COGLIONI SUI BALCONI (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Marzo 2020)

L’invenzione di questa falsa pandemia ha avuto, fra i tanti effetti, quello di mettere in risalto la parte più idiota del popolo italiano; a partire dall’ultimo dei cittadini e finendo con il presidente della repubblica, tutti i creduloni si sono dati da fare per mostrare al prossimo quanto siano idioti.

E se i politici nazionali hanno a disposizione giornali e TV per mostrare quanto sono ridicoli, gli altri hanno dovuto arrangiarsi, chi inventando ordinanze degne di Totò e Peppino (i sindaci di Comuni poco noti), chi ritagliandosi un ruolo da “eroe” con la bandiera per avere compiuto atti di coraggio tipo restare a casa tutto il giorno sul divano, scrivere lettere anonime e minatorie ai vicini di casa che osavano uscire e, dulcis in fundo, chi esponendosi sui balconi cantando canzoncine, inscenando spettacoli pietosi ed appendendo insulsi striscioni del tipo “Andrà tutto bene”, con tanto di bandiera arcobaleno sempre cara a froci e sinistri in genere.

Che dire? Da un popolo di vigliacchi che si accinge, per l’ennesima volta, a celebrare come “eroi” gli assassini rubagalline e stupratori del 25 aprile, non possiamo che aspettarci questo: sentirsi eroi per avere scelto di restare a casa… Cosa che, fra l’altro, è stata decisa dalle autorità illegittimamente, ed accettata dal solito popolo bue con entusiasmo!

In questa sede, più che tornare sulle evidenze che dimostrano come il cosiddetto virus sia in realtà una banale influenza, che può arrecare danni gravi soltanto a chi si ritrova in condizioni di salute compromessa da altre patologie, vorrei soffermarmi proprio sulle reazioni demenziali degli italiani, riscopertisi delatori infami dediti a denunciare i propri vicini di casa, e persino amici, per l’orrendo reato di essere usciti di casa…

Ma una premessa è doverosa: i peggiori soggetti di questa situazione sono, come sempre, i cosiddetti sbirri, cioè quelli che non solo campano sulle nostre spalle senza fare quasi mai il loro dovere (prevenire e combattere il crimine, caso mai qualcuno lo avesse dimenticato), ma che in questo periodo credono di potere giustificare la loro esistenza ed il loro stipendio vessando i cittadini per bene, “rei” a loro dire di non rassegnarsi ad arresti domiciliari illegittimi e mai comminati da un Tribunale.

Dallo squallido mix di sbirri e delatori, sul modello URSS, nascono tristi situazioni come quella descritta mirabilmente in questo articolo:

https://www.wumingfoundation.com/giap/2020/03/vendicatori-in-divisa-coronavirus/

La tipica cantilena del nuovo covidiota: “E’ colpa di quelli come te (cioè di quelli che vorrebbero solo vivere e lavorare) se c’è il contagio”!

untore-2A sostegno di questo branco di dementi narcotizzati, oltre ai suddetti sbirri, che in varie città d’Italia sono arrivati all’aberrazione di multare senza pietà vari senzatetto perché “non stavano a casa”, ci sono naturalmente i politici… Ma non solo quelli del Governo (nazionale e regionale), ma persino i Sindaci, specie quelli di realtà marginali… Eh già, perché questi mentecatti, spesso esclusi dalle cronache e dalle TV nazionali, scelgono di sfogare le loro frustrazioni e di guadagnarsi un bel titolo sulla stampa, promulgando ordinanze (il cui valore in sede legale è poco maggiore di quello della carta igienica) dai contenuti che meriterebbero la galera.

E’ il caso della Sindaca di Erba (CO), che non accettando il fatto che dopo la chiusura della vicenda di Olindo Romano e Rosa Bazzi, il Comune di Erba fosse tornato nell’anonimato, ha pensato bene di colpire duramente tutti quei criminali che andavano a fare la spesa diffondendo il contagio!

Ed ecco quindi i titoli dei giornali (quanto meno locali) per l’ordinanza della cerebrolesa: “Multe per chi acquista meno di otto prodotti”!

Così questi untori criminali non useranno più la scusa dell’acquisto di uno o due prodotti per uscire dai loro arresti domiciliari… E se non hai bisogno di otto prodotti, o non hai i soldi per acquistarli… Cavoli tuoi! Così ha deciso la Sindaca in cerca di visibilità!

https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/erba-giro-vite-spesa-multe-acquista-1.5102892

Ma dato che i coglioni sono come le ciliegie, ecco seguire a ruota nientepopodimenoche il Sindaco di Crespina Lorenzana (PI), il quale, per non copiare il limite sul numero di prodotti di Erba, ha elaborato questa perla:

“Una misura rigorosissima quella imposta dal sindaco di Crespina Lorenzana, un comune di 5000 abitanti in provincia di Pisa, Thomas D’Addona, in vigore da lunedì 20 aprile: una spesa di almeno 50 € al supermercato, di almeno 20 € nei piccoli alimentari oppure di 5 € almeno dal fornaio per non essere multati. Questo è in sintesi quanto previsto in un’ordinanza, firmata dal primo cittadino”.

https://www.jedanews.com/covid19-multa-con-spesa-inferiore-a-50-euro-lordinanza-che-fa-discutere/

Capito il livello dei nostri amministratori? E se sei un povero Cristo che non ha 50 €, se hai bisogno solo di un Kg di pane che costa circa 3 €… Cazzi tuoi!

Giusto per non farci mancare nulla, sono poi seguiti moltissimi sindaci che si sono concentrati sulle Ordinanze che imponevano l’uso delle inutili museruole… Fra questi sottolineerei il Sindaco di Villanova d’Asti, che ben conosco, il quale, come mostra lo stesso sito istituzionale del Comune, ha come competenze quelle di “Baristi e assimilati”… Quindi un vero luminare della virologia e della medicina!

GiordanoVogliamo poi parlare dei cittadini comuni, attivi nel mostrare la propria demenza sui cosiddetti “social”?

C’è stato un proliferare di dementi che hanno aggiunto al proprio profilo lo slogan demenziale “Io resto a casa”, che in alcuni casi si trasformava nell’esortazione “Restate a casa”…

Ora, vantarsi di accettare una disposizione demenziale, che va contro le tanto decantate libertà garantite dalla Costituzione (che in Italia si cita soltanto quando si parla della famigerata XII Disposizione “transitoria”), mostra già più di ogni altro rilievo il valore dei cittadini italiani… Condannati ai domiciliari senza avere commesso alcun reato, loro come si difendono? Violando disposizioni illegittime? Consultando qualche legale per fare causa ai delinquenti che ci governano? Invitando alla disobbedienza civile?

Nossignori!

Loro si vantano di restare a casa ed invitano gli altri a fare altrettanto…

Ma avete mai visto qualcuno finire in galera e vantarsi poi di restare in cella?

Consiglierei a questi dementi degli slogan più degni di loro, tipo “Io sono un servo”, “Amo la schiavitù”, e via dicendo…

I peggiori però (non a caso li cito per ultimi), sono i tanti coglioni che abbiamo visto spuntare sui balconi per deliziarci del loro infame controllo sui chi è “reo” di volere vivere e respirare normalmente, nonché dei loro slogan demenziali recitati, cantati e messi nero su bianco su appositi striscioni da imbecilli!

Balconi2C’era chi urlava ai passanti “La mascherina!”, chi applaudiva gli sbirri quando vessavano qualche povero Cristo in giro per una passeggiata senza museruola, o  chi addobbava i balconi con slogan patetici del tipo “Ce la faremo”, “Andrà tutto bene”, “Torneremo ad abbracciarci” (ma chi cazzo vi vorrebbe abbracciare, covidioti ipocondriaci? Manco i parenti più stretti!… Per non parlare dei dementi canterini, ovvero quelli che passavano ore sui balconi a cantare per “allietare” il vicinato… Fra le canzoni più gettonate, l’immancabile “Bella Ciao”, cioè la canzone ebraica che molti idioti credono essere la canzone dei “partigiani”… E se sono proprio gli erdei di quegli assassini comunisti a chiuderli in casa, privandoli dei tanto decantati diritti costituzionali… Chi se ne frega! Loro restano fieri antifascisti e continuano a tuona contro un regime che non esiste più da 75 anni, e che mai si sognò di espropriare la proprietà privata di negozianti ed imprenditori, né di obbligare intere famiglie a smettere di lavorare per favorire le mire del giudeame dell’OMS e delle Case Farmaceutiche!

Ovviamente i coglioni dei balconi appartengono tutti alle categorie parassitarie che in Italia vanno per la maggiore: percettori di reddito di cittadinanza (mafiosi, camorristi, Rom, falsi disoccupati, spacciatori di droga… Come voluto dagli esponenti del Movimento 5 zecche), impiegati statali (sempre in prima fila quando si tratta di NON lavorare ed essere comunque pagati), pensionati (e non parlo dei poveracci che percepiscono poche centinaia di Euro mensili, ma dei tanti parassiti con pensioni milionarie ottenute senza versare i relativi contributi), nonché dipendenti privati che vengono comunque pagati, nonostante il regime stalinista italiano abbia obbligato i datori di lavoro a chiudere le attività!

BalconiGli altri, cioè quelli obbligati a sbattersi per portare a casa lo stipendio, possono pure crepare, o tentare di campare nonostante le accuse dei coglioni canterini di essere “untori”, “egoisti” che non apprezzano gli arresti domiciliari e non si uniscono ai loro cori…!

Ma purtroppo, questa è l’Italia… E la colpa è anche un po’ di noi Fascisti, che quando avevamo il potere, abbiamo salvato, graziato e tutelato tutti gli infami oppositori figli del comunismo, che ci hanno ringraziati appendendo il Duce ed i pochi sopravvissuti a Piazzale Loreto, e continuando ad uccidere a tradimento anche a guerra finita, come insegnano le gesta della Volante Rossa.

Ecco perché sopravvive e non indietreggia la vergognosa mentalità comunista, secondo la quale chiunque abbia un’attività lavorativa in proprio, viene considerato uno sfruttatore, un evasore, un criminale…

Solo loro, cioè i veri parassiti, vengono considerati “popolo lavoratore”, e possono permettersi di insultare, vessare ed ostacolare in ogni modo quelli che, in realtà, reggono l’economia di questo disastrato Paese, e contribuiscono a pagare stipendi e pensioni di quanti cantano dai balconi come irresponsabili dementi.

Inutile spiegare che dai dati ISTAT risulta che il numero di morti di quest’anno è in linea con i morti degli anni precedenti; inutile mostrare le decine di ricerche che dimostrano non solo l’inutilità delle mascherine, ma persino la loro pericolosità per la salute.

Inutile anche evidenziare gli interventi di eminenti scienziati non allineati, che denunciano la farsa di questo finto virus:

https://www.youtube.com/watch?v=iNt9HzMTgWo&feature=emb_logo

Loro, gli antifascisti, gli idioti, i tifosi del virus e del “Restate a casa”, vorranno sempre avere ragione; in fondo, “L’ha detto la TV”, come ripetono a pappagallo tutti i dementi che ancora credono in questa vergognosa “informazione” di regime… E allora continuate a godervi le cifre false, il terrore diffuso a piene mani, la disperazione di chi è finito sul lastrico… Questo è il vostro Stato, non il mio! In conclusione, mi permetto di riportare un articolo di giornale e due interventi anonimi recuperati dal social Facebook; diciamo che in tempi simili, trovare chi ragiona in maniera coerente, specie se è un giornalista, rappresenta una speranza per il futuro, nonostante anche il giornalista della Gazzetta di Lucca, semina nel suo articolo, qua e là, i soliti riferimenti antifascisti ed antinazisti! Non si può avere tutto dalla vita…

Carlo Gariglio

BellaCiaoBalcone

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(…) Immersi come siamo nella palude artificiosamente creata dal Pensiero Unico Dominante che ci vuole tutti proni e osservanti delle regole non solo quelle sanitarie, ma, soprattutto, quelle attinenti le libertà garantite da una Costituzione che fa comodo richiamare solo quando conviene alla casta dominante, non ci accorgiamo di come si stia sprofondando sempre di più. Il terrore sparso a piene mani dai mass media rigidi esecutori e privi di ogni capacità di stimolare riflessione e indipendenza di giudizio, ha devastato le coscienze costringendo milioni di persone a rivolgersi a psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, a ingerire psicofarmaci e calmanti a go-go, a trascorrere notti insonni domandandosi come fare a sbarcare il lunario. 

E’ vero, il coronavirus ha provocato il rovesciamento di oltre 14 mila vasi colmi di salute precaria rappresentando la classica goccia, ma mentre all’estero, in Germania, ma non solo, si è guardato al vaso, qui da noi ci siamo concentrati soltanto sulla goccia. Poi, finalmente, qualcuno, tra i geni della stirpe, proprio in queste ultime ore, ha voluto provare ad abbassare i toni, spiegando che da questa maledetta infezione l’80 per cento delle persone guarisce. Noi aggiungiamo che, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità e secondo le statistiche ufficiali, la percentuale è anche più alta, ma non importa.

Certo, ci sono stati morti a iosa, città e province colpite e private di affetti, uomini, in particolare e donne, che hanno visto la propria aspettativa di vita interrompersi all’improvviso. L’età media dei deceduti è di 78 anni e per più del 90 per cento dei casi si tratta di persone che avevano da un minimo di una ad un massimo di tre patologie. Il virus, è bene dirlo, colpisce e infetta anche i più giovani, ma in maniera meno violenta o, almeno, il loro fisico riesce a reagire molto meglio. Anche nel caso di morti riguardanti persone di età inferiore alla media, salvo minime eccezioni, le vittime hanno problemi di salute pregressi.

Tutto ciò non per sminuire la malattia, ma per dire che qualcuno ha sbagliato instaurando un clima di paura che rasenta la follia, spingendo le persone ad odiarsi – altro che solidarietà, buffoni – a fare la delazione chiamando carabinieri e polizia ad ogni piè sospinto non appena si intravede qualcuno che cammina, corre o porta a spasso il cane. Vogliono, forse, farci credere i soloni del Patto Trasversale della Scienza che se i decessi non diminuiscono e i contagi neppure la colpa è di quell’incosciente che fa jogging in solitario oppure di quel tizio che porta il cane a fare i propri bisogni?

Il lockdown in Italia è iniziato il 9 marzo. Ci avevano garantito che in 15 giorni avremmo avuto risultati importanti. E’ passato un mese o quasi e se andiamo a vedere i numeri – che non mentono mai – si registrano costantemente oltre 700 morti al giorno e migliaia di contagi. Una domanda ci viene spontanea: continuano a dire che i contagi sono ancora troppo alti e che la colpa è di chi non rispetta le regole. Ma ci volete prendere per il culo? Tutta l’Italia o quasi è con il sedere per terra e chiusa a chiave con doppia mandata in appartamenti anche di 50 metri quadrati se va bene e con politicanti da strapazzo che blaterano e se ne stanno a casa con giardino o balcone e una somma dagli 8 ai 12 mila euro sul conto corrente garantiti a fine mese, e il virus non scompare perché ci sono quattro coglioni che non rispettano le regole?

Ma allora, scusate, ma se anche nei prossimi dieci giorni i numeri non dovessero scendere di molto, oltre alle mascherine obbligatorie, cosa farete?, ci costringerete a stare seduti h24 sulla tazza del cesso? Fate una cosa, date retta: ai tempi della peste bubbonica, quando i virus erano un po’ più pericolosi, si sbarravano le case e si impediva alla gente di uscire. Ecco, forse in questo modo potrete ottenere qualche risultato in più.

Abbiamo visto, inoltre, il Papa che pregava in solitario a piazza San Pietro e possiamo stare certi che il suo intervento presso nostro signore riuscirà, sicuramente, nell’intento. Nell’attesa, però, milioni di persone non sanno più come fare ad andare avanti e non tanto adesso, durante l’emergenza, ma subito dopo, quando non si parlerà più di coronavirus né di vittime, ma della realtà quotidiana e del macello, delle macerie, della devastazione che sono state provocate.

Sempre l’omino vestito di bianco ha detto che questo virus si sta portando via la memoria di questo paese. Accidenti, non ce n’eravamo accorti e c’era bisogno di qualcuno che ce lo ricordasse. Vero. Crepano a dozzine un po’ in casa, altrettanti in ospedale e ancora di più in quelli che, una volta, quando si chiamavano le cose con il loro nome e prima dell’avvento del Nuovo Dizionario Boldriniano, erano ospiti dei ricoveri. Oggi, la parola è vietata e si dice casa di risposo, di cura o anche residenza sanitaria assistita. Eppure, anche senza voler generalizzare, abbiamo visto filmati delle forze di polizia ritrarre la vita che decine di anziani vivono all’interno di alcuni di questi istituti dove il riposo se c’è, è quello prossimo all’eterno, le cure, per carità di Dio e di assistito c’è ben poco.

Ecco, adesso tutti, i nostri politici in primis, i gauleiter regionali, gli amministratori a un tanto al chilo, hanno preso coscienza che esistono anche gli anziani e anche qui occhio, perché la parola vecchi, in una società dove la morte non deve esistere e la vita mai finire, è vietata. Anziani, quindi, anche se hanno, come la nostra nonna Dory, 95 anni e alla quale la parola vecchio ispira non negatività, bensì affetto, rispetto e saggezza. Ma dove erano, tutti questi novelli difensori dei capelli d’argento quando venne stabilito che ad ognuno di essi era attribuita una pensione di 412 euro mensili mentre i politici e i grandi commis d’etat si garantivano cifre da capogiro? Dov’era tutta questa gente quando la sanità veniva massacrata anno dopo anno e non c’erano letti a disposizione per accogliere coloro i quali erano giunti alla campanella dell’ultimo giro? E ancora, come mai soltanto adesso si accorgono degli anziani quando, fino a ieri, a ben pochi interessava la loro esistenza anche quando piazzati in posti sperduti al mondo in attesa solamente di passare a miglior vita?

Noi crediamo che tutti abbiano diritto ad essere curati fino all’ultimo, ma pretendiamo che quando si adottano misure come quelle draconiane appena rinnovate, bisogna essere consapevoli dei loro effetti. Se si impedisce alla gente di lavorare, bisogna garantire un introito non attraverso annunci senza senso o preghiere rivolte ai paesi europei nemmeno fossimo degli accattoni – ma tanto ci considerano tali – ma versando soldi sui conti correnti, dicendo chiaro e tondo cosa si vuole fare e dove si vuole arrivare. Invece niente, si spegne la luce, si chiude il rubinetto e si spera in dio.

Solo che dio ha già tanti problemi da risolvere e non è detto che ponga anche questo tra le sue priorità. Milioni di esseri umani muoiono ogni giorno per infezioni o malattie più o meno incurabili, ma nessuno si è mai sognato di abbassare totalmente le saracinesche delle nostre misere quotidianità.

Anche questa che chiamano pandemia – a noi sembra, nella nostra ignoranza, una epidemia – è una pandemia per ricchi, dove chi più ha continuerà ad avere ancora di più e chi poco ha, resterà senza nemmeno quello. Del resto, il resto del mondo, quello di chi è abituato a tirare la cinghia, è pieno di epidemie, vedi l’Ebola ad esempio, ma nessuno ha mai mosso un dito né messo a casa mezza popolazione mondiale e questo nonostante le vittime siano, ai tempi del coronavirus, in percentuale, un numero risibile rispetto agli abitanti del pianeta. 

Ma così è e viviamo, ormai, in mezzo ai virologi sbucati un po’ qui e un po’ là e chi dice una cosa e chi l’esatto contrario. Pensateci, è bastato che venissero pubblicati un paio di articoli con le affermazioni di un virologo sulla possibilità che il virus viaggi anche nell’aria e che il contagio possa avvenire non solo con il contatto fisico ravvicinato, per scatenare panico e nuovi annunci di sventura. Ma tutti questi virologi spuntati come funghi dove sono stati fino ad oggi? Per accorgersi della loro esistenza e della loro funzione – chissà, oggi, quanti giovani vorranno fare, da grandi, questo mestiere – è stato necessario il Coronavirus.

Infine, lasciateci fare una considerazione. Sentiamo aprire bocche che riempiono l’aria non di batteri ché, per proteggersi da quelli ci sono, a quanto pare, le mascherine, ma di cazzate tra cui, una delle più evidenti è questa: prima la salute poi l’economia, prima le vite umane poi il lavoro. Puttanate! Siamo arrivati al punto in cui l’ipocrisia imperante, il buonismo d’accatto, la pietade della chiesa bergogliana hanno attribuito al benessere sociale i connotati negativi di un peccato originale di cui si macchierebbero tutti coloro i quali non lavorano solo per vivere, ma anche per cercare di ottenere, prima dell’aldilà, un po’ di felicità nell’aldiquà. Cosicché la parola salute niente avrebbe a che vedere, per costoro, con la possibilità di avere il denaro sufficiente per andare avanti, pagare le bollette, le rate del mutuo, i propri debiti, il cibo e tutto il resto.

Ci perdoneranno i cattolici e i religiosi tout court, ma noi ci appelliamo alla ragione e alla logica che ad essa dovrebbe corrispondere. Non tutti hanno le stimmate e l’assenza di dignità che caratterizzano chi ama chiedere l’elemosina o delinque pur di campare. La maggior parte degli esseri umani, per fortuna, preferisce spaccarsi il fondoschiena ed essere padrone della propria vita. Ecco perché, allora, la salute fisica non può essere scissa da quella economica che garantisce o, quantomeno, rende più probabile la prima.

La verità è che stanno distruggendo non soltanto il tessuto socio-economico di un paese e i sacrifici di decenni, ma stanno pregiudicando e compromettendo, senza nemmeno chiedere il permesso, il futuro di intere generazioni queste sì, prossime a morire per disperazione, frustrazione e impotenza.

Di coronavirus, lo abbiamo visto e sentito, si può guarire. Dalla miseria e dalla disperazione no.

https://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2020/04/coronavirus-ora-ci-avete-rotto-il-c-o/

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A marzo ci hanno detto che saremmo morti perche non c erano sufficienti ventilatori per intubare tutti quelli che si sarebbero ammalati, e ci hanno rinchiusi in casa controllati a vista da molti terrorizzati da questa immagine, poi hanno firmato contratti per acquistare decine di migliaia di ventilatori che gli italiani pagheranno. Qualche mesi dopo alcuni medici coraggiosi han fatto delle autopsie sebbene osteggiate dal governo, che nel frattempo faceva bruciare i corpi di quelli che erano stati intubati ed erano deceduti in gran numero, e pare che siano stato proprio le intubazioni a causare danni, poiché le diagnosi erano sbagliate e dovevano curare le trombosi e non le polmoniti. L’aria forzata distruggeva i polmoni che non ricevevano sangue per poterla trasportare a causa dei trombi che si formava… Questo è ciò che abbiamo capito abbiano scoperto. Diversi medici hanno anche dichiarato di aver messo a punto terapie che hanno dato buoni risultati sugli sventurati che hanno sviluppato sintomatologie gravi, ma ciò che pare è che vengano osteggiate dalla maggioranza, mettendone in dubbio l’efficacia. Ad oggi si continua a far la caccia alle persone sane, dichiarate asintomatiche positive da un tampone che fonti ufficiali e il creatore stesso del metodo dichiarano inattendibili come strumenti diagnostici, dando l’80% di falsi positivi, ma si continua a ravanare nei nasi delle persone per cercare di dichiarare gente malata… E si continua a terrorizzare, distanziare, imbavagliare e colpevolizzare! Han pensato di comperare banchi rotanti per distanziare studenti, e hanno buttato i vecchi anche quando i banchi non erano arrivati, costringendo alunni a studiare solo con la sedia, e a fare ginnastica mascherati… Ognuno tragga le sue conclusioni… Ma qualche domanda dovreste porvela, cominciando a verificare in numeri dei decessi e confrontandoli con quelli degli anni scorsi, e già che ci siete, chiedetevi anche chi pagherà i ventilatori che hanno ordinato e che pare non servano, sebbene fossero l’icona del terrore: ti ammalerai e non ci sarà un ventilatore disponibile per te! Morirai perche non potrai respirare! E forse in questo avevano ragione…

Imbavagliati non si respira!

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Un cazzo di virus che avrebbe dovuto farmi vedere la gente agonizzante morire davanti i miei occhi, agli angoli delle strade (è una PANDEMIA ricordate) o cascare soffocata negli ascensori, riempire ospedali di tutto il mondo e i cimiteri di tutte le città, costringerci tutti a non rivolgerci parola e sguardi per timore di venire contagiati… Sto cazzo di virus ha ammazzato solo chi ha fatto il vaccino, chi è stato erroneamente intubato, chi era vecchio (poveretto), chi ha avuto la sfortuna di finire in ospedale durante la quarantena, chi ha avuto un incidente, un infarto, l’Ebola o la cistite… Sto cazzo di virus timbra il cartellino come i metalmeccanici, solo in discoteca e in quei poveri locali che hanno chiuso, per sempre! Teme i banchi a rotelle e le mascherine.
Sto cazzo di virus ci ha reso le persone peggiori che io potessi immaginare, quelle che si girano dall’altro lato per non dover scegliere come salutare o se salutare: piede, gomito, culo (perché no)… Tutto pur di non togliere mascherina e guardare le persone negli occhi. Perché lo sappiamo già di fare pena ma di leggerlo negli occhi della gente non siamo capaci.
Un virus che
non ammazza nessuno e che per trovarlo bisogna cercarlo con i test, i tamponi e gli asintomatici. E dare numeri, numeri su numeri, anche di giorni o mesi fa. Un virus che se uno scopre di averlo avuto, averlo annusato, averlo sfiorato… Cagato di striscio… Niente, si chiude la scuola, tutti gli alunni, gli insegnanti e i presidi, chiude la parrucchiera di sempre e tutta la clientela, chiude la pizzeria del tuo sabato sera, ma non il tuo tabaccaio preferito (vuoi che sigarette e gratta & vinci NON siano adeguatamente immuni), non il supermarket o la farmacia.
Ma per noi è
normale, è un virus selettivo anzi iperintelligente! E io devo continuare a sentire tutte queste stronzate, beccarmi dell’insensibile e del complottista, comprare mascherine e limitare la mia vita perché non potete credere al fatto che ci hanno preso in giro e lo stanno facendo ancora.
Un virus c’è! Quello che vi ha bacato il cervello. A tutti!

E se voi non mi sopportate… Sappiate che è assolutamente reciproco.

La stupidità mi fa orrore!

COGLIONAVIRUS (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Febbraio 2020)

Il consueto ritardo con il quale andiamo in stampa ci consente di avere un quadro più completo, rispetto alla mensilità, della più grande truffa architettata dai soliti noti dopo il cosiddetto olocausto… Già, perché al fine di derubare interi popoli ed assoggettarli al loro controllo, l’OMS (organizzazione Mondiale della Sanità), ha creato l’ennesima falsa pandemia, mobilitando tutti i mezzi di (dis)informazione (così li chiamano!), al fine di generare panico, terrore e comportamenti irrazionali nelle piccole menti dei coglioni sempre pronti a credere a quanto dicono TV e giornali.

Diciamo subito che non è certo la prima volta; a tal fine, vi invito a leggere con attenzione il seguente articolo, tratto dal sito: https://www.galluranews.org/le-finte-pandemie-della-storia-e-quella-da-coronoavirus/

Diciamo subito che il servizio della Televisione Svizzera da cui sono tratte le notizie, è misteriosamente scomparso da Youtube ed altri siti, anche se un altro servizio molto interessante è visibile qui:

https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Il-fantasma-della-pandemia-1876920.html

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Sono 4 le ultime annunciate “tragiche” pandemie che la storia ci tramanda. Lo si evince da un servizio documentario della TV Svizzera, come tutti ben sanno paese strapieno di complottisti e fancazzisti (guardate che è ironia eh!). 

L’epidemia di SARS è la prima degli ultimi anni. A seguire la Mucca Pazza, l’Aviaria e infine la Suina, prima dell’attuale da coronavirus. Tutte le precedenti pandemie erano ingiustificate.

Le finte pandemie: la SARS

La SARS, Severe acute respiratory syndrome, fu annunciata dagli amiconi dell’OMS nel novembre del 2002 e fu dichiarata finita a luglio del 2003.  In tutte le pandemie, il peso delle decisioni che poi hanno influenzato i governi di tutti gli stati mondiali, erano e sono anche oggi inappellabili. A Strasburgo, nel 2010, gli stati membri del Consiglio d’Europa organizzano un incontro con l’OMS sul tema  delle false pandemie, ingiustificate minacce per la salute. La delegata svizzera, Liliane Maury Pasquier, presiede la commissione sanità del Consiglio Europeo. Il medico tedesco Wolfgang Wodarg, chiede alla OMS il perché milioni di persone siano state inutilmente vaccinate nelle precedenti false pandemie costate soldi impressionanti agli stati.  «Una perdita di credibilità – dice Wodarg – dell’OMS».

Le finte pandemie: l’Aviaria

Dell’Aviaria, nel 2004, scoppiata in Asia e poi nel 2006 in Europa, l’OMS previde sino a 17 milioni di morti per la combinazione tra il virus del pollame e l’uomo. Alla fine provocò appena la morte di 286 persone, tutte legate strettamente col pollame. I governi però acquistarono ingenti quantità di Tamiflu, il farmaco che guariva dalla influenza. Nelle casse della Roche, la nota casa farmaceutica, entrarono ben 4 miliardi di franchi svizzeri (ricordo che il testo deriva da un video della TV Svizzera).

La Suina

La Suina, i primi casi sono del 2009 in Messico. Business di mascherine; Nell’estate dello stesso anno, l’OMS annuncia la pandemia. Gli stati del mondo seguono, come sempre, le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La macchina pandemica, all’indomani dell’annuncio al mondo della pandemia, si mette in moto. Terrore, disinfettanti e mascherine. Gli esperti, dicono che nonostante i dati non siano preoccupanti, il rischio è di finire come con la Spagnola del 1918. La Svizzera dichiara finita la pandemia nel febbraio del 2010, e sostiene che la pandemia era stata molto limitata.

I dati dell’OMS alla fine diranno 15.292 morti in tutto il pianeta contro, ad esempio, i morti di TBC, sempre nel mondo, furono circa 1.350.000 vittime. Furono inutilmente spesi milioni di soldi per i vaccini, siano essi euro, dollari o franchi, pensando al peggio. La perdita delle case produttrici di vaccini furono impressionanti perché la maggior parte della popolazione mondiale scelse di non vaccinarsi. Le dosi inutilizzate giacciono nelle celle frigorifere.

L’OMS parlava sempre di Pandemie

L’OMS parlava sempre di pandemie, ne scriveva sul loro sito e ai governi spettava di recepire tutte le indicazioni suggerite per affrontarle. E quando è l’OMS a dirlo, tutti ci crediamo. La pandemia viene considerata come un terrore che provoca malati gravi e morti. Addirittura l’OMS fa sparire dal suo sito la descrizione di pandemia. Succede qualche anno fa che le frasi che illustrano cosa sia una pandemia, vengono modificate tranne negarlo. Il web non perdona e dinanzi alla prova che quella descrizione iniziale era scomparsa, ammettono alla fine di aver cambiato il testo.

Il nesso tra tutte le finte pandemie, alla fine, sono sempre i vaccini e gli interessi stratosferici che muovono la loro produzione e vendita. Gli accordi con le varie case farmaceutiche erano chiari e alla OMS bastava schiacciare un bottone e OPLA’, eccoti servita la pandemia. L’accusa mossa dalla commissione europea sanitaria, viene respinta dalla OMS.

L’OMS rinnega l’accusa sulle finte pandemie

Dall’incontro di Strasburgo, di cui facciamo menzione nel paragrafo sopra, le ragioni della OMS non convincono né rassicurano la commissione europea. La commissione incalza e sostiene che dentro OMS ci siano persone legate all’industria farmaceutica. L’accusa è gravissima ma pertinente, viste le finte pandemie. OMS tace! Ci sono le prove di connessioni molto strette tra esponenti OMS e successivi incarichi presso prestigiose case farmaceutiche. Un caso? OMS giustifica con il fatto che sono pochissimi gli esperti e questi sono allettati dalle lobby del farmaco, ivi compresi dunque anche i loro stessi esponenti. Conflitti di interessi? Un tantinello!

La spiegazione della ex presidente della commissione salute europea, una Pasquier che ha messo il dito sulla piaga dei conflitti di interesse, è che gli stati non hanno mai finanziato l’OMS. Pertanto, la stessa OMS i soldi se li cerca da sola, e il come mi sembra chiarissimo. Sempre per la Suina, solo uno stato non acquistò il vaccino, la Polonia, ed ebbe ragione. Quel vaccino, si diceva, non funzionava bene e la Polonia non ebbe più casi di altri stati che invece seguirono la strada della vaccinazione massiva delle popolazioni. Il governo polacco fu irremovibile sostenendo che gli interessi dei polacchi non sono quelli delle case farmaceutiche. Decisione saggia e decisamente a favore del popolo polacco.

Il testo appena letto è tratto quasi integralmente dal servizio giornalistico sottostante che risale al 2010.

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Capito come funziona il meccanismo? Dichiarazione di pandemia, panico, previsioni catastrofiche sul numero dei morti, mascherine, disinfettanti imposti, ed infine migliaia di dosi di inutili vaccini.

L’unica differenza è che questa volta “lorsignori” hanno preparato meglio il terreno, con una campagna pubblicitaria che ha coinvolto governi, mezzi di informazione e sedicenti esperti di virus immancabilmente al soldo di Big Pharma (https://ilsalvagente.it/2020/03/17/cosi-big-pharma-si-prepara-ad-approfittare-del-coronavirus/)

Infatti, fin dai primi momenti in cui TV e giornali ci hanno illustrato il virus e le sue presunte conseguenze, è partita una campagna di supporto televisiva, dove si ammoniva il cretino medio a non credere alle “false” informazioni sul virus, raccomandando di credere solo ai professionisti dell’informazione (Sigh!). Questo perché era evidente che, prima o poi, qualche serio studioso si sarebbe rivoltato contro tali e tante balle diffuse dal regime; emimenti studiosi come il virologo Prof. Giulio Tarro, il ricercatore e scienziato Stefano Montanari, il Dott. Pasquale Mario Bacco (Secondo il dottor Bacco, concetto sostenuto anche dal giudice Giorgianni, durante la prima fase dell’emergenza non sarebbe stato concesso ai medici di effettuare le autopsie ai morti a causa del virus. “Se fosse stato possibile eseguire le autopsie ci saremmo accorti che il protocollo terapeutico utilizzato nelle terapie intensive era sbagliato. In pratica, continua Bacco, noi abbiamo ucciso, ed è il verbo corretto, i pazienti ricoverati a causa del Coronavirus, nelle terapie intensive. Invece di concentrarci sui trombi a livello dei vasi e quindi invece di utilizzare gli antinfiammatori, gli immunosoppressori, l’eparina e tutti i farmaci che diminuiscono la coagulazione del sangue, i medici hanno combattuto le polmoniti interstiziali. A tutti gli effetti, dunque, è stata una strage di stato” conclude Bacco.) e molti altri hanno smentito la narrazione di regime sul covid19 e sui presunti morti per quella causa:

http://www.lasesia.vercelli.it/stories/Cronaca/27677_coronavirus_il_967_dei_morti_aveva_una_o_pi_patologie_pregresse/

Ma con quali risultati? Con gli attacchi ad personam, le diffamazioni, le querele ed il costante tentativo non di screditare le loro ricerche (cosa impossibile, evidentemente), ma le loro persone. Che è la stessa tattica usata contro storici e tecnici che hanno smentito la favola dell’olocausto.

Ricordate Fred Leuchter, tecnico americano esperto di camere a gas (quelle vere, utilizzate negli USA per la pena di morte)? Con delle semplici analisi dei muri della cosiddetta camera a gas di Auschwitz dimostrò scientificamente che quelle pareti non erano mai state sottoposte all’azione di un gas; ebbene, dato che altre tentate analisi per sbugiardarlo non fecero altro che confermare i suoi studi, si passò agli attacchi personali (ubriacone, falso tecnico e litanie simili), anche se il isultato non cambiò, tanto che lo stesso museo di Auschwitz dovette ammettere che quella presentata per decenni ai gonzi come “camera a gas” era in realtà una ricostruzione per la “memoria”, in quanto i nazisti l’avrebbero fatta esplodere per cancellare le tracce! Chiedete conferma a Primo Levi, come illustrato sui due numeri precedenti del nostro mensile!

A dimostrazione della giustezza del mio paragone, possiamo anche notare che chi obietta qualcosa sulla narrazione favolistica del virus viene etichettato come “negazionista”, di estrema destra, “neonazista”… Cioè le stesse categorie coniate per demonizzare chi contesta l’olocausto.

Ma per quanta fatica possano fare per combattere chi persegue la verità, questi cialtroni non potranno mai nascondere i fatti, almeno per quelli che vogliono vederli; rispetto agli scorsi anni, non ci sono particolari incrementi nel numero di morti per influenza stagionale, o per patologie polmonari; per raggiungere un numero di morti atto a terrorizzare il popolo bue, si sono conteggiati come morti di corona virus tutti i morti del periodo, anche quelli che non avevano mai subito un tampone per diagnosticarlo.

Giusto per fare capire anche ai meno dotati come lavorano questi mascalzoni, ecco un interessante articolo tratto da Il Resto del Carlino:

CatturaSì, avete letto bene; un poveraccio in coma vegetativo da 3 anni perché gli avevano sparato in testa, sarebbe morto di corona virus!

E chissà in quale assembramento in discoteca, o a qualche festa, lo avrebbe contratto, dato che difficilmente chi è ridotto come un vegetale in un ospedale partecipa a certe manifestazioni considerate pericolose da questi criminali dell’informazione!

Persino il numero dei medici che sarebbero morti a causa del corona virus è stato vergognosamente truccato, aggiungendo tutti i morti del periodo e persino un medico di 104 anni in pensione da tempo!

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/ecco-verit-sul-numero-dei-medici-deceduti-covid-1858051.html

Numeri falsi vergognosamente gonfiati, persone morte di tutt’altro ma conteggiate come decedute a causa del corona virus, persone perfettamente sane e senza alcun sintomo considerate malate, ma asintomatiche…

E soprattutto dispositivi di presunta protezione assolutamente inutili, se non per rimpinguare i conti in banca dei mascalzoni che producono e vendono mascherine, gel per lavarsi le mani, plexiglas da installare ovunque, scanner per rilevare la temperatura corporea, guanti in lattice e chissà cos’altro si inventeranno!

http://www.meteoweb.eu/2020/05/coronavirus-esperto-guanti-mascherine/1429507/

Fra l’altro, è interessante da rilevare come questi stessi cialtroni si diano la zappa sui piedi da soli; mascherine e guanti, che secondo loro tratterrebbero il virus per giorni, dove andrebbero smaltiti? Forse fra i rifiuti speciali e pericolosi, come si usa fare in tutti gli ospedali del mondo?

Nossignori! I professionisti dell’informazione ci dicono di gettare guanti e mascherine fra i rifiuti indifferenziati!

https://www.auxologico.it/approfondimenti/coronavirus-raccogliere-gettare-rifiuti

Chissà quanti milioni di morti ci saranno fra gli addetti alla raccolta rifiuti, nonché fra gli operatori delle discariche!

Purtroppo siamo consapevoli che, per quanto si scriva e si citino prove, esperti e contraddizioni delle fonti ufficiali, il cretino medio continuerà a credere alle favole veicolate dalle TV e dai maggiori quotidiani; chi ragione e si informa resta un negazionista, chi non usa le inutili (e spesso dannose) mascherine verrà bollato come un untore, chi contesta rischierà un trattamento sanitario obbligatorio (è successo, non sono mie esagerazioni?, ed a milioni di persone consapevoli verrà impedito l’utilizzo di servizi vari, riservati solo agli idioti mascherati!

Bei tempi quando in Italia si applicavano le Leggi dello Stato, e non i decreti (che giuridicamente non valgono nulla) di presidente del consiglio, presidenti di Regione e persino sindaci vogliosi di un titolo sui giornali!

https://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/html/relazioni%5C16PDL0025270.html

Per concludere l’argomento, a seguire pubblichiamo un articolo del Camerata Francesco Capizzi, che illustra a meraviglia l’uso di questa farsa a scopi finanziari; l’articolo originale è visibile all’indirizzo del suo blog personale:

https://cronachediuncombattente.blogspot.com/2020/03/coronavirus-attenzione-golpe.html

Carlo Gariglio

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 CORONAVIRUS: ATTENZIONE GOLPE FINANZIARIO IN ATTO

golpe

Con il passare dei giorni, il quadro che noi complottisti disegniamo è sempre più chiaro; tuttavia malgrado le nostre previsioni sembrino pessimistiche e scellerate, la maggior parte  della popolazione non riesce a vedere al di là del proprio naso. Tanto che, proprio loro che sono i primi a non rispettare nulla, invocano ed esultano per l’arrivo dell’esercito.

Andiamo all’anamnesi di questa malattia; allo stato attuale in Italia, in un mese e mezzo abbiamo avuto 41.035 contagiati e 3.405 morti.

https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_marzo_19/coronavirus-italia-41035-casi-positivi-3405-morti-bollettino-19-marzo-f743cd88-69ff-11ea-a8a1-df48c20e9d2e.shtml

E lo Stato, come misura preventiva ha fermato tutta Italia. Abbiamo sentito inoltre che il virus ha gli stessi sintomi di un influenza, che si trasmette alla stessa maniera e che ha una maggiore possibilità di contagio. Tuttavia, facendo delle ricerche, l’anno 2017 è stato il peggior anno per quanto riguardi le vittime da influenza. Di fatto il giornale “Repubblica” scriveva: “Morti 20000 anziani in più”, parlando di un incremento inaspettato di decessi da influenza, rispetto all’anno precedente. Prima di quell’anno vi fu il 2015 dove vi furono 54.000 decessi in più rispetto al 2014.

https://www.repubblica.it/salute/2017/03/18/news/l_anno_nero_dell_influenza_morti_ventimila_anziani_in_piu_-160814115/?fbclid=IwAR1cKpk_sJuJP55LQjuwEmEQWfFhztEv1nhKVEY1hGyJvdt3vv4I9_HeSuA

Eppure malgrado questa epidemia  si diffondeva a suon di colpi di tosse, sternuti e raffreddori, nessuno pensò di chiudere le attività dell’intera nazione, mettendo agli arresti domiciliari l’intera popolazione. Leggendo i vari articoli trovo questa notizia: nelle zone più colpite in Italia, a gennaio vi è stata una vaccinazione di massa per la meningite.

https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/meningite-finita-la-fase-straordinariagallera-vaccinate-34-mila-persone_1336985_11/

A pensare male a volte si fa peccato, ma spesso ci si azzecca… E se il virus fosse stato iniettato nei vaccini?

Di fatto l’epidemia è partita in quelle zone ed in Sicilia, dove abbiamo fonti certe, tutti i focolai sono stati creati da veneti e bergamaschi, venuti in vacanza; senza di loro, non avremmo avuto nessun infetto. Ma non sapremmo mai se il contagio sia realmente partito dai vaccini, anche perchè di fatto questo virus agisce diversamente da soggetto a soggetto. Ci sono quelli che nemmeno hanno sintomi, quelli che vengono messi in quarantena a casa, quelli che vengono ricoverati nel reparto malattie infettive e quelli che vanno in terapia intensiva. Se il virus fosse cosi pericoloso come lo dipingono, perchè non danno ai sanitari del 118 (https://www.palermotoday.it/cronaca/coronavirus-operatore-118-palermo-positivo-contagio.html) o ai medici dei vari reparti gli strumenti per proteggersi? Come è possibile che diano a questi medici mascherine non idonee, esponendoli al contagio, sia loro che i loro familiari, in quanto questi sanitari, quando finisco il turno vanno a casa e possono essere untori involontari. Sembrerebbe che quando il virus entra nei polmoni, costringendo il paziente ad andare in terapia intensiva, aumenti la pericolosità, tanto che i familiari non possono più vedere il parente ricoverato, cosa che solitamente avviene nei reparti di terapia intensiva; tuttavia, nel momento in cui disgraziatamente il paziente muore, stranamente i familiari non potranno costatare le reali cause della morte, in quanto i defunti vengono messi immediatamente in una bara ed inviati alla cremazione. Quindi non sarà possibile fare un autopsia per scoprire se il coronavirus è la reale causa del decesso; tuttavia le fonti ufficiali che nessuno guarda ci dicono che allo stato attuale solo 12 persone sono morte di solo coronavirus.

https://www.oltre.tv/gismondo-capua-dichiarare-morti-servono-autopsie/

Se guardiamo fuori dalla finestra non vediamo nulla di strano che possa mettere in pericolo la nostra vita e quella dei nostri cari, siamo costretti a vivere all’interno di una realtà virtuale, dove tutti i giorni riceviamo h24 notizie di morti, panico, contagiati, informazioni che condizionano la nostra mente e che ci fanno credere che siamo in pericolo. Proprio ieri i giornali mostravano il video delle salme che  venivano trasferite da Bergamo per la cremazione (https://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/cornavirus-morti-esercito-1.5073459), immagini suggestive, ma riflettete un attimo: se nel 2017 vi avessero riempito di notizie del genere sugli oltre 20000 morti in più dell’anno precedente, se avessero trasportato le bare con l’esercito e vi avessero mostrato il video, non vi sareste impressionati alla stessa maniera? Figuriamoci con 54.000 bare. Io dico di si. Tuttavia le bare mostrate in quel grande salone, sono una foto fake, in quanto quelle salme sono le salme dei migranti morti durante un naufragio nei pressi di Lampedusa, in una delle tante traversate verso l’Italia.

https://www.optimagazine.com/2020/03/19/la-foto-della-bare-di-bergamo-e-un-fake-ma-e-necessario-un-chiarimento/1751033

I media parlano sempre di un argomento per distrarvi da altre cose; tutte le volte in cui si parla di immigrazione, tutti a parlare ed a commentare l’immigrazione, poi parliamo del Festival di Sanremo e tutti a commentare Sanremo, poi si parla di sardine e tutti a scrivere, pro e contro, delle loro gesta. Si passa da una notizia e l’altra per distrarre le masse, mentre loro fanno i soliti porci comodi. Oggi serviva un tema forte e per far tutto ciò occorreva distrarvi pesantemente, occorreva rinchiudervi in casa in modo da farvi arrivare solo le notizie da loro scelte e quando uno come me vi pone quesiti differenti, lo prendete per pazzo, per complottista, salvo poi verificare che da anni, ciò che vi preannuncio si avvera. Siamo arrivati anche all’esercito (https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_19/coronavirus-esercito-controlli-citta-viminale-prefetti-decidano-dove-impiegarlo-a516267e-69e5-11ea-a8a1-df48c20e9d2e.shtml), mentre loro organizzano il più grande golpe finanziario. Ci dicono di stare a casa intimorendoci, dicendoci che potremmo andare in galera, mentre dalla procura di Genova arriva la smentita, “difficile punire per le false dichiarazioni” (https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-procure-difficile-punire-autocertificazioni-false-ADS1HAE), il tutto mentre vogliono liberare 3.000 detenuti, mettendoli ai domiciliari.

https://www.ildubbio.news/2020/03/17/con-il-decreto-potenzialmente-domiciliari-solo-per-3000-persone/

Quindi a voi vi dicono che sarete arrestati con una pena massima di 3 mesi se oserete uscire di casa, però allo stesso tempo mettono ai domiciliari coloro che hanno da scontare 18 mesi di carcere. Non vi sembra una presa per il culo? E chi vigilerà che stiano veramente a casa, se le forze dell’ordine non sono capaci di presidiare nemmeno gli ospedali dove si verificano furti giornalieri, per non parlare del resto della città dove, rubano in negozi, palestre, asili ed appartamenti. E qui faccio un salto indietro nella storia, quando nel 1945 alcuni gerarchi fascisti, si tolsero la divisa fascista per indossare la divisa da traditore, stringendo patti con il nemico e mettendo in libertà i mafiosi che il fascismo aveva arrestato, permettendo lo sbarco (alleato) dei nostri nemici. Oggi abbiamo una guerra in corso, se pur senza armi, con l’arrivo di 30.000 militari americani, l’apertura delle carceri per 3.000 delinquenti fra ladri, spacciatori e rapinatori, quando sappiamo che i carcerati, hanno provocato danni per svariati miliardi, distruggendo varie strutture durante le loro proteste. Cinquanta di loro sono evasi, fra cui un ergastolano colpevole di omicidio.

Arriviamo al golpe; in Italia l’italiano medio non riesce a capire le cose basilari, e pertanto nemmeno si renderà conto di quanto sto per dirvi. Sono come quei bambini che devono andare dal dentista ed i genitori li calmano con una caramella. L’Italia, non è un segreto, vive in una situazione di disagio economico; i morti odierni non sono a causa del virus, ma di anni ed anni di tagli alla sanità. Se lo Stato avesse realmente a cuore la salute del cittadino, darebbe ai medici gli strumenti per salvare la gente, invece ai sanitari non dà nulla e punta l’attenzione su chi fa la corsetta, o su chi fa la passeggiata, per evadere dagli illegittimi arresti domiciliari.

Mettiamo il caso che abbiate del capitale da investire; se vorreste acquistare un attività commerciale, come valutereste il suo valore? Solitamente si fa con il fatturato; più alto è il fatturato e costante negli anni, più è alto il valore… Poi subentrano altri fattori, la grandezza, la posizione, la qualità della clientela… Ma la prima cosa è il fatturato; dopo questa chiusura indefinita, quanto fatturato avranno perso le nostre aziende? Quanti imprenditori si vedranno costretti a vendere con l’acqua alla gola, e quindi, visto il calo del fatturato e pressati dalla fame, saranno costretti a svendere? Qui nasce la prima svalutazione di impresa. Chi ha soldi conservati (vedi mafia), con 4 soldi acquisterà tutte le attività che vuole. Questo a livello locale. Andiamo a livelli più ampi, come abbiamo visto in questi ultimi 10 giorni, la borsa italiana ha bruciato un quantità stratosferica di miliardi di azioni di piccoli, medi e grandi risparmiatori; pensate che in un solo giorno, sono stati bruciati più di 80 miliardi di euro. Noi abbiamo tante grandi aziende quotate in borsa e se continuiamo a registrare queste perdite, e senza le entrate della produzione, queste aziende si troveranno costrette a vendere le quote azionarie, ed avendo avuto un crollo finanziario, si tratterà di svendita. Quindi ci troveremo quelle poche aziende italiane rimaste svendute allo straniero. Ma ancora il “bello” deve venire. Lo Stato che ci sta mettendo con l’acqua alla gola, tornando all’esempio del dentista e della caramella data al bambino, ci dà 600€ (per molti ma non per tutti), come elemosina per le nostre perdite e molti chiedono a gran voce, di firmare per il MES e chiedere all’Europa i soldi per affrontare questa crisi; qualcuno ipotizzava 750 milioni di euro. Malgrado il parlamento sia chiuso e nessuno possa votare l’approvazione del MES, Conte chiede pieni poteri e dà mandato per firmare l’ennesima zavorra per l’Italia. Ma che fine hanno fatto coloro che criticavano Salvini quando chiedeva pieni poteri? Oggi non siamo a rischio dittatura? Quello che la gente non sa è che il MES è usura legalizzata, e nel momento in cui l’Italia non onorerà i suoi debiti, partirà come da accordi, il pignoramento dei conti correnti dei cittadini e la confisca dei bei mobili ed immobili. Quindi rischiamo di perdere anni e anni di sacrifici nostri, dei nostri padri e dei nostri nonni. Siete increduli, pensate che questo governo e l’Europa non possano arrivare a tanto? Non avete visto niente, ora vi parlerò dei pandemic bond. Ecco dove arriva la perversione umana; nel 2016 durante il G7, la banca mondiale aveva annunciato il lancio di questi pandemic bond, vere e proprie obbligazioni con cedole ad alto rendimento; questi bond sono dei contratti assicurativi contro una pandemia, come il coronavirus. Come funzionano? Gli investitori che hanno investito in queste obbligazioni, intascano una bella cifra se tutto va come deve andare, ma rischiano di perdere tutto o quasi se la pandemia si verifica e l’OMS la dichiara prima di una certa data.

Nel 2017 la Banca Mondiale ha emesso due bond, per un totale di 320 milioni di dollari, con scadenza 15 luglio 2020. I bond emessi dalla Banca Mondiale sono due. Il primo, da 225 milioni di dollari, è legato solo alle pandemie di influenza o Coronavirus, e per far scattare il taglio al rimborso serve, tra le altre cose, che ci siano almeno 2.500 vittime in un Paese, più almeno 20 in un altro. Il secondo bond, per 95 milioni di euro, è legato a una gamma più ampia di casistiche (Ebola e altre) e il taglio ai rimborsi, almeno in parte, scatta già quando le vittime sono 250. Il primo bond, meno “rischioso” per chi ci investe, paga un tasso del 7,5%, il secondo del 12,1%.

Questi titoli pagano cedole molto alte, ma come contropartita pongono delle condizioni assai onerose: se prima della scadenza scoppiano davvero delle pandemie, come in questo caso, i detentori dei bond (banche e gestori) si vedranno rimborsare solo una parte del capitale, o addirittura perderanno tutto. Su chi si rivarranno le banche? Questo è il punto nodale che dobbiamo tenere presente. La banca mondiale, come da accordi, non avrebbe dovuto pagare queste somme, se l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) avesse dichiarato la pandemia, prima del 23 marzo 2020. E di fatto l’OMS, ha dichiarato lo stato di pandemia l’11 marzo 2020. Pertanto è un dato di fatto, che qualora non ci fosse stata la pandemia, la banca mondiale, avrebbe dovuto pagare 320 milioni di dollari agli investitori. Quindi di fatto non pagherà questi investitori. Ma chi sono questi investitori (circa il 70% Europei)? Banche e gestori, che a loro volta avranno venduto pacchetti di azioni a piccoli investitori, i quali vedranno i propri risparmi andati in fumo (ed un po’ non mi dispiace, visto che scommettono sulla vita altrui). Il verdetto finale sarà dato all’Air worldwide corporation, un azienda privata americana, che darà il verdetto, per il pagamento dei 320 milioni di dollari. La banca mondiale fa sapere che alcune condizioni sono state soddisfatte, come l’ampiezza di diffusione per paesi e la forza di scoppio del coronavirus, le altre due condizioni sono il periodo di 12 settimane (84 giorni) dall’inizio dell’epidemia, che termina il 23 marzo 2020. La seconda clausola, alla fine del periodo delle 12 settimane, deve indicare un trend positivo di crescita di diffusione del virus, nei paesi membri dell’IDA ed dell’IBRD. La Air worldwide corporation, dovrà fornire alla banca mondiale la sua valutazione sul trend dell’arco delle due settimane successive al 23 marzo 2020. Dunque agli inizi della prima settimana di aprile. Ora avete capito il motivo della data del 3 aprile? Se l’agenzia confermerà l’aumento del trend, gli investitori avranno perso i loro soldi.  Detto questo l’1% dei miei contatti che leggerà questo articolo, ha capito in che mani siamo? Cina e Francia fanno un laboratorio dove trattano virus altamente pericolosi a Wuhan, dal Canada partono dei virus destinazione Wuhan. L’OMS è a conoscenza del laboratorio e delle sue finalità. A ottobre 2019, partono a Wuhan i campionati militari mondiali. A dicembre 2019, inizia l’epidemia in Cina. Casualmente il tutto avviene in prossimità della scadenza di questi bond e delle loro relative clausole. Bond emessi dalla banca mondiale, i cui presidenti tutti americani ad eccezione di uno, fanno parte delle solite lobby massoniche finanziarie. Gli stessi che sono padroni del 98% dell’informazione mondiale, che finanziano laboratori di ricerca dei vaccini e l’OMS. La sento solo io la puzza? Ora guardate l’ultima clausola: alla fine delle 12 settimane, bisogna dimostrare un aumento dei contagi (trend positivo) di diffusione del virus nei paesi membri. Quando sono iniziate le epidemie a crescere di numeri, in Francia, Inghilterra, Spagna…? Siete ancora convinti che i fascisti sono i cattivi e loro sono i buoni?

https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_18.03.2020_13.21_35314919

https://quifinanza.it/soldi/pandemic-bond-banca-mondiale-rischi-oms-pandemia-coronavirus/361821/

https://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Mondiale

Se ci sono arrivato io, che sono un semplice diplomato con 46/60, credo che anche chi ci governa ci potrebbe arrivare e secondo voi, visto i precedenti  dove i politici hanno fatto sempre il gioco delle banche (vedi banca Etruria, Montepaschi di Siena, BCE) e da Monti in poi ci hanno spremuto come limoni per salvarle, ed ora con il MES vogliono finanziare la banca tedesca, pensate che i nostri governati non fossero a conoscenza di tutto ciò?

A voi l’ardua sentenza.

Qualcuno penserà: Cosa c’entrano i militari americani?Le ipotesi sono due: un possibile conflitto con la Russia, oppure servono per aiutare a reprimere le rivolte nei paesi membri. Staremo a vedere.

Francesco Capizzi