ALICE INTERVISTA CARLO GARIGLIO – 08/2006 (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Dicembre 2020)

Mentre scartabellavo fra vecchie copie cartacee del giornale, alla ricerca di una vera e propria “chicca” che vi presenterò sul prossimo numero, mi sono imbattuto in una mia vecchia intervista, introvabile in rete a causa della sparizione dell’allora ottimo e seguito settimanale online “Dillo ad Alice”.

Dato che questo settimanale non esiste più, grazie all’avvento di tutta quella merda che va sotto il nome di “social”, ho deciso di riproporla in versione integrale, ivi compresa l’appendice scritta pochi giorno dopo la pubblicazione.

Era il 2006; in quel periodo c’erano molti siti e forum che si occupavano di politica… Si poteva anche creare un proprio forum di partito, cosa che avevamo fatto come MFL… Poi i giudei inventarono Facebook per controllare e censire tutti, specialmente gli oppositori dal sistema, e tutti caddero nel tranello, divenendo schiavi di Facebook e di altri social similari appartenenti sempre agli stessi luridi soggetti.

In fondo, però, la colpa non è loro, ma nostra… Noi ci siamo legati da soli mani e piedi al potere giudaico che manipola fatti, dati ed avvenimenti, allo scopo di creare fedelissimi alle bufale olocausti che, alle bislacche teorie comuniste ed a tutto il peggio che la Storia ci propina.

Dissenti? Scompari dai social e non hai più diritto di parola!

E per creare questa merda, abbiamo lasciato morire un’informazione che, lungi dall’essere perfetta, ti permetteva quanto meno di dire la tua. Complimenti a tutti!

Carlo Gariglio

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“Siamo gli unici veri Fascisti rimasti in Italia”.

Alice intervista Carlo Gariglio, Segretario Nazionale del Partito “Fascismo e Libertà”.

“Il Fascismo fu la più grande rivoluzione sociale della Storia. Però sbagliò a fidarsi della Chiesa e della Monarchia. Alternativa Sociale? Dei saltimbanchi”.

(www.dilloadalice.it n° 117 del 23/08/2006).

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Segretario, parto forse con la domanda più scontata, ma che i lettori credo subito si facciano: ma è legale un partito che si rifà esplicitamente al Fascismo?

Se così non fosse saremmo in galera, e non presenti con esponenti in tutta Italia ed a varie tornate elettorali, non crede? In realtà sull’argomento vige molta ignoranza, alimentata dai soliti trinariciuti comunisti; anche quelli famosi come Diliberto, che di recente ha sentenziato che “ Il Fascismo in Italia è reato”, probabilmente credendo di trovarsi ancora ai bei tempi dell’Unione Sovietica di Stalin!

In realtà pensare non  reato; può essere reato ricostituire il disciolto PNF, ma la Legge Scelba elenca con precisione le caratteristiche che un Partito deve avere per essere considerato ricostituzione del PNF. In assenza di quelle, si ha non la ricostituzione, ma la creazione ex novo di un Movimento di ispirazione Fascista, cosa che l’articolo 21 (e non solo) della Costituzione garantisce tanto quanto la libera espressione di qualsiasi altra opinione politica.

Chi siete, cosa fate, come siete organizzati?

Siamo gli unici veri Fascisti rimasti, che non si nascondono dietro ridicole definizioni tipo “nazional-popolari”, che non negano di essere tali di fronte alle telecamere, che non si svendono a forze politiche estranee n cambio di un piatto di lenticchie.

E siamo organizzati come qualsiasi altro movimento, cioè con una Segreteria Nazionale, una dirigenza nazionale, dei referenti locali regionali e provinciali, dei militanti…

Partecipiamo alle elezioni dove e quando possiamo, spesso con risultati ottimi, a giudicare dagli 11 consiglieri comunali che abbiamo piazzato negli ultimi tre anni.

Abbiamo anche fondato, di recente, un Sindacato denominato CULTA, che vuole rappresentare la trasposizione delle nostre scelte Fasciste nel campo sociale e lavorativo.

La destra italiana è piuttosto articolata e frammentata in tanti partiti: Forza Nuova, Lista Mussolini, Fronte Sociale Nazionale, Movimento Sociale Fiamma Tricolore; cerchiamo di fare un po’ di chiarezza: quali, a livello di contenuti, gli elementi distintivi e caratterizzanti “Fascismo e Libertà”?

E’ triste dovere ripetere sempre le stesse cose, ma il Fascismo non ha nulla a che fare con la Destra, tanto meno con quella che Lei elenca.

Nel 1919 Mussolini creò un movimento nuovo, che si poneva a metà fra il socialismo e la destra borghese, cioè una Terza Via che noi continuiamo a rappresentare con ostina-zione e tenacia. Ed una Terza Via cessa di esistere quando si svende ad una delle due “vie” esistenti, mi pare ovvio.

La favola del Fascismo di destra nacque grazie alle scellerate scelte di Giorgio Almirante e soci, che liquidarono il Fascismo sociale alienandosi le simpatie del popolo, per costruire un partitello atlantista, filo giudaico, borghese e vera e propria ruota di scorta della DC.

FNCRSI

E’ in programma un vostro avvicinamento, almeno a livello elettorale, con Alternativa Sociale?

Preferirei avvicinarmi a Rifondazione Comunista piuttosto che avere a che fare con certi saltimbanchi della politica! La signora Floriani e soci continuino a godersi la compagnia del “Cavaliere”, del rabbino capo Fini, del massone Gaetano Saya, del criminale di guerra George W. Bush e via discorrendo, senza dimenticare le mille formazioni di falsi Fascisti della cosiddetta estrema destra!

Cos’è stato per lei il Fascismo? Luci e ombre.

Il Fascismo rappresentò la più grande rivoluzione sociale che la Storia abbia mai visto: Leggi sociali, tutela dei diritti delle classi meno abbienti, limitazione della rapacità delle classi borghesi, opere pubbliche, primati nella  scienza e nella tecnica.

Durante il Fascismo ogni cittadino aveva diritto all’istruzione gratuita, al lavoro, alla pensione, alla casa di proprietà, alla sanità gratuita…

Oggi, in “democrazia” il cittadino si deve pagare gli studi, campa di precariato quando non di disoccupazione, teme di non vedere mai la pensione a cui avrebbe diritto, è costretto a contribuire alla sanità con i cosiddetti “ticket”, mentre l’assistenza gratuita viene erogata a clandestini ed immigrati vari. E dulcis in fundo, per sperare di avere una casa deve indebitarsi per 30 anni, sperando che nel frattempo tutto vada bene!

Ombre del Fascismo? L’essersi fidato delle due entità che per prime ne abusarono per poi tradirlo e scaricarlo: la Chiesa Cattolica e la Monarchia.

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Quali le vostre proposte operative in tema di economia e di sociale?

Essenzialmente, tutto si riassume nel ritornare al vecchio Stato Sociale creato durante il Ventennio, cosa che non dovrebbe certo essere impossibile, dato che vi si riuscì in un periodo storico non certo favorevole: si usciva da una Guerra Mondiale, da un biennio di crimini rossi che la Storia “ufficiale” ha completamente rimosso, e si attraversavano ostracismi e sanzioni economiche.

Ciò nonostante, il Fascismo creò uno Stato Sociale che il mondo invidiò, e sviluppò la Nazione come mai era avvenuto prima.

Perché questo non dovrebbe essere possibile oggi, mentre ci vantiamo di fare parte del G8 e del “club” dei Paesi più industrializzati?

Forse percè ci tocca mantenere legioni di parassiti, tangentisti, lobbies, logge, clandestini, nomadi, falsi invalidi, baby pensionati…?

In campo economico chiediamo, innanzi tutto, la socializzazione delle imprese, ovvero la partecipazione di tutte le categorie produttive alla gestione delle stesse ed alla ripartizione degli utili… Cosa che già la RSI realizzò e che quelli del CLN si affrettarono ad abrogare lo stesso giorno della loro presa di potere. E cosa che, fra l’altro, è prevista anche dall’art. 46 dell’attuale Costituzione. Articolo che è, guarda caso, del tutto ignorato.

Cosa ci racconta della sua storica presenza alle elezioni comunali di Torino come candidato Sindaco per il MFL?

E’ stata en’esperienza esaltante, sebbene il risultato non avrebbe potuto essere migliore di quanto ottenuto.

Ma la gioia di portare il piccolo MFL a livelli che neppure Giorgio Pisanò riuscì a toccare, unita alla soddisfazione di essermi recato presso tutte le TV piemontesi, compresa RAI 3 Piemonte per ben tre volte, sempre in rigorosa camicia nera e sempre fiero di dichiararmi Fascista pubblicamente, sono sensazioni impagabili. Specie se raffrontate alle meschine figure di certi “leader” di quell’estrema destra di cui abbiamo già parlato, tanto abili nel definirsi Fascisti in trattoria, ma altrettanto lesti nel negarlo di fronte alle telecamere!

Ovviamente la gioia sarebbe stata maggiore sei capi mafia aventi residenza nel Ministero dell’Interno non avessero tentato tutte le strade possibili per sabotare e censurare le liste del MFL, arrivando persino ad inventarsi un falso “Fascismo e Libertà”, che si è presentato a Corigliano Calabro (CS), guarda caso senza subire censure nel nome e nel simbolo… Mentre al vero “Fascismo e Libertà” è stato imposto di oscurare la parola Fascismo dal contrassegno elettorale… Strano caso, vero?

Cosa pensa dei recenti avvenimenti in Libano?

Vecchia storia. I criminali dello Stato – pirata denominato Israele si esercitano al tiro a segno macellando migliaia di arabi, mentre imbrattacarte e pennivendoli italiani, europei ed americani (buona parte dei quali ebrei, quando si dice il caso)  si stracciano le vesti per i due soldati israeliani rapiti da Hezbollah, o per i danni limitati provocati dai grossi petardi sparati a casaccio, pomposamente definiti “razzi  Qassam”.

Eppure Israele è uno Stato pirata fondato sul terrorismo, sulle deportazioni, sulle aggressioni “preventive”, sui rapimenti dei “nemici”, sulle uccisioni “mirate”, sugli espropri dei beni dei legittimi proprietari delle terre, sulle torture ai prigionieri, sulla criminale deviazione del corse dei fiumi, che consente ad Israele di avere un’agricoltura ricchissima, ma fa morire di sete gli arabi.

Ed è uno Stato razzista, che vieta i matrimoni misti, vieta agli arabi di possedere terreni e negozi, ed impone loro addirittura delle targhe automobilistiche di colore diverso, per renderli riconoscibili da lontano.

Il mondo si preoccupa della risoluzione ONU disattesa dagli Hezbollah che ne chiedeva il disarmo, ma tace sulle 72 risoluzioni ONU disattese da Israele.

Il terrorista Bush ha distrutto l’Iraq cercando armi chimiche ed atomiche inesistenti, ma consente ad Israele di non aderire al trattato di non proliferazione nucleare e di detenere un arsenale valutato in 250 testate atomiche… Mentre minaccia nuove guerre contro l’Iran per eventuali future ed incerte armi nucleari!

L’opinione pubblica drogata dalla lobby ebraica della informazione blatera circa il “diritto” di Israele alla difesa, ma non evidenzia il fatto che lorsignori si difendono avendo a disposizione il quarto esercito del mondo, più l’appoggio della massima potenza mondiale, mentre gli “aggressori”, che rivendicano solo e semplicemente il loro diritto a rientrare nella loro Patria, dispongono di poche migliaia di miliziani male armati e di nessun appoggio di artiglieria pesante, né tanto meno di aviazione.

E poi ci si chiede il perché del “terrorismo” islamico! Provino a riflettere sui fatti le anime belle dell’opinione pubblica mondiale, invece che sulle litanie dei media asserviti ad Israele: sapranno darsi delle risposte.

Finchè il mondo tollererà  e sosterrà tali abusi, non stupiamoci delle reazioni, almeno!

E finchè la cosiddetta destra di Fini e Berlusconi continuerà a lustrare gli stivali di israeliani e statunitensi, permetteteci di offenderci se qualcuno oserà definirci “di destra”!

 APPENDICE

Per chi non lo sapesse, Dillo ad Alice è uno dei più seguiti settimanali politici online, cioè visibile solo attraverso la rete internet. Conta varie migliaia di lettori ed ospita, in calce ad ogni articolo pubblicato, un forum pubblico in cui è possibile lasciare commenti su quanto vi si legge.

Naturalmente l’intervista del sottoscritto ha scatenato il solito vecchio e caro putiferio, non tanto causato dalle decine di parassiti telematici di sinistra, sempre pronti a gridare allo scandalo quando si concede uno spazio di discussione ad un Fascista, quanto dai parassiti ancora peggiori, cioè quelli di destra, sedicenti “Fascisti” quando gli fa comodo!

Si sono distinti i soliti miserabili a noi ben noti, ovvero il parassita perugino, noto infiltrato delle questure di tutta Italia, già ex RSI, ex Fascista, ex golpista, ex franchista, ex antifranchista, ex neofascista, oggi antifascista intento a guadagnarsi il piatto di minestrone che  gli riconosce la Procura di Perugia per ogni denuncia contro gli attuali Fascisti, alla cui destra non poteva mancare il fallito milanese, già segretario del MFL nel suo momento più triste e squallido, oggi riconvertitosi a spalla del perugino nel suo tentativo (vano) di  danneggiare il sottoscritto ed il MFL spargendo per ogni dove diffamazioni, insulti ed invenzioni legate al triste periodo in cui operò all’interno del MFL per disgregarlo.

Ovviamente, dato che al peggio non c’è mai fine, non poteva mancare l’esponente del movimento che oggi rappresenta l’apice dello schifo e del disgusto della cosiddetta “area”, cioè la Fiamma Tricolore.

Manifesto MFL sulla democrazia corporativa

Il mentecatto, depresso per la sua militanza in un partito filogiudaico, berlusconiano, finiano e lacchè degli USA, ha tentato di tuonare dal forum suddetto arzigogolate teorie secondo cui i veri Fascisti sarebbero quelli di Fiamma Tricolore, non noi del MFL. Peccato che siano i suoi stessi capobastone, Romagnoli in primis, ad avere smentito pubblicamente più volte qualsiasi contatto con le ideologie razziste, Fasciste e Naziste, arrivando a vantarsi della presenza nella Fiamma Tricolore di ebrei ed altri sinceri “democratici”!

Cari i miei “fiammiferi”, ma se vi  fa tanto male la militanza in un partito divenuto ruota di scorta del peggior giudaismo finiano, chi ve lo fa fare a rimanere lì dentro? Cosa, come dite? La speranza che qualche centesimo di euro proveniente dal finanzia-mento pubblico al partito e/o dalle prebende europee del buon Romagnoli finisca anche nelle vostre tasche?

E per qualche centesimo, virtuale, avete tradito e venduto l’anima Fascista e mussoliniana?

Vi siete ridotti ad appoggiare la “Casa delle Libertà” alle elezioni, arrivando anche a sostenere, alle ultime elezioni siciliane il noto “galantuomo” Totò Cuffaro?

Bé, che dirvi cari i miei fiammiferi? Continuate a rodervi il fegato ed a trangugiare la vostra bile in silenzio. Noi continueremo a preferire il Prefetto Mori a Totò Cuffaro, anche se resteremo poveri.

Lavorare per campare non è poi così brutto; provateci anche voi!

Carlo Gariglio

 

 

I FRATELLI D’ISRAELE (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Novembre 2020)

Sullo scorso numero del mensile, ho accennato al problema del ruolo deleterio per i nostri ideali giocato, fin dal dopoguerra, dai falsi Fascisti che si sono alternati sulla scena politica italiana… Problema che è stato amplificato (e lo è tuttora) dai tanti dementi (alcuni anche nostri iscritti) convinti di trovarsi sempre e comunque al cospetto di “camerati”, persino quando gli stessi leader di certi gruppi vantassero il loro antifascismo.

Restando in tema, copio a seguire il testo integrale di una mail che ho ricevuto in data 22/10/2020.

“ISCRIZIONE ROBERTO ARCHI NATO A MANTOVA IL 20.07.1953

Egr. dott. Carlo Gariglio a motivo di una diffamante  polemica che ha interessato il mio assistito Roberto Archi (come da procura speciale in allegato), le chiedo cortesemente di informarmi se corrisponde al vero il fatto che lo stesso sia iscritto al Vs Movimento in quanto egli nega tale circostanza e di non conoscere alcuno facente parte del Vs. Movimento.

In attesa di urgente riscontro porgo Cordiali Saluti

Avv. Giuseppina Coppolino

Via Rippa 5 46100 Mantova

Tel. e fax 0376173115 cell. 3398591190

giuseppina.coppolino@mantova.pecavvocati.it”

Vi risparmio la procura allegata, contenete i dati privati di questo Roberto Archi… Hai visto mai che il personaggio non ne approfitti per farmi causa per violazione della privacy!

Meloni

Ora, di norma quando ricevo una qualsiasi comunicazione da un avvocato, la cestino immediatamente, dato che certi sciacalli (non a caso compagni di studi e di merende dei maiali in toga detti “magistrati”) ti contattano solo per estorcerti denaro e/o per minacciarti in qualsiasi modo.

Ma questa volta sono rimasto incuriosito fin dal soggetto (chi sarà mai questo Roberto Archi?), che stando al suo avvocato è rimasto vittima di una “diffamante polemica”.

Facendo una breve ricerca, ho scoperto che questo Archi è nientepopodimeno che assessore alla cultura del comune mantovano di Roncoferraro, iscritto ed organico a quella fogna di partito pomposamente definito “Fratelli d’Italia”… Costui, per farsi bello, ha deciso di fare restaurare alcuni monumenti con scritte Fasciste, cosa che naturalmente per il pattume sinistro è intollerabile.

Ma quale sarebbe la diffamante polemica che ha interessato questo poveretto?

Ecco un estratto da un giornale locale che lo spiega a meraviglia:

Torna sul caso il capogruppo di minoranza, l’ex sindaco Federico Baruffaldi – che tra l’altro aveva sollevato la questione iniziale – sostenendo che «l’assessore alla cultura Roberto Archi si nasconde dietro una foglia di fico. L’assessore ha già fatto capire in vari modi di essere fascista, allora lo dichiari ufficialmente; inoltre rinunci al cavalierato della Repubblica che gli era stato assegnato e si dimetta da una carica democratica come quella che ricopre».
Baruffaldi fa riferimento ad una pagina Facebook, adesso rimossa («ma io ho ancora lo screenshot») in cui
Archi dichiara la sua appartenenza al Movimento Fascismo e Libertà. A questo punto interviene il sindaco Sergio Rossi che, in modo pacato, cerca di spegnere le polemiche e riportare l’attenzione «su quello che dobbiamo fare per il nostro paese e la nostra comunità».

«Io sono davvero sbalordito da tutto il clamore di questi giorni – spiega –. Volevamo solo ripulire un monumento e spiegheremo le scritte scoperte dando incarico all’Istituto mantovano di storia contemporanea. La richiesta ufficiale la faremo a breve, per ora abbiamo contattato una collaboratrice». E ancora: «Ho parlato con Archi, mi ha assicurato di non appartenere al Movimento Fascismo e Libertà; era apparso un suo pseudonimo perché lui è un casanovista (appassionato della storia di Casanova, ndr), ma è solo iscritto a Fratelli d’Italia. Noi non vogliamo riportare il Ventennio in paese, ma lavorare per la nostra comunità».

https://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2020/10/17/news/l-ex-sindaco-baruffaldi-rilancia-se-archi-e-fascista-si-dimetta-1.39427607

Sarebbe interessante potere spiegare al demente comunista Baruffaldi che il sottoscritto ha più volte ricoperto la carica di Consigliere Comunale (e tuttora la ricopre), dichiarandosi Fascista prima, durante e dopo le elezioni, e che è stato eletto proprio con elezioni democratiche che di norma i comunisti non amano, dato che ovunque siano stati al potere, hanno tolto il fastidio ai cittadini di votare, e sono andati e restati al potere solo grazie a carri armati ed eccidi vari… Ma sarebbe inutile provare a parlare di politica e/o di Storia con un’idiota comunista. Più interessante fare notare, al contrario, come la tattica dei poveracci stile Archi, sia sempre la stessa, fin dai tempi di Almirante: bofonchiare di tanto in tanto qualcosa di simile al Fascismo, salvo poi militare in una formazione politica che prende ordini da Israele e che è diretta da una mentecatta che fin dai tempi di AN gridava: “Fuori da AN chi non è antifascista”!

E tanto per non fermarsi alle posizioni della “capocciona” del partito, ecco uno dei suoi degno compagni di merende:

https://politiche2018.blogautore.repubblica.it/se-il-fratello-ditalia-e-antifascista/

Quindi, siamo di fronte ad un partitucolo i cui stessi dirigenti vantano il loro antifascismo, corrono in Israele a prendere ordini e addirittura querelano chi osa accostarli ad un movimento chiaramente e dichiaratamente Fascista come il nostro!

Crosetto

Francamente i diffamati siamo chiaramente noi, non certo il Fratello israelita che gioca a fare un po’ di confusione per garantirsi qualche voto in più, grazie ai tanti coglioni italioti che si fanno prendere in giro da qualche singola azione e/o dichiarazione.

Ovviamente noi non abbiamo soldi da buttare in avvocati sciacalli, indi sono stato fiero di comunicare all’avvocata in oggetto che noi altri non abbiamo mai sentito nominare questo Archi. Speriamo che la causa vada bene a questi signori, così avremo almeno la soddisfazione di leggere una Sentenza dove si chiarisce oltre ogni dubbio che nessuno di questi infami al soldo di Israele ha mai avuto contatti con il MFL-PSN, né tanto meno si è mai iscritto.

Ancora più ovviamente, tutto questo non servirà, come non servono i miliardi di prove contro la favola olocaustica dei “sei milioni” e delle camere a gas, né l’elenco delle stragi e degli stupri partigiani, e neppure delle balle che ci propinano con il finto virus! I coglioni restano tali a prescindere!

Carlo Gariglio

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