CHI E’ CARLO GARIGLIO?

Carlo Gariglio (Torino, 7 febbraio 1964) è un politico italiano, segretario nazionale del Movimento Fascismo e Libertà dal 2001.

Note biografiche

Dopo essersi diplomato, nel 1983, Perito Industriale, si laurea nel dicembre del 1990 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino – indirizzo Storico. Nel corso dello stesso anno, il 1 luglio, si era sposato con Roberta Fusco, sua attuale compagna, trasferendosi a Valfenera d’Asti, paesino fra Torino ed Asti. Nel 1998 si trasferisce nel limitrofo Comune di San Paolo Solbrito, ove risiede tuttora.

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Attività politica

Nel 1990 decide di scendere nel campo della politica, aderendo al Fronte Nazionale fondato da Franco Freda. Nonostante verso la fine del 1991 avesse abbandonato il FN per aderire al neo costituito “Movimento Fascismo e Libertà”, viene anni dopo processato per la sua adesione al FN, venendo condannato in primo e secondo grado a 18 mesi di reclusione con la condizionale per violazione delle “legge Scelba” (tentata ricostituzione del disciolto partito fascista). La Corte di Cassazione in seguito annullerà la condanna di secondo grado, rinviandolo ad un nuovo processo, nel quale, senza dibattimento, venne condannato a 6 mesi di reclusione con la condizionale per violazione della “legge Mancino” (incitamento alla discriminazione razziale).
Nel 1992 diviene Coordinatore per la Provincia di Asti del MFL. Nel 1994, mentre Giorgio Pisanò e Pino Rauti sono in trattativa per costituire insieme un nuovo soggetto politico, Gariglio si presenta candidato sindaco a Valfenera d’Asti creando la “Lista Civica Sociale”; ottiene il 8,5% dei voti, ma fallisce l’elezione a Consigliere per una mezza dozzina di voti.

Nel 1997 Gariglio viene nominato coordinatore regionale del MFL per la regione Piemonte.
Alla fine dello stesso anno morì il segretario nazionale del MFL Giorgio Pisanò; dopo la sua morte vari gruppi tentarono di ottenere la dirigenza del MFL, ma solo il gruppo cui aveva aderito Gariglio convocò un Congresso Nazionale (Prato, 1998), poi dichiarato legittimo dalla magistratura, all’interno del quale vennero ricostituite le cariche statutarie; in quell’occasione Gariglio viene nominato vice segretario nazionale per l’Italia del Nord Ovest dal neoeletto segretario nazionale del MFL Giuseppe Martorana.

Durante il successivo congresso nazionale (Trieste, 1999), Gariglio viene nominato vice segretario nazionale. Pochi mesi prima Gariglio decide di presentare delle liste con il simbolo del MFL in due piccoli comuni dell’astigiano. Vinto il tentativo di ricusare il simbolo del fascio, Gariglio riesce a presentarsi candidato sindaco a Dusino San Michele (AT), curando anche la presentazione di analoga lista MFL nel limitrofo comune di San Paolo Solbrito (AT). Gariglio ottenne il 7,3% dei voti e venne eletto consigliere comunale, mentre il candidato di San Paolo, Roberto Bongiovanni, ottenne il 5,7% dei voti, fallendo l’elezione per un solo voto.

Nel 2001 Gariglio tenta di candidarsi a sindaco di Torino in una lista MFL – Fronte Nazionale, ma la lista si blocca a poche decine di firme dalla presentazione; nell’ottobre dello stesso anno, l’uscente segretario nazionale in carica Giuseppe Maratona designa Gariglio quale segretario nazionale pro tempore. Nel dicembre del 2001, a Torino, il congresso nazionale del MFL lo elegge segretario nazionale, carica che detiene tuttora.

Nel 2002 Gariglio si candida sindaco di Villanova d’Asti (AT) ed ottiene l’1,1% dei voti; contemporaneamente cura la presentazione di due liste in provincia di Torino (nei comuni di Bairo e Montalenghe).

Nel 2004 si candida nuovamente sindaco a Dusino San Michele (AT), ove ottiene il 2,1% dei voti.

Nel 2005 si candida a sindaco del comune di Isolabella (TO), ove ottiene il 2,1% dei voti.

Nel 2006 si candida come sindaco per le elezioni comunali di Torino del 28 maggio, ottenendo lo 0,11% di voti.

Nel 2007 si candida a sindaco del comune di Valfenera (AT), ottenendo il 3,84% dei voti.

Nel 2011 ritenta l’avventura a Torino, questa volta sostenuto da 2 liste: MFL-PSN e “Gariglio Sindaco”, ma pur avendo superato il numero di firme richieste a sostegno, la commissione elettorale ricusa le 2 liste inventando la scusa delle firme “doppie”, seppure senza documentare il alcun modo la cosa.

Nel 2014 si candida a sindaco del Comune di Cellarengo (AT), e viene eletto Consigliere Comunale insieme alla moglie, Roberta Fusco, ed a Giancarlo Guizzo.

Durante la sua vita ha collaborato saltuariamente, pubblicando articoli ed interventi, con diverse testate, sia non politiche (Dal Nord Ovest, La Bottega, Shopping Stampa), sia più propriamente politiche (Sentinella d’Italia, Rinascita, Costruire, Il Popolo d’Italia, La Verità). Attualmente dirige e redige il mensile interno del MFL, “Il Lavoro Fascista”, creato nel gennaio 2002, dopo la sua elezione a segretario nazionale del MFL.

Ha anche scritto prefazioni ed introduzioni a vari testi:

Toghe e forchette (Editrice Littoria, Milano, 2000)

Fascist’s criminal camp (Editrice Uno dicembre 1943, Perugia, 2003)

Cari compagni (Editrice Uno dicembre 1943, Perugia, 2004)

Tribunale supremo militare – Sentenza del 26 aprile 1954 (Editrice MFL, Valfenera, AT, 2004)

Il testamento di Adolf Hitler – febbraio/aprile 1945 (Editrice MFL, Valfenera, AT, 2005)

Il secondo libro del fascista (Editrice MFL, Valfenera, AT, 2005)

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