparse senza arte né parte, con tessere pagate dallo zelante Peppino); sapendo, da buon pessimista, che quando una cosa è troppo bella per essere vera non lo è, attendevo fiducioso di capire meglio questo duetto comico, che pareva in grado di tesserare mezzo Lazio e di spendere soldi senza ritegno.

Ovviamente, nel frattempo il duo comico millantava adesioni certe da tutte le altre province laziali (mai arrivate), nonché contatti ai vertici che avrebbero fatto decollare il nostro povero movimento verso vette mai raggiunte.

Qualche dubbio sulla loro intelligenza e sulla preparazione politica mi venne quando scoprii dai loro profili Facebook che poco prima di contattarci, stavano per entrare tutti nel finto MSIDN gestito dal giudeo – massone Saya e dalla gentile consorte… Foto, comunicati entusiasti, il logo del fu MSIDN in bella vista; quando chiesi come potevano conciliare il loro nazionalsocialismo dichiarato ed ostentato con l’adesione ad un movimento da sempre dichiaratosi filo giudeo ed amico dei massoni, la risposta fu illuminante: “Ma noi che ne sapevamo?”

Già, perché si aderisce ad un movimento solo guardando le figure, non informandosi e leggendo!

Il “bello” verrà pochi giorni dopo; durante una conversazione privata con Peppino, fa la sua comparsa un “porco Dio” da parte del sottoscritto! Orrore! Come l’ultimo dei bambini scemi dell’oratorio, Peppino si indigna! Hai bestemmiato nostro Signore!

Gli faccio notare che se mai ho bestemmiato il suo Signore, non il nostro, e che continuerò a farlo perché lo considero un diritto irrinunciabile; lui avrebbe potuto rispondere facendosi il segno della croce e lanciandomi contro un “padre nostro” senza suscitare in me alcun turbamento.

Ma come ben saprete, il diritto religioso di questi rottami della preistoria è a senso unico: solo loro possono esporre le loro idee, ed impedire agli altri di esporre le proprie.

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E così il Peppino furioso si dimette, e pochi minuti dopo invia una comunicazione ove si auto delega a  presentare le dimissioni per tutti i suoi iscritti (falsi).

Per curiosità, decido di sentire il buon Totò, che è anche il più vecchio della partita; di solito, quando uno non ha i coglioni per fare le cose in proprio e delega altri a farle, c’è sempre sotto qualcosa di interessante!

E fu così che il mitico Totò ha confessato! Non posso fare a meno di seguire gli altri perché noi siamo un ordine di cavalieri Templari; abbiamo fatto un giuramento ed abbiamo anche l’anello d’argento! Avete capito? Ora abbiamo scoperto di avere anche i templari alla amatriciana!

E’ vero, ci sarebbe soltanto da ridere pensando a persone di una certa età che, in un’Italia piena di problemi e con gente che riesce a malapena a sopravvivere, non ha altro di meglio a cui pensare che un ordine di cavalieri del medioevo; cavalieri che, fra l’altro, vennero prima utilizzati dalla Chiesa per uccidere e depredare dei poveracci che avevano il torto di vivere a casa loro, salvo poi essere scomunicati e condannati al rogo da quella stessa Chiesa, divenuta gelosa del potere e dei tesori accumulati dai Templari… Avessero almeno il buon gusto, i nostri cavalieri all’amatriciana, di dare un senso alla loro vita partendo per una nuova Crociata!

Invece restano comodamente qui in Italia, si godono la vita grazie a denaro abbondante accumulato chissà come, e si dilettano a rompere i coglioni alle persone serie desiderose di fare politica per migliorare l’Italia!

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Fra l’altro, sarebbe interessante comprendere il motivo per cui un gruppo di invasati cattolici si spacciano per seguaci del Fascismo e del Nazionalsocialismo, allo scopo di entrare in un movimento politico che in ogni suo documento scritto chiarisce di non volere avere nulla a che fare con gli integralisti cattolici all’amatriciana in stile Oriana Fallaci…

Ora, dato che a volte piace anche al sottoscritto farsi delle risate, nel congedarmi dal Totò Templare, ho gettato lì una frase sibillina: “Peccato. Credevo che Peppino fosse una persona valida e stavo già pensando di proporlo per la carica di Vice Segretario Nazionale per il Centro Italia”…

E qui parte la vera e propria commedia all’italiana! Il buon Totò, dopo avere bofonchiato alcune frasi incomprensibili, tuona: “Se le cose stanno così, potremmo aggiustare tutto!”.

Ma come? E il “porco Dio”? Ed i Templari? E l’attentato alla libertà religiosa di Totò, Peppino e banda? Ed il giuramento con tanto di anello d’argento?

Tutto dimenticato; Totò, anzi, mi confida un gran segreto: è lui il vero capo della banda templare, non Peppino… Però lui è uomo che agisce nell’ombra e non vuole figurare troppo… Si definisce, addirittura, come il Cardinale  Mazzarino!

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Cardinale senza dubbio, sul Mazzarino, invece, avrei molti dubbi… In realtà pensavo più al Marchese Badoglio, ma voglio divertirmi e sto al gioco: attendo notizie circa la ricucitura dello strappo. Trascorso un giorno, il caro Totò mi comunica che nulla è successo, e che lui e Peppino sono tornati alla testa delle truppe vittoriose, pronti ad immolarsi per il MFL-PSN; ovviamente si aspetta la nomina immediata a Vice Segretario per l’amico Peppino, ma rimane gelato dalla mia risposta: “Non  sono un coglione che premia chi mi ha offeso con una promozione; valuterò il loro operato per qualche mese, dopo di che ne avremmo riparlato”.

Totò non è felicissimo, ma si accontenta; nel frattempo torna alla ribalta anche Peppino, che aveva addirittura bloccato l’account Facebook di mia moglie, dal quale di tanto in tanto mi diletto ad osservare i cerebrolesi che ne fanno uso.

Passano alcuni giorni di vero amore, con Totò e Peppino che continuano a farmi i complimenti, si offrono di acquistare alcuni libri che avevo messo in vendita… Addirittura partono i comunicati stampa che annunciano la partecipazione certa del movimento ad alcune elezioni locali del prossimo giugno!

Fra una farneticazione e l’altra, il nostro duetto comico continua a disseminare Facebook di comunicati deliranti e sgrammaticati… Fino a che, qualche giorno dopo, il mitico Peppino mi comunica in privato che tutti gli iscritti (falsi) della sua zona si dimettono… E questa volta, senza neppure l’aiuto di un “porco Dio”!

Ovviamente non degno questa coppia di pagliacci neppure di una risposta e/o di un insulto, limitandomi ad osservare… E così, mentre l’astuto Peppino blocca di nuovo l’accesso al suo profilo, il geniale Totò non riesce neppure a fare questa semplice operazione, lasciandomi la possibilità di verificare la loro malattia mentale in diretta… Nel giro di un giorno scompaiono dal profilo di Totò tutti i messaggi riferiti al MFL-PSN (ovviamente siamo di fronte a persone troppo stupide per capire che certe cose, sebbene cancellate, sono state scritte e lette per molto tempo, dando modo a chi li conosce di valutare esattamente il loro livello), e compaiono, fra un proclama ed un messaggio di scuse per le loro recenti scelte, i simboli di una non meglio identificata “Fiamma Nazionale”… Totò e Peppino, insieme ai loro (falsi) iscritti, hanno finalmente trovato casa!

Ovviamente spariscono tutti i post di stampa Fascista e soprattutto Nazionalsocialista, mentre appaiono tristi riferimenti ad Almirante, al MSIDN (tanto per questi idioti quella sigla andava bene persino se a rappresentarla era Gaetano Saya!), al Secolo d’Italia…

Infine, comparivano i complimenti (fatti da loro stessi) per le nuove cariche ottenute da Totò e Peppino!

Pensate che la commedia sia finita qui? Illusi! Il duo Totò e Peppino una ne pensa e cento ne fa, quindi… Trascorsa circa una settimana (o forse meno!), ho ricontrollato il profilo Facebook di Totò e… Sorpresa! Tutti i riferimenti alla non meglio identificata “Fiamma Nazionale” erano scomparsi, ed al loro posto compariva una vera tappezzeria di simboli di un’altra non meglio identificata “Destra Sociale”, che ha al suo interno il logo della defunta “Alleanza Nazionale”!

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Ed anche in questo caso, post deliranti per scusarsi delle scelte passate, lodi senza ritegno al loro nuovo partito, e naturalmente i complimenti (sempre fatti da loro stessi!) per le nuove cariche ottenute!

Giusto per fare capire a tutti di che razza di elementi stiamo parlando, vi copio a seguire un paio dei deliranti comunicati di Totò, lasciando ovviamente intatta la sintassi, la grammatica e la formattazione:

ITALIANE,ITALIANI,PATRIOTE E PATRIOTI, CON GRANDE ONORE RINGRAZIO ILSEG. PROVINCIALE DELL DESTRA SOCIALE CON PATENIARATO DI FRATELLI D’ITALIA IL PATRIOTA SERGIO A****** ,CHE MI HA CONCESSO DI FARNE PARTE IN QUESTE DEL ********. DOPO TANTO PEREGRINARE ,SONO RIUSCITO HA TROVARE,CON TANTA PACE PER LA MIA SPIRITUALITA’ CAMERATESCA, LA VIA GIUSTA E SOPRATTUTTO A FARE LA COSA GIUSTA ,PER IL MIO GRANDE POPOLO ITALIANOAL QUALE HANNO DEFRAUDATO OGNI FUTURO E SOPRATTUTTO IL PRESENTE!!!! CARO CAMERATA A****** , IMMEDIATAMENTE INIZIEREMO IN QUESTA PARTE ITALICA,CON IL SUO AIUTO, LA NOSTRA E LA TUA LOTTA DI POPOLO,PER IL POPOLO CON IL POPOLO.IL POPOLO UNITO NON SARA’ MAI VINTO. ALLE MENTI ,INLAGUIDITE ED INCARTAPECORITE NELLA LO CRASSA INGNORANZA, MAFIOSPARTITOCRATICHE,CATTOCOMUNISTE EMASSONICHE VOGLIO DIRE : NON C’E’ PIU’ TRIPPA PER GATTI!!!! SEG. PROVINCIALE A******. IL PIU’ SICERO A NOI.

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COMUNICATO: CON GRANDE ONORE, RINGRAZIO IL PATRIOTA , SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA DESTRA SOCIALE ,PARTNER DI FRATELLI D’ITALIA ,IL CAMERATA SERGIO A******,,FEDERAZIONE DI F********,PER AVERMI NOMINATO CON DECORRENZA ** /**/2017 ,QUALE SEGRETARIO CITTADINO E REFERENTENTE VERSO GLI AMICI DI FRATELLI D’ITALIA PER LA CITTA DI *******. FEDERALE,SICURO DI NON DELUDERLA, RISPONDO “. PRESENTE. “, SONO GIA OPERATIVO. COLGO L’OCCASIONE PER SALUTARE I MIEI PATRIOTI ED I FRATELLI PATRIOTI DI FRATELLI D’ITALIA,SICURO DI UN FATTIVA E FOLGORSNTE COLLABORAZIONE. GRAZIE FEDERALE A****** ,A NOI

Ovviamente, come annunciato all’inizio dell’articolo, ho voluto evitare i nomi propri, sia di Totò e Peppino, sia dei nuovi “leader” che si sono scelti nella loro triste carriera politica! Dite la verità: non vi viene in mente la mitica lettera scritta da Peppino e dettata da Totò, che il duo comico indirizzò alla malafemmina?

Personaggi come questi sintetizzano mirabilmente tutti i difetti dei tanti sedicenti fascisti che ci hanno resi ridicoli agli occhi del mondo, dal 1945 ad oggi: ignoranti, voltagabbana, falsi, completamente a digiuno di Storia e politica, nonché, ovviamente, cattolici!

Senza contare il fatto che amano rendersi ridicoli e volteggiare da un movimento all’altro per il nulla cosmico, dato che tutte le loro giravolte, oltre a farli conoscere da tutti come pagliacci, non gli portano alcun vantaggio politico e/o finanziario… Almeno Fini ed i suoi infami colonnelli hanno tradito ed abiurato di tutto e di più, ottenendo in cambio cariche, stipendi milionari e vantaggi eterni per loro e le loro famiglie.

Questi poveri mentecatti Templari, continuano a buttare soldi in tesseramenti, bandiere e materiali vari, senza uno scopo, un motivo, un vero interesse logico…

La prossima volta che qualcuno vi chiede come mai il nostro movimento non decolla ed il Fascismo è al palo dal 1945, fategli leggere questo articolo. Chiarisce tutto!

Carlo Gariglio

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PICCOLE PUNTUALIZZAZIONI (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Novembre 2016)

Anche questa volta, come già accaduto in passato, ho pubblicato l’articolo del Camerata Chessa pur non condividendolo totalmente (http://chessaandrea.blogspot.it/2016/11/trump-sara-uno-spettacolo-delizioso.html), al fine di sviluppare un dialogo sull’argomento Trump e sulle tante reazioni, al di là dei commenti di Chessa, che ho letto qua e là sulla cosiddetta “rete”.

Ora, nessun dubbio sulla gioia che condivido quando a perdere sono i “rossi” (in tutte le loro gradazioni, dal rosa pallido al rosso acceso), né sull’ilarità che mi generano le loro arrampicate sugli specchi condite da reazioni isteriche assortite… Dico questo perché non vorrei essere accomunato ad alcuni cialtroni, falsi Fascisti sempre fieri di essere definiti missini e/o nazionalpopolari (cosa vorrà mai dire questo termine rimane un mistero), i quali, accecati da un odio contro Berlusconi tanto idiota quanto l’odio dei rossi contro Mussolini, si sono messi a parteggiare per Renzi, il segretario del fu PCI, per l’Unione Europea (dei giudei che succhiano il sangue al popolo), e addirittura per la reintroduzione della tassa sulla prima casa… Già, il Fascismo diede al popolo il diritto ad una casa di proprietà, ma certi falsi “fascisti” di oggi parteggiano per giudei, rossi ed affamatori di popoli!

Quindi, ben venga una vittoria della “destra” su qualsiasi “sinistra”, sia essa di Berlusconi su Renzi, o di Trump sulla Clinton…

Fra l’altro, volendo aggiungere un po’ di ilarità a quanto scritto da Chessa e da altri, sono stato testimone di un’intervista in TV che nel breve volgere di un paio di minuti ha smentito una secolare propaganda sinistra a proposito di immigrazione e clandestini; infatti, cercando in formazioni sui risultati elettorali, mi sono imbattuto in Sky TG24, ove la solita inviata si trovava in mezzo ai sostenitori di Trump trionfanti e festeggianti. Scegliendo un tifoso a caso, munito di regolari gadget rossi (il colore dei Repubblicani locali), l’inviata gli ha posto una domanda in perfetto inglese, chiedendogli cosa ne pensasse di questo trionfo inatteso, ma il tizio scelto a caso, ha risposto: “Puoi parlare italiano, sono un immigrato della provincia di Caserta”. Ovviamente il cervelletto dell’inviata ha iniziato ad entrare in corto circuito, dato che per una giornalista di sinistra vedere un immigrato che sostiene un candidato descritto come razzista, xenofobo e chissà cos’altro, va contro tutti i suoi principi e soprattutto contro tutte le balle che propinano quotidianamente al popolo bue… Ma il simpatico immigrato ci ha messo poco per fare capire che la stragrande maggioranza degli immigrati regolari ha votato in massa per Trump, perché nessuno di loro vede di buon occhio la concorrenza dei tanti cialtroni senza arte, né parte, che entrano clandestinamente nel Paese, praticando una concorrenza scorretta, ed inducendo nella opinione pubblica contraria agli immigrati, a considerare i regolari alla stregua dei clandestini.

Questo è uno dei temi che, purtroppo, in Italia non vengono compresi, né da parte di chi sostiene un’immigrazione selvaggia e senza regole, ma neppure da parte di chi a questa immigrazione si oppone facendo di tutta l’erba un fascio. Eppure dovrebbe essere un concetto semplice: l’immigrato regolare, per migliorare la sua vita, si sottopone ad un vero “tour de force” per entrare in Italia, scontrandosi con la burocrazia per ottenere regolari documenti, permessi e quant’altro… Ora, pensate che costui sia felice di sentirsi accomunato a chi entra in Italia clandestinamente e si ritrova mantenuto da un rituale demenziale di accoglienza, che gli garantisce vitto, alloggio, paghetta e diritti vari senza il disturbo di andare a lavorare, o di esibire documenti validi? E questo in virtù del fatto che i regolari condividono con i parassiti clandestini il colore della pelle, la lingua o la fede religiosa?

Dato che ormai dall’italiano medio non possiamo più aspettarci nulla, io credo proprio che i sostenitori dei respingimenti e delle espulsioni ci toccherà cercarli proprio fra gli immigrati regolari, e non certo fra i nostri figli di papà buoni a nulla, che giornalmente scrivono le loro cretinate su Facebook contro i negri e/o gli islamici.

Se vogliamo, infine, trovare altri motivi di soddisfazione, possiamo notare le brutali e bestiali reazioni dei soliti scarafaggi della sinistra USA, i quali continuano a protestare, spesso violentemente, contro un Presidente eletto dal popolo e non certo calato dall’alto tramite un colpo di Stato… Anche qui, c’è da prendere esempio dai tanto vituperati razzisti statunitensi, i quali, pur inviperiti dalla vittoria di Obama, non si permisero mai di avere i comportamenti tipici dei sinistri locali e mondiali!

Ma terminata la risata, rimane il punto nevralgico: a noi, sia come Fascisti, sia come italiani, cosa viene in tasca da questa vittoria di Trump? Nulla…

Certo, il buon Chessa si è premurato di leggere il programma di Trump e di illustrarci quanto esso sia bello e desiderabile, ma il dato di fatto innegabile rimane questo: se Trump disattenderà il suo programma, ne faranno le spese i cittadini statunitensi, mentre se lo applicherà con successo, ne beneficeranno sempre quegli stessi cittadini, non certo noi.

Eh sì, perché Trump non deciderà di chiudere le 113 basi di occupazione USA sul territorio italiano, né ritirerà le truppe statunitensi da tutti i Paesi occupati nel corso degli anni… Forse renderà i suoi concittadini più ricchi, ma non certo gli italiani, né tantomeno i Fascisti. Ma con tutta franchezza, vedere migliorare le condizioni di vita dei cittadini statunitensi non è fra le mie priorità.

Qualcuno potrebbe sperare che un buon governo da parte di Trump potrà fungere da esempio per altri Paesi, primo dei quali il nostro, ma credo proprio che questo sia da escludere; da quando siamo diventati, infatti, una colonia USA priva di qualsiasi autonomia e sovranità, non abbiamo fatto altro che importare da oltre oceano le cose peggiori e più deleterie di quello strano Paese, senza mai adottare nulla di quel che di buono (poco) si attua negli USA.

Tanto per fare un esempio, negli USA vige un sistema fiscale molto più equo e civile del nostro, ove ogni cittadino paga le tasse dopo avere detratto dai suoi guadagni tutte le spese sostenute e documentate… Ma qui da noi abbiamo saputo copiare soltanto le perversioni musicali tipo rock, metal e robaccia simile, nonché il vizio di rovinarsi la vita e la salute imbottendosi di droghe ed alcool, trascinandosi da una discoteca ad un’altra. Abbiamo anche importato la sottocultura locale, tipo le stomachevoli feste di Halloween, ed ancora le bande di motociclisti e quelle di immigrati sudamericani che aiutano ad ingrossare le fila della delinquenza nostrana…

Ma mai nulla di buono e desiderabile!

Facciamo, invece, caso agli aspetti della politica estera di Trump, ottimamente riassunti dall’articolo che segue:

Donald Trump, Israele esulta per il voto: “E’ finita l’era dello Stato palestinese”

L’esultanza di Naftali Bennett, ministro della Educazione e leader del partito di destra religiosa ‘Focolare ebraico’. Netanyahu: “È un nostro amico sincero”.

“(…) “E’ finita l’era dello Stato palestinese”, ha commentato Naftali Bennett, ministro dell’Educazione e leader del partito di destra religiosa ‘Focolare ebraico‘, movimento dei coloni. “La sua vittoria – ha aggiunto – è una formidabile occasione di Israele per annunciare l’immediata revoca del concetto di uno Stato palestinese nel cuore della nostra terra, che va direttamente contro la nostra sicurezza contro la giustezza della nostra causa”. “Questa – ha proseguito Bennett- è la concezione del presidente eletto così come compare nel suo programma politico e di sicuro deve essere la sua politica” (…) Anche il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat ha salutato l’elezione a presidente del magnate americano, augurando che il neo-presidente Usa “trasferisca l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme“, come promesso in campagna elettorale (…)”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/donald-trump-israele-esulta-per-il-voto-e-finita-lera-dello-stato-palestinese/3179423/

Capito? L’elezione del buon Trump, tanto caro a certa teppaglia di estrema destra nostrana, è stato salutato con grida di giubilo dal giudeame più ortodosso e criminale, date le rassicurazioni date loro durante tutta la campagna elettorale del Presidente.

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E qui, cessando di riferirmi all’articolo di Chessa, mi volgo a guardare tutta una certa “area” politica, che ha inondato la rete di commenti farneticanti e festanti per questa elezione; addirittura dei veri e propri criminali traditori, hanno festeggiato l’elezione di un Presidente “fascista” alla presidenza della Nazione più potente del mondo! E decine e decine di coglioni hanno salutato dai loro insulsi profili Facebook con saluti romani e commenti del tipo “A noi”, “Dux Nobis” e puttanate simili!

Ecco i frutti avvelenati di quel MSIDN di Almirante e dei suoi successori, ovvero di quelli che per fare felici i servizi segreti italiani e statunitensi, fondarono un movimento politico che fingeva di volere resuscitare il Fascismo, ma con il vero intento di liquidare la sua parte più geniale e rivoluzionaria, cioè quella del nazionalsocialismo (o socialismo nazionale, per non turbare gli idioti che tremano di fronte a quel termine).

Un’ideale nato per fungere da Terza Via fra lo sfruttamento capitalista e quello comunista, trasformato in un gruppuscolo di idioti certamente anticomunisti, ma non più anticapitalisti, ed anzi desiderosi di servire e scodinzolare davanti al padrone membro della lobby giudaico – massonica, tanto cara alle destre “moderne”.

Un “fascismo” che rinnega gli alleati di guerra e di ideali, cercando alleanze e benemerenze proprio fra quelli che lo avversarono (e lo avversano tuttora) e che si inventarono la più immonda delle alleanze, cioè quella fra USA ed URSS, per sconfiggerlo militarmente e metterlo in condizione di non nuocere più ai loro sporchi interessi. Quelli che hanno inventato olocausti mai avvenuti e camere a gas mai esistite, al solo scopo di impedirne una reale conoscenza ai posteri, ed una possibile riscossa politica…

Ebbene, oggi i migliori alleati di questi escrementi dell’umanità sono proprio quelli che ho sempre definito i “fascisti” all’amatriciana, cioè personaggi ignoranti, privi di cultura e spesso in malafede, i quali, trasportando il Fascismo storico a destra, lo hanno reso uguale ai tanti gruppuscoli di traditori che oggi popolano la cosiddetta “area”… Mentecatti che straparlano di “olocausto” o della “pazzia” di Hitler, che si sentono fieri di essere una colonia degli USA, che gridano ai quattro venti il loro sostegno allo Stato pirata e genocida denominato Israele, che hanno approvato tutte le guerre criminali contro Stati ispirati da principi Nazionalsocialisti, come l’Iraq, la Siria ed in parte anche la Libia… E che fanno tutto questo avendo l’ardire di definirsi “fascisti”!

Fateci caso: ci sono soltanto due categorie di persone convinte che Donald Trump sia un Fascista… I sinistri, e certo pattume di estrema destra che finge (o crede) di essere Fascista! In altre parole, due delle fazioni politiche contraddistinte da un bassissimo Q. I. e da una totale ignoranza storica!

Ma se dell’immondizia di sinistra poco mi importa, quella di destra, che dovrebbe essere caratterizzata da Q. I. più elevati e da valori più simili ai nostri (simili, si badi bene), ci sarebbe da aspettarsi di più… Molto di più, specialmente fra quelli che dicono le loro boiate fermamente convinti di essere dalla parte del “fascismo”… Perché non ci vuole una grandissima intelligenza per aprire qualche libro (o qualche pagina internet, dato che ormai sfogliare un libro cartaceo è considerato disdicevole) e scoprire quale fu lo sforzo politico e militare che i Fascisti ed i Nazionalsocialisti si sobbarcarono per inventare ed applicare una dottrina che stava facendo scomparire dal mondo sia il comunismo criminale e genocida, sia lo sfruttamento capitalista delle classi meno abbienti… E non bisogna essere degli scienziati per capire che Hitler divenne una sorta di “mostro” per l’opinione pubblica soltanto quando fu ben chiaro il suo piano di eliminare il potere e l’influenza dei potentati bancari giudeo –  massoni sulla Germania e sull’Europa intera.

Come dico ormai da più di venti anni, chiunque blateri a vanvera di Fascisti che avrebbero dovuto essere alleati degli USA, della Gran Bretagna e dei giudei contro la Germania Nazionalsocialista, può soltanto essere una di queste tre cose: un traditore, un cretino che non ha capito nulla del fenomeno Fascismo, oppure un esponente della destra che ama il Fascismo anticomunista senza capire tutto il resto.

Purtroppo al giorno d’oggi è l’ignoranza a farla da padrone, ed è proprio questa ignoranza, che colpisce anche molti dei miei cari “camerati” tesserati, a non permetterci di fare quel grande passo indispensabile, ovvero la totale chiusura da parte dei membri MFLPSN, nei confronti dei tanti falsi Fascisti che popolano il mondo e la rete.

Carlo Gariglio