Caro Renzi, sono una bestia. E ne sono fiero (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Settembre 2015)

Uno dei tormentoni di questo mese di settembre è stato la fotografia del bambino immigrato morto sulla spiaggia; la sinistra italiana, disgustosa e doppio pesista come di consueto, si è liberamente esibita in tutte le sue litanie antirazziste, antifasciste e chissà cos’altro, sfruttando biecamente l’immagine di quel povero corpicino per i suoi scopi propagandistici ed elettorali.

Sappiamo bene che per i nipotini di Stalin i morti contano solo quando portano fieno in cascina alla sinistra, mentre nulla importa loro di quei morti che potrebbero mettere in ombra le azioni criminali della loro parte politica.

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Storicamente li abbiamo sempre sentiti piagnucolare per ogni loro singolo morto (o per ogni morto del quale riescono ad appropriarsi), salvo poi fare spallucce (o parlare di “danni collaterali”) di fronte ai bambini morti della scuola elementare di Gorla, per non parlare di quelli di Dresda, Hiroshima, Nagasaki e, più di recente, di Baghdad, Belgrado, Kabul, Tripoli, Damasco, Gaza… Ma si sa, i morti hanno un diverso peso specifico e soprattutto se arabi, extracomunitari in genere o negri, diventano importanti solo quando servono a criminalizzare una certa parte politica.

In apertura di uno dei troppi TG italiani, mi sono addirittura dovuto sorbire il pistolotto della solita baldracca chiamata a dirigerlo, la quale lanciava un ardito paragone fra il povero bambino morto sulla spiaggia ed il bambino ebreo protagonista di uno dei tanti polpettoni olocaustici tipo Schindler’s listi, ovvero un paragone fra un vero bambino morto ed un’invenzione cinematografica che nulla ha a che vedere con la Storia!

Ma per fare piangere il tipico coglione benpensante, la ricetta è estremamente semplice: mettiamoci un bambino morto, ricordiamo la favola dell’olocausto, agitiamo lo spauracchio di Hitler e dei razzisti, aggiungiamo un tono greve e lo sguardo severo… Ed il piatto è servito!

Ma se tutta la sinistra e tutti i coglioni benpensanti sono disgustosi ed ipocriti, il peggiore di tutti è stato il novello Togliatti, cioè il cialtrone che oggi dirige il cadavere di quello che fu il PCI, e che governa il Paese senza mai avere vinto un’elezione e senza mai avere avuto un mandato degli italiani per farlo… Un mentecatto che vanta il solo merito di essere più giovane dei relitti a cui ha fatto le scarpe, e che pretende di riscrivere la Costituzione senza avere neppure il sostengo di tutto il suo partito… Bei tempi quando (s)governava Berlusconi; lui, almeno, pur con tutti i suoi limiti ed i suoi difetti, ha sempre governato in virtù dei milioni di voti ricevuti dagli italiani… Ed a volte non ha potuto farlo solo grazie agli immancabili brogli elettorali dei quali la sinistra è maestra.

A questo infame cialtrone, dedico i giudizi raccolti qua e là in rete da diverse parti politiche… Giornalisti, leghisti, grillini: tutti concordi nel definire costui uno sciacallo ed un pagliaccio. Ci voleva Renzi per mettere d’accordo tutti!

Carlo Gariglio

 

Intervista a Carlo Gariglio (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Agosto 2015)

A seguire i lettori potranno vedere l’intervista rilasciata dal sottoscritto al giornale online nazionalista “Eco Tricolore”, visibile all’indirizzo: http://ecotricolore.altervista.org/

Carlo Gariglio

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Ci sono movimenti come CasaPound che si ispirano al fascismo per poi riportarne le idee in una chiave più “moderna” così come invece esiste il MFL-PSN che si propone di attenersi il più possibile al pensiero mussoliniano.

Ricordo fra l’altro che il MFL-PSN era stato accusato di tentata ricostituzione del Partito Nazionale Fascista oltre che di apologia del fascismo, ma il tutto si è risolto con l’assoluzione degli imputati. Sentenze decisamente molto importanti che dimostrano come la Costituzione italiana sia contro la creazione di una dittatura e non contro le idee fasciste in sé.
Vediamo quindi ora quali sono le idee e qual è il pensiero del segretario nazionale del MFL-PSN, il Dott. Carlo Gariglio, a cui sono riuscito a far avere le mie domande.

Mattia: Anzitutto può gentilmente fare una breve presentazione del Movimento Fascismo e Libertà – Partito Socialista Nazionale? Come e quando nasce?

Carlo: Il MFL nacque come movimento politico autonomo il 25 luglio 1991, grazie al Senatore del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale Giorgio Pisanò; prima della sua ufficializzazione, fu per quelche tempo una corrente interna del già citato MSIDN. Più di recente, per mia volontà, è stata aggiunta la dicitura “Partito Socialista Nazionale”, in modo da rendere evidente la nostra totale chiusura alla destra ed a quanti, a digiuno di letture storiche, ritengono il Fascismo (o socialismo nazionale) un movimento di destra.

M: Il vostro movimento ha avuto in passato problemi legati sia al nome che al simbolo. Al fascismo si associa solo guerra e morte, mentre la falce e il martello che ha rappresentato personaggi come Stalin, Pol Pot e Mao Tse Tung ha piene libertà, il suo commento al riguardo?

C: La Storia, purtroppo, la scrivono i vincitori e quindi i vinti divengono barbari, assassini, criminali… E’ un gioco vecchio come il mondo che solo i meno imbecilli, cioè quelli che amano documentarsi, riescono a rifiutare.
Da sempre si inventano eccidi, stragi, olocausti ad opera dei vinti, per nascondere i veri crimini commessi dai vincitori. E’ accaduto con i nativi americani (i cosiddetti “pellirosse”), sterminati dai barbari invasori (in gran parte cristiani e cattolici) e dipinti come “selvaggi”, è accaduto con intere popolazioni del centro e sud America (anch’essi trucidati per mano di
religiosissimi invasori cattolici), ed accade fin dai tempi più antichi… Quelli che vincono affibbiano l’etichetta di “barbari” ai perdenti, e si autodipingono come eroi e fari di civiltà.
Ecco perchè in Italia soprattutto si blatera ancora oggi a vanvera di presunti “crimini” nazifascisti e si ricordano come eroi i macellai che hai citato e tanti altri loro emuli, come l’infame Tito, ideatore delle Foibe, ed anche personaggi non comunisti, come il barbaro Churchill, che per primo sperimentò i bombardamenti aerei sui civili, o l’indegno Truman, che autorizzò l’uso del
le bombe atomiche su un Giappone ormai vinto ed incapace di difendersi.

Ma la cosa più grave è che la stragrande maggioranza dei membri del popolo – bue crede a queste baggianate e se ne infischia di documentarsi!

Storia

M: Tutti urlano al fascismo, ma a conti fatti sui libri di scuola si legge veramente poco. Visto che la riforma scolastica è un tema caldo, quanto della politica, in particolar modo economica, fascista viene oscurato? Quanto del fascismo la gente conosce davvero?

C: La gente, ovvero i cervelli all’ammasso di cui sopra, non sa nulla di Fascismo, nonostante chiunque possa trovare su internet qualsiasi notizia… Ma ormai il cerebroleso medio è convinto che internet si esaurisca in Facebook, ovvero il passatempo inventato dall’ebreo Mark Zuckerberg al fine di monitorare tutti e di renderli dei dementi che non sapendo vivere una vita reale, se ne inventano una virtuale.
La gente non sa che le tanto vituperate squadre d’azione Fasciste (e nazionalsocialiste in Germania), nacquero per DIFENDERSI dalle squadracce preesistenti dei rossi dell’epoca, che ogni giorno commettevano crimini, attentati ed
omicidi ai danni di esponenti delle forze dell’ordine, ex militari e semplici cittadini “rei” di non volersi piegare al verbo di Marx… Così come non sa che Fascismo e Nazionalsocialismo andarono al potere DEMOCRATICAMENTE, e non a causa dei bagni di sangue tanto cari ai “rivoluzionari” rossi; Benito Mussolini venne nominato Capo del Governo da Re, ed ottenne la maggioranza da un Parlamento composto in gran parte da antifascisti… E fu lo stesso Parlamento successivamente a votare i pieni poteri a Mussolini.

Altra cosa che i gonzi non sanno è che il Fascismo venne accolto a braccia aperte da tutto il mondo occidentale, USA e Chiesa Cattolica compresi, e che divenne uno spauracchio da combattere solo quando fu chiaro ai governanti dell’epoca che l’Italia e la Germania stavano limitando il rapace potere delle lobbies giudaico – massoniche, controllando le banche ed imponendo loro di fare gli interessi delle Nazioni e non dei lobbisti senza Patria.

Ma sai qual è il vero dramma? Il fatto che di Fascismo e Nazionalsocialismo non ne sanno nulla neppure quelli che si slogano il braccio a forza di saluti romani e “boia chi molla”; infatti, gran parte di quelli che si definiscono “fascisti”, credono alla parodia del Fascismo contrabbandata dalla storiografia ufficiale, e se ne fanno in qualche modo sostenitori… E così abbiamo idioti a digiuno di revisionismo che credono alla favola dell’olocausto ed inneggiano ad Auschwitz, così come abbiamo tanti imbecilli che si dicono Fascisti ma ripudiano il nazionalsocialismo per ricevere benemerenze dal mondo ebraico… Per non parlare dei “fascisti” che odiano l’Islam e si definiscono cattolici integralisti, i quali neppure sospettano che l’Islam fu un alleato dello sforzo bellico Fascista e Nazionalsocialista, mentre il Chiesa cattolica, dopo avere abusato della generosità di Mussolini ed Hitler, si affrettò a tradirli quando non avevano più nulla da offrire loro!

Il vero nemico odierno è la totale ignoranza…

M: Aborto, omosessualità e immigrazione (legale). Vorrei le sue considerazioni su questi tre temi.

C: Non sono favorevole all’aborto, ma non ne faccio una questione di fede, né una crociata… Diciamo che di fronte al figlio generato da uno stupro, o ad un bambino che avrebbe una vita da deforme, mutilato e malato, divento favorevole all’aborto, pur restando fermamente contrario nei confronti di quanti lo usano come un qualsiasi metodo contraccettivo.

L’omosessualità, che molti idioti pongono al centro della loro lotta politica (come se non avessimo abbastanza problemi economici e sociali a cui pensare), per me è una questione privata fra due persone dello stesso sesso che decidono di vivere insieme; in quanto tale, non mi arreca alcun fastidio, mentre molto fastidio mi procurano le pretese di adottare figli e soprattutto le periodiche pagliacciate che offendono la pubblica morale, tipo il famoso Gay Pride… Se dobbiamo preoccuparci di rispettare le minoranze, queste dovrebbero a maggior ragione rispettare la maggioranza…

L’immigrazione, fino a quando riguarda persone che varcano legalmente la frontiera con documenti regolari ed identità certa, non mi disturba. Mi disturba molto, invece, l’odierna invasione di personaggi che non si sa dove arrivino, non si sa chi siano, nè quali intenzioni abbiano una volta raggiunto il nostro Paese… Questi andrebbero semplicemente rispediti a casa loro a pedate, ovvero intercettando i barconi sui quali arrivano in alto mare ed imponendo loro il “dietro front”… Che è poi la politica adottata da qualsiasi Paese civile, Italia esclusa.

M: Qualche parola sugli Stati Uniti e sul controllo che esercitano sull’Europa?

C: Gli USA e la loro appendice Israele sono gli unici e veri “Stati canaglia” del mondo, e sono responsabili della stragrande maggioranza delle tensioni e dei conflitti degli ultimi decenni. E purtroppo non esercitano il loro controllo solo sull’Europa, ma sul mondo intero.

Noi italiani, poi, non siamo altro che una colonia occupata nel 1945 e che ancora oggi vede sull’ex suolo Patrio ben 113 basi militari controllate dagli USA. Il che mi porta a dire che non solo non abbiamo più la nostra sovranità monetaria grazie alla cosiddetta Europa unita, ma non abbiamo neppure quella militare da ben 70 anni a questa parte.

M: Il fascismo in molti fa venire in mente la parola “dittatura”. Qual è, secondo voi, il miglior modo per governare un Paese e perché?

C: Parlando di Fascismo, solo agli imbecilli ignoranti di Storia può venire in mente la parola dittatura! Come ho già ricordato, Mussolini ottenne i suoi poteri in maniera democratica e governò sempre sotto la direzione del Re d’Italia; la stessa fine del Fascismo evidenzia quanto sia assurdo parlare di dittatura… Mussolini sfiduciato dal Gran Consiglio si dimise dalla carica di Capo del Governo e venne fatto arrestare da Re: quanti dittatori nella Storia dipendevano da un organismo che poteva sfiduciarli ed erano subordinati ad un potere in grado di farli arrestare?

Certo, il Fascismo governò in modo totalitario (che non significa dittatoriale), ma lo fece sempre con il consenso del popolo e del Re, e legiferò sempre a favore delle classi meno abbienti e più umili; solo quando le sorti della guerra iniziarono ad esserci contrarie l’italiano medio, egoista, voltagabbana e pronto a vendersi a chiunque, si rivoltò contro il Fascismo perchè non aveva più nulla da guadagnare sostenendolo.

Il miglior modo di governare un Paese? Sarebbe bello dire democraticamente, purchè si capisca che quanto accade in Italia dal 1945 ad oggi non ha nulla a che fare con la democrazia. La Storia viene costantemente falsificata, le idee di alcuni sono nascoste, distorte e demonizzate, quelle di altri sono esaltate anche quando criminali…

In democrazia tutti dovrebbero potersi esprimere e divulgare le proprie idee, ma la verità è che oggi possono farlo solo quelli che hanno alle spalle i soliti apparati di radio, TV, giornali, docenti, storici e magari anche magistrati corrotti e politicizzati che li proteggono e favoriscono.

M: Casapound e Forza nuova, un pensiero su questi due movimenti?

C: Potevi anche dire MSFT, FSN o una delle mille altre sigle nate allo scopo di creare caos e frammentare ulteriormente la cosiddetta “area”… Questi signori NON hanno nulla a che fare con il Fascismo, anche se cercano di giocare su più tavoli fingendosi da un lato Fascisti per reclutare militanti, salvo poi smentire con vigore di esserlo quando qualcuno li addita. Nella realtà dei fatti costoro sono estremisti di destra, che a volte potranno anche fare battaglie condivisibili, ma che con noi non hanno nulla a che fare.

E lo dimostra il fatto che, pur esistendo il MFL da ormai 24 anni, se ne sono ben guardati dall’avvicinarci per aderire, preferendo invece creare decine di sigle di sedicenti “fascisti” o, come preferisco chiamarli io, “fascisti all’amatriciana”, che poi invariabilmente finiscono per cercare un minimo di visibilità politica alleandosi e candidandosi insieme al famoso centrodestra di Berlusconi e della Lega Nord.

Ma anche queste sono strategie di regime: le nostre idee (quelle vere, ovviamente) fanno paura, perchè hanno già dimostrato nel corso della Storia la loro validità, indi è necessario impedire la crescita di un unico movimento politico seriamente e dichiaratamente Fascista; e quale metodo migliore del cooptare imbecilli, infiltrati ed agenti dei servizi per creare una miriade di gruppuscolo di finti fascisti?

M: In conclusione dove possono le persone interessate avere ulteriori informazioni sul vostro movimento?

C: Sperando che ancora esista qualcuno in grado di navigare in internet senza fermarsi in Facebook, il nostro sito ufficiale è www.fascismoeliberta.info
Lì si possono trovare statuto, programma, sentenze assolutorie che ci legittimano, elenco dei referenti locali e, naturalmente, le istruzioni per tesserarsi e dimostrare veramente di essere Fascisti con la F maiuscola.

Ringrazio per lo spazio ricevuto e saluto tutti i lettori.

Mattia Manunza

 

COME VOLEVASI DIMOSTRARE… (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Gennaio 2015)

Ho ceduto volentieri quasi l’intero numero del giornale al pregevole articolo del Camerata Chessa; in questa sede, favorito dallo scrivere in ritardo rispetto ai fatti, vorrei limitarmi ad un breve corollario.

Abbiamo assistito, subito dopo al noto attentato, alla solita vecchia retorica trita e ritrita cui siamo abituati da tempo: non appena le armi tacciono, scendono nelle piazze, bandiere al vento, gli ascari della “democrazia” e della “libertà” di parola… Come accaduto spesso in Italia, non appena il compagno metteva la bomba, migliaia di altri compagni occupavano le piazze per lanciare strali contro i “fascisti” e per sventolare le loro tristi bandiere rosse… Oggi la caccia al Fascista è (quasi) passata di moda, indi l’universo dei sinceri “democratici”, ovviamente quasi tutti di sinistra, scende in campo contro il terrorismo “islamico”.

Certo, sarebbe agevole dimostrare che né l’Islam, né il Fascismo, hanno alcun nesso con le bombe e gli eccidi di civili innocenti… Al limite si potrebbe parlare di certi islamici e di alcuni presunti fascisti, ma non è questa la sede adatta, né lo scopo della mia precisazione.

Quello che intendo sottolineare è, al contrario, la disgustosa ipocrisia di questi mascalzoni che si ammantano di nobili parole, di diritti acquisiti, di garanzie democratiche e ciarpame similare.

Noi li conosciamo bene… Tuonano contro il Fascismo “violento” che conculcava le libertà ai poveri rossi, blaterano di diritti costituzionali, ma dimenticano di dire che i diritti valgono solo per loro, mentre il Fascista, o l’Islamico di turno, diritti non ne ha. Abbiamo visto più e più volte la teppaglia rossa aggredire, ferire, devastare, in nome del diritto democratico al dissenso ed alla protesta… Ma dalle nostre parti politiche si finisce in galera per avere fatto il saluto romano in pubblico, o per avere detto cretinate in casa propria in presenza di qualche infame sbirro infiltrato (De Ritis docet); per non parlare delle centinaia di processi subiti per avere affisso regolari manifesti, pagando le tasse previste, o per avere tentato di presentare liste elettorali alle elezioni amministrative.

Ma si sa, in Italia come nel resto del mondo (Europa in primis), loro sono i democratici cui spettano i diritti, noi i criminali che devono essere combattuti… Ricordate le elezioni austriache di qualche anno fa, quando vinse il leader della destra Jorg Haider? La mitica Europa unita, tanto cara anche a certi farabutti infiltrati nella nostra area politica, si affrettò ad adottare dure sanzioni nei confronti dell’Austria, “rea” di avere votato liberamente per un candidato di estrema destra… Francia, Italia, Germania, Portogallo, Spagna, Svezia, Olanda, Gran Bretagna, Danimarca, Belgio e persino il Lussemburgo, decisero: “La rinuncia a promuovere o accettare contatti ufficiali bilaterali a livello politico con il governo austriaco guidato da Wolfang Schuessel con l’appoggio di Jeorg Haider; il rifiuto di sostenere candidature austriache nelle organizzazioni internazionali; la limitazione a livello tecnico dell’accesso degli ambasciatori austriaci nelle capitali europee”.

Capito che campioni di democrazia gli eurocrati di quella che in passato ho definito “giudeocrazia”?

Recentemente, un pagliaccio di estrema sinistra, non a caso divenuto eroe dei nostrani “rifondatori” e nipotini di Stalin assortiti, ha vinto le elezioni in Grecia, ma subito l’Europa al completo si è affrettata a dichiarare che la volontà espressa dal popolo greco sarà rispettata!

Indi, se stai a sinistra e sei dalla parte della lobby giudaica, avrai tutti i diritti e sarai rispettato… Se stai da un’altra parte, qualunque essa sia, non hai diritti.

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E quanto accaduto dopo l’attentato del 7 gennaio scorso non ha fatto che confermare l’andazzo… Abbiamo visto adunate oceaniche, tricolori francesi sventolati, la “Marsigliese” suonata e cantata più volte… Abbiamo sentito dichiarazioni roboanti, secondo le quali la loro democrazia e la loro libertà di espressione dovevano garantire anche il diritto ad essere blasfemi…

Ma non più tardi di una settimana dopo queste meravigliose dichiarazioni, una notizia ci ha riportati alla solita realtà: il comico francese Dieudonné M’Bala M’Bala, già citato nell’articolo del Camerata Chessa, è stato arrestato… Motivo? Copio dai notiziari pubblicati: “L’accusa è pesante: apologia del terrorismo. Domenica, dopo la grande manifestazione contro il terrorismo cui pure aveva partecipato, Dieudonné aveva postato sulla sua pagina Facebook un confuso messaggio nel quale si dichiarava Charlie Coulibaly”

Capito? Loro hanno il diritto di essere blasfemi, lui non ha neppure il diritto a fare una battuta cretina, che al massimo si potrebbe interpretare come una sorta di equidistanza fra gli autori dell’attentato ed i giornalisti autori delle vignette blasfeme…

Ma per capire meglio l’infamia di certi personaggi “democratici”, eccovi le parole del degno primo ministro francese, pubblicate dallo stesso notiziario del quotidiano “La Stampa”: “Il primo ministro, Manuel Valls, era stato chiarissimo: “Non bisogna confondere la libertà d’opinione e l’antisemitismo, il razzismo e il negazionismo”.

Non chiedetevi cosa ci sia di razzista, negazionista o antisemita in una stupida battuta scritta sul passatempo per cerebrolesi chiamato Facebook… Se lo dicono loro, sarà così! E meno male che i Fascisti furono dei criminali perché vietavano di esprimere idee contrarie al Regime! E furono così criminali da condannare i sovversivi al confino (liberi di circolare, non lavorare e mantenuti dallo Stato) su isole splendide quali Ponza e Ventotene, oggi rinomate ed ambite mete turistiche! Fortunatamente loro hanno riportato in tutta Europa i “valori” della democrazia, massacrando i prigionieri di guerra, trucidando migliaia di civili “rei” di simpatizzare per il Fascismo ed il Nazionalsocialismo e privando i pochi sopravvissuti dei diritti… Privazione che, nonostante e litanie resistenziali e libertarie, continua ancora, a ben 70 anni dalla fine del conflitto che ha eliminato la civiltà dall’Europa, riportando in auge la peggiore barbarie conosciuta dal genere umano.

Ma che ci vogliamo fare? Noi siamo Fascisti, Nazionalsocialisti, negazionisti e magari anche antisemiti, sebbene siamo amici dei Palestinesi, tanto semiti quanto i giudei!

Loro sono democratici…

Carlo Gariglio

 

 

Ciao Zecche!

Volevo dedicare i saluti di riapertura di questo mio blog a quegli esseri disgustosi che noi definiamo ZECCHE, ovvero i parassiti della sinistra che campano succhiando il sangue delle persone oneste e laboriose, nonchè sabotando le altrui iniziative. Infatti, questo blog esisteva già anni fa, con lo stesso identico nome, ed ospitava tutti gli articoli scritti dal sottoscritto in una vita, ma un bel giorno, quei mucchi di pattume che nascondono la loro faccia di cazzo dietro una ridicola mascherina bianca, decisero di hackerarlo, con la complicità delle autorità che ben se ne guardano dall’identificare e sbattere in galera il loro braccio armato…

FacciaDiCazzoSi sa, sbirri e maiali in toga sono troppo occupati ad arrestare “pericolosi” Fascisti che fanno il saluto romano, o “golpisti” sanguinari come la nostra Katia De Ritis, finita in galera per ben 5 mesi nonostante fosse malata di cancro, perchè un giudice desideroso di pubblicità e benemerenze antifasciste decise che un gruppetto di mattacchioni che blateravano su Facebook, meritasse le sue attenzioni…

Pidocchiosi e criminali della loro parte politica, invece, possono continuare allegramente ad hackerare i siti altrui, occupare pubbliche proprietà, aggredire le forze dell’ordine ed i “nemici” politici, senza mai meritarsi una condanna, o anche solo un processo.

Ma per quanto si impegnino queste zecche, non potranno mai combinare nulla di buono nella loro squallida vita, nonostante i potenti appoggi ed i mezzi a loro disposizione. Quindi, dedicandolo a questi sudici maiali sinistri ed ai loro protettori, risorge questo blog, che ospiterà un qualcosa che “lorsignori” non potranno mai avere: delle idee.

Certo, ormai gestire un blog al tempo dell’umanità trasformata in un esercito di cerebrolesi che non sanno fare a meno di Facebook, credendo che in esso si esaurisca tutta la rete internet, è assolutamente inutile; i cervelli all’ammasso non consultano più blog e siti internet, a meno che non siano gestiti da altri cervelli all’ammasso ma famosi, come insegna il caso di Beppe Grillo.

Ma se nella mia vita avessi preferito la massa amorfa senza cervello, sarei diventato di sinistra, non Fascista e Nazionalsocialista; benvenuti, quindi, i pochissimi che mi seguiranno e che saranno interessati alle idee.

 

Carlo Gariglio