LA CADUTA (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Maggio 2016)

In questi giorni sto riflettendo su un semplice ma drammatico dato: per la prima volta dopo molti anni, cioè dal lontano 1999, anno in cui presentai le prime due liste del nuovo corso del movimento (dopo la morte di Giorgio Pisanò), il MFL-PSN non sarà presente a nessuna elezione amministrativa, neppure nel più piccolo e sperduto dei Comuni italiani.

Certo, nel corso di questi anni è capitato altre volte, ma sempre per motivi contingenti ed indipendenti dalla nostra volontà: sabotaggi infami da parte dei vice prefetti mafiosi che presiedono le commissioni elettorali, errori nella documentazione, numero di firme necessarie non raccolte, documenti inviati in ritardo… Ma il nulla cosmico come accaduto in questo 2016 non lo si era mai visto.

In alcune occasioni, pur sapendo di non avere alcuna possibilità di raccogliere le firme necessarie, annunciammo comunque il nostro tentativo di partecipare alla competizione, ricavandone, quanto meno, qualche citazione sui giornali e qualche contatto avuto durante la raccolta firme.

E’ anche vero che nelle precedenti occasioni era sempre toccato al sottoscritto dirigere le cose, poiché praticamente nessuno dei cosiddetti camerati ha mai avuto la voglia di “sbattersi” cercando fra i Comuni al voto, le istruzioni ministeriali per presentare le liste, la modulistica necessaria… Toccava sempre al Segretario contattare i vari responsabili, girare loro le istruzioni e persino preparare i moduli con i dati dei vari candidati, in quanto anche salvare una cartella sul proprio  computer con i vari moduli da aggiornare anno per anno era troppo faticoso.

Addirittura il semplice stampare i contrassegni elettorali a colori nelle dimensioni di Legge era troppo difficile per molti “camerati”, tanto che quasi sempre li ho stampati a casa mia e poi spediti, sempre a spese mie, ai vari responsabili locali delegati a presentare le liste!

Quest’anno ho voluto provare a fare un esperimento: tacere… E questo è il risultato: un’assordante silenzio ed il nulla cosmico!

A onore del vero, giusto per dare a Cesare quello che è di Cesare, devo dire che il Camerata Capizzi mi ha segnalato che nella sua Sicilia c’era un solo Comune del messinese, lontanissimo da lui, nel quale si poteva tentare di presenziare, mentre il Camerata Montoro mi ha segnalato che dalle sue parti si votava soltanto in Comuni di una certa grandezza, fra i quali la stessa Bologna, città per la quale si dicevano impreparati.

Qualcuno si starà chiedendo il perché di questa mia scelta decisamente controproducente per il movimento, ed io gli rispondo prontamente: volevo dimostrare con estrema evidenza quanto in basso sia caduto il MFL-PSN da quando i suoi “militanti” si sono ridotti ad una banda di cerebrolesi intenti a baloccarsi tutti i giorni con il loro nuovo passatempo chiamato Facebook… La vita virtuale che sostituisce in tutto e per tutto quella reale, come voluto dai padroni del vapore, per avere un’umanità amorfa, incapace di agire e pensare, e soprattutto sotto costante controllo. Nel corso degli ultimi mesi, per non dire anni, ho provato in ogni modo ad aprire gli occhi dei sedicenti Camerati, ma purtroppo ho clamorosamente fallito nel mio intento, che era quello di tenere lontani i miei tesserati dalla massa di idioti che si fanno accalappiare e controllare da ogni stupida moda giudaico americana che viene imposta alle masse.

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Ricordo che proprio pochi mesi fa uno dei miei tesserati (fra l’altro, uno degli ultimi arrivati), mi zittì come di solito si fa con il vecchietto rincoglionito di turno, dicendo che questo era il progresso e che in ogni caso il movimento era in forte crescita proprio grazie a Facebook… Lo dimostravano le centinaia di “contatti”…

Un solo Camerata, che in questo caso nomino per rendergli merito, cioè Giuliano Scarpellini, intervenne per dire che non era il numero di contatti ad essere importante, ma la qualità degli stessi.

Oggi ho la conferma di una cosa della quale non avevo mai dubitato: avevo ragione io, come sempre.

Per rendersene conto, basterebbe sfogliare i numeri del nostro mensile di pochi anni or sono; ogni mese mi toccava selezionare quale attività militante locale segnalare e quali fotografie pubblicare, dato il numero elevato di Camerati che inviavano materiale relativo a volantinaggi, banchetti ed affissioni di manifesti effettuate tramite i servizi comunali. C’era chi mi inviava per posta le vecchie e care fotografie stampate su carta fotografica, per consentirmi di scansionarle ed inserirle sul giornale… Per non parlare degli articoli per il giornale: anche i meno dotati dal punto di vista grammaticale cercavano di darsi da fare, costringendomi spesso a passare intere giornate nel correggere errori, strafalcioni e boiate varie… Ma erano segni di vita, una vita reale che i pochi iscritti (tanti non siamo mai stati) tentavano di vivere partecipando alla vita politica della Nazione, o per lo meno del Comune di residenza.

Oggi la vita reale è defunta ed ha lasciato spazio alla vita virtuale, voluta e creata dai potenti per ingabbiare le menti, sempre più rattrappite e non in grado di funzionare correttamente, dei cittadini italiani e di tutte le Nazioni cosiddette “civili”.

Ed ecco i risultati per il nostro MFL-PSN: nessuno scrive più nulla, salvo le 3/4 righe dei commenti su Facebook, i manifesti stampati da anni ed anni giacciono nel mio garage ed in quello del Camerata Poli di Brescia, banchetti e volantinaggi non se ne fanno più… Ma tutti i moderni cerebrolesi tesserati “condividono” sui loro profili FB le più atroci cazzate, nella migliore delle ipotesi del tutto inutili per il movimento, quando non addirittura deleterie e vergognose per chiunque osservi con senso critico ed un minimo di preparazione politica.

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Molti mettono le mani avanti con la solita vecchia scusa: “Non si può fare nulla perché sono solo”.

Ora, sarebbe il caso di capire una cosa elementare: per chi fa politica da anni, esibendo una carica dirigenziale, l’essere solo non costituisce una scusante, ma se mai un’aggravante, dato che non è credibile il fatto che non si riesca a crearsi un gruppo di persone disposte a collaborare in qualche modo… O meglio, non sarebbe credibile se certi cosiddetti dirigenti sapessero selezionare amicizie e conoscenze, invece di frequentare cani e porci indisponibili per qualsiasi attività al di fuori dello scambiarsi cretinate su FB, o magari organizzare serate e nottate da debosciati in discoteche, concerti vari e ritrovi per drogati ubriachi. Vi pare possibile vantare centinaia, se non migliaia, di “amici” su FB, senza riuscire a coinvolgerne almeno uno (dicasi uno!) nella propria attività politica?

Personalmente non posso certo dire di avere sempre avuto legioni di tesserati, ma dato che ho sempre privilegiato i rapporto umani veri a quelli virtuali (o da discoteca), ho sempre avuto ed ho tuttora un certo numero di persone su cui contare (benché non tesserati ufficialmente) per preparare una misera lista elettorale e candidarmi in qualche piccolo Comune. Anzi, posso dire che sovente in passato mi è capitato di presentare liste MFL-PSN ove ero l’unico tesserato regolare del movimento, e gli altri candidati erano amici, parenti, conoscenti… Persino ignari vicini di casa, dato che anni fa salvai una lista a Valfenera (AT) cui mancava un candidato, caricandomi sull’auto quasi a forza un anziano vicino di casa e portandolo in Comune per farlo candidare!

Oggi mi tocca sentire le litanie di chi piagnucola di essere solo, di non riuscire neppure a farsi sostenere dai propri familiari, di non sapere dove trovare i candidati…

Ricordo molti anni fa un buon amico comunista, che era un’ottima persona (non a caso prematuramente scomparso), benché tesserato con Rifondazione Comunista e delegato sindacale CGIL; sapendo che ero in difficoltà nel reperire candidati, mi propose di candidare sua moglie, cosa che feci di corsa, dicendomi: “Se lo vengono a sapere al sindacato sono finito!”

Questa, miei cari buoni a nulla di FB, è la differenza fra una persona vera con rapporti veri, ed un cialtrone che vive solo rapporti virtuali finti con finti amici e gente inutile in generale.

Dico la verità: fino ad un paio di mesi fa non ero mai entrato in FB, anche se avevo le idee molto chiare sulla cosa e sugli idioti che lì vivevano la loro finta vita… Poi, cedendo alle continue pressioni di mia moglie, che voleva aprire una pagina dedicata ai nostri animali, la aiutai ad aprire il suo profilo e la relativa pagina.

Ebbene, il saggio disgusto che provavo a prescindere, si è rafforzato a tal punto che spesso mi metto a bestemmiare quando mia moglie mi chiede di controllare questo mondo per conto suo, dato che le sue competenze informatiche sono alquanto limitate.

La prima impressione generale che prova un persona normale entrando in FB è la consapevolezza di trovarsi al cospetto di un’umanità malata; persone che non sanno cosa sia un sentimento vero, e che vivono di surrogati pietosi con i quali sostituiscono emozioni che non sanno neppure comprendere.

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Il profilo di mia moglie è chiaramente dedicato agli animali; non figurano sue fotografie (e meno che mai in pose oscene o sexy, come accade per legioni di baldracche seminude), e nelle varie descrizioni si sottolinea la sua non più verde età (50 anni), ed il suo stato civile… Ma nonostante ciò, il solo vedere un nome femminile, porta centinaia di cerebrolesi di sesso maschile a chiedere la cosiddetta “amicizia”, che se accettata porta ad un campionario di reazioni che sarebbero degne di uno psichiatra… Chi inizia ad inviare nella chat privata fotografie e filmati pornografici, a base di membri enormi ed amplessi vari, chi poesie d’amore (ad una persona mai vista né conosciuta!), chi ridicoli pupazzi che avrei trovato infantili anche ad 8 anni di età, e via dicendo. Persino quelli che per alcuni giorni si fingono “normali”, limitandosi ai saluti, prima o poi sbottano con frasi demenziali del tipo: “Ho capito che provi qualcosa per me…”, “Ormai abbiamo creato un rapporto profondo…” e bestialità simili… Ed il tutto per avere avuto risposta a qualche “Ciao” o “Buona giornata”!

Ci sono poi quelli che, essendo sprovvisti di specchi in casa propria, inviano le loro ridicole foto (anzi, selfie, come dicono i coglioni!), accompagnate da frasi del tipo: “Vorrei conoscerti ed incontrarti”… Tattica che, in un mondo privo di valori umani ma anche estetici, probabilmente funziona a meraviglia per qualcuno, se pensiamo alle 50 e più baldracche conosciute tramite i cosiddetti “social” e contagiate dal mitico Valentino, un romano assurto agli onori della cronaca per il suo vizio di conoscere mignotte ben disposte ad incontrarlo per contagiarle con l’AIDS!

Affari loro e ben gli sta, mi viene da dire…

Altra cosa che balza agli occhi è la morte totale del concetto di vita privata; un tempo si parlava di determinati argomenti solo con pochi e selezionati amici; ora qualsiasi coglione mette in piazza in mondovisione anche le cose più intime: gente che piagnucola in pubblico perché la donna (o l’uomo) dei suoi sogni non contraccambia, altri che mettono in piazza i problemi di salute, altri ancora che si divertono a mostrarsi ubriachi e ridotti come degli stracci… Persino i criminali e gli psicopatici oggi sono così idioti da filmare e mettere in pubblico le loro malefatte, tanto che spesso le autorità dormienti riescono a risolvere dei casi proprio grazie alle autodenunce dei cerebrolesi in questione! E come se non bastasse finire in galera per la passione di FB, molti sono anche finiti sottoterra grazie ai social ed al loro stupido vizio di avere occhi solo per il telefono ed  orecchie solo per i demenziali auricolari con i quali si rovinano l’udito ed il poco cervello rimasto; anche qui non sto scherzando, dato che non molto tempo fa un ritardato mentale ha perso la vita travolto da un fiume in piena, grazie al fatto che si era fermato poco dopo avere attraversato con difficoltà un ponte, per mandare le sue impressioni su Facebook! Per non parlare dei giovani morti travolti da treni o tram, che non avevano sentito arrivare perché troppo presi a fare i deficienti con cellulari ed auricolari.

Poco tempo fa, guardando uno dei tanti telefilm americani che parlano di spionaggio, uno dei protagonisti pronunciava una frase emblematica: “Prima che inventassimo i Social Network, dovevamo faticare e spendere molti soldi per scoprire informazioni che oggi la gente mette in pubblico volontariamente”. Ecco, si trattava di un telefilm, ma questa frase credo sia la sintesi del perché abbiano creato Facebook e robaccia simile.

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Ci sarebbe solo più da capire quale misteriosi sistemi di persuasione occulta abbiano utilizzato per convincere milioni di cerebrolesi nel mondo a legarsi mani e piedi a questo “Grande Fratello” moderno, ma qui non saprei proprio cosa rispondere!

Il bello (si fa per dire!) è che dai vari profili FB si comprende come la cosa più importante per i cerebrolesi nostrani sia l’apparire, il farsi notare alla ricerca di consensi, fingendosi il più delle volte quello che non si è in grado di essere; vediamo persone che non sanno articolare un pensiero e/o una frase di senso compiuto, che si atteggiano a saggi pubblicando tutto il giorno aforismi e frasi di personaggi celebri… Li vediamo atteggiarsi ad animalisti convinti che si indignano contro quelli che maltrattano gli animali, salvo poi scoprire che molti di loro se ne guardano bene dall’avere un cane o un gatto in casa, magari perché temono di sporcarsi di pelo… Oppure li vediamo spacciarsi per eroici rivoluzionari antigovernativi, salvo poi scoprire che si tratta dei classici borghesucci da 4 soldi, che si tengono stretto il posto fisso ed i canonici 15 giorni di vacanze al mare annuali; per non parlare di quelli che si atteggiano a poeti dell’amore e dei sentimenti, inondando i loro profili con cuoricini e mazzi di fiori, mentre nella realtà sono i classici del “basta che respiri” in cerca di una qualsiasi forma di vita femminile!

Ma se su Facebook possiamo vedere una miriade di schifezze che toccano tutti i campi dell’umanità, quelle più miserabili si hanno nel campo  politico, soprattutto se guardiamo con aria critica il cosiddetto mondo che rotea intorno al “fascismo”; infatti, anche senza cercarli appositamente, ci piovono da ogni parte profili e pagine di inetti ed incapaci, mai degnatisi di fare qualcosa di concreto in politica, che però si ergono a rifondatori del partito Fascista ed a novelli “ducetti”… Il tratto comune è la loro triste cozza pelata (l’unico messaggio del Fascismo che credono di avere recepito: il Duce era calvo, indi anche loro devono esserlo; meno male che sono pochi quelli che si dichiarano nazisti, altrimenti avremmo in giro un altro esercito di idioti con i baffetti quadrati!), unita all’aria truce di chi vorrebbe fare paura, con tanto di voce ombrosa nei casi di commenti contenenti l’audio.

Questo esercito di ritardati mentali, che servono solo a sputtanare ulteriormente il Fascismo, sproloquiano dai loro profili contro immigrati, politici di sinistra e qualsiasi cosa venga loro in mente, illudendosi che con questo blaterare virtuale le cose possano cambiare; mitiche le loro frasi tipiche: “E’ uno schifo, se sei d’accordo condividi”, come se il condividere una foto o un filmato avesse una sorta di potere magico nel cambiare la situazione economica e sociale di questa triste Patria…

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Ovviamente nessuno di questi cialtroni comprende che una pagina FB non equivale ad un partito, né capisce la differenza fra qualche “like” espresso da altri cerebrolesi e la concreta e vera adesione ad un movimento politico… Per non parlare del dato più evidente (a chi usa ancora il cervello): la politica si cambia candidandosi in carne ed ossa ad elezioni vere (e non virtuali), portando avanti idee concrete e pulite.

Nessun cambiamento avverrà mai grazie a qualche stupida litania espressa su internet, ma queste ultime serviranno, al contrario, a monitorare quanti blaterano a vanvera, finendo con il farne finire qualcuno in galera, caso mai un magistrato in cerca di notorietà decidesse di fare una retata contro i “pericolosi” golpisti di Facebook (cosa, peraltro, già accaduta più volte).

Ma si sa, nella nostra area politica è più importante essere “Duce” di se stesso, piuttosto che fare parte di un gruppo serio e motivato a crescere politicamente per concorrere alle elezioni… Questa cosa valeva già ai tempi pre-FB, allorquando gli idioti dell’epoca fondavano un nuovo movimento al giorno, con tanto di ricca “convention” (pagata da chissà chi) in qualche Hotel di Roma o Milano… E se mancavano i finanziatori, qualcuno se la cavava con i movimenti annunciati via fax ed i loghi disegnati e colorati a mano! Per chi crede io stia scherzando, racconto uno dei tanti aneddoti della mia esperienza politica; diversi anni fa ricevetti via fax l’annuncio della nascita del “Movimento Nazionalsociale”, che mi inviata a buttare nel cesso anni di esperienze politiche per passare con loro. Conobbi poi successivamente ad una nostra riunione un sedicente dirigente, il quale ci illustrò il suo nuovo movimento, nato da una scissione degli appena nati Nazionalpopolari… Costui fu molto abile nel deridere i Nazionalpopolari, che secondo lui erano in tutto in 42… Peccato non fosse abbastanza intelligente per capire che se quelli erano dei mentecatti perché erano in 42, lui ed i suoi potevano essere al massimo 41, visto che almeno il leader dei Nazionalpopolari non era passato con loro!

Questo per dire che i cerebrolesi non sono nati con Facebook, ma si sono solo moltiplicati a dismisura, ed hanno più facilità a fare circolare le loro demenziali e deleterie cazzate!

In questo mio viaggio allucinante fra la demenza umana, ho volutamente lasciato per ultimi i miei “cari” Camerati tesserati nel MFL-PSN e dirigenti vari, poiché la vera e propria “galleria degli orrori” che ho trovato vagando nei loro profili merita un discorso lungo ed articolato.

Ora, dato che stiamo parlando di dirigenti e tesserati, ci si aspetterebbe, visitando i loro profili, di vedere rispettata la linea ufficiale del movimento e di trovare materiale adatto ad un profilo pubblico di un personaggio che ambisce a partecipare attivamente alla vita politica della Nazione; e ci si aspetterebbe di vedere esprimere profondo rispetto per quello che è, a tutt’oggi, il loro Segretario Nazionale.

Ma nulla di tutto questo accade! A cominciare dai cosiddetti “amici”: nei vari profili dei miei “camerati”, ho ritrovato fra le amicizie tutta la pletora di farabutti che, nel corso degli anni, hanno tentato di infangare il mio nome e di danneggiare in ogni modo il movimento… Tanto per dire un solo nome, ho scoperto che qualcuno è rimasto addirittura “amico” di un tale Martorana, il che basta, avanza e non richiede ulteriori commenti!

Non farò altri nomi, anche perché certa gente meriterebbe solo il disprezzo è l’oblio, ma scorrendo qua e là ho trovato tutti, ma proprio tutti, i nemici del sottoscritto… E non parlo di nemici politici, cosa che ci potrebbe anche stare, ma di infami entrati nel MFL-PSN (e spesso mandati da altri), al solo scopo di darmi del ladro e tentare di sottrarmi il controllo del movimento.

Questo per sottolineare quanto mi rispettino umanamente e politicamente quelli che non sentono la necessità di rimuovere dagli “amici” i più infami dei traditori.

Per non parlare dei vari dimissionari che nel corso degli anni ci hanno lasciato, sebbene senza campagne diffamatorie… Quale senso può avere il mantenere fra i propri contatti dei soggetti che, da un giorno all’altro, hanno deciso di abbandonare il MFL-PSN, adducendo miserabili scuse quali il costo della tessera?

Un Camerata serio dovrebbe dire a questi “signori” che se hanno i soldi per gestire il loro stupido smartphone e le connessioni varie, dovrebbero averli anche per restare nel movimento, rimuovendoli dai contatti subito dopo… Ma al giorno d’oggi il valore di un uomo si misura dalle “amicizie” su FB, indi perché rischiare di retrocedere nella considerazione generale eliminando provocatori, infami, infiltrati e menefreghisti?

Addirittura, mi è capitato di vedere dei Camerati lanciare proclami politici ed essere subito dopo seppelliti di insulti e sfottò da parte di individui figuranti fra gli “amici” di costoro… Ebbene, credete che questi “amici” siano stati rimossi? Nossignore, von vogliamo mica vedere calare il numero di “amici” che tanto ci allieta a mostra all’esterno la nostra importanza? Che insultino pure, basta che restino “amici”!

Lasciando da parte i contatti e le “amicizie”, le cose non migliorano affatto; da lustri vado predicando che i nostri peggiori nemici non sono i rossi, ma i tanti falsi Fascisti che fondano ogni giorno nuove sigle, virtuali o reali, al fine di danneggiare la nostra area politica e di frammentare ulteriormente un mondo ormai atomizzato. Risultato? Mi ritrovo su vari profili il tizio che si vanta di collaborare con quelli della Fiamma Tricolore, l’altro che tiene contatti con quelli di Casa Pound e addirittura qualcuno che vanta pubblicamente la partecipazione di una delegazione MFL-PSN alla fondazione di una nuova sigla della cosiddetta area! Cioè, invece di dedicare le propri energie ed i propri spazi di informazione a fare crescere il MFL-PSN, si corre come dei cerebrolesi a dare forza ed importanza a qualche cialtrone ignorante che si illude di arrivare al potere fondando la miliardesima sigla di pseudo Fascisti!

Roba da espulsione immediata, se avessi voglia di prendere sul serio certi comportamenti demenziali, controproducenti e provocatori!

Ma sapete qual è la cosa che più mi fa imbestialire visitando i profili dei miei baldi dirigenti e tesserati? E’ presto detto: il loro fare “lingua in bocca”, come si suol dire, con decine (se non centinaia) di sottosviluppati mentali che si qualificano per ogni dove come “camerati”, ma che non hanno mai (e sottolineo mai) sentito il bisogno di tesserarsi con il MFL-PSN e mettersi a lavorare seriamente al nostro fianco! E poco mi importa che si tratti di vigliacchi capaci solo di parlare nascosti dietro un monitor, o peggio, di cialtroni che si danno da fare in altri movimenti della cosiddetta “area”; sono soltanto dei traditori infami, dei vili, dei buoni a nulla che inventano  qualsiasi scusa per non mettere mano al portafoglio per pagare una tessera, o al limite per abbonarsi al nostro giornale e/o inviare un contributo qualsiasi.

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Questa gente andrebbe eliminata (non solo dalla amicizie di Facebook), perché è proprio grazie a quelli che capiscono le ragioni del Fascismo, ma non fanno nulla per farle affermare, che il nostro mondo è andato a rotoli e che dal 1945 ad oggi, non si è mai più visto nulla che potesse avvicinarsi al Fascismo.

Se solo il 50% dei coglioni che giocano a fare i duri sui social network, o che si ritrovano a Predappio a fare i pagliacci il 28 ottobre, il 29 luglio, il 28 aprile e nelle altre date storiche del Fascismo, si rimboccassero le maniche e decidessero di andare oltre i “like”, i commenti deliranti sui social, le bevute di Sangiovese e le mangiate di tagliatelle e piadine, magari non saremmo al potere, ma certamente l’unico movimento Fascista esistente in Italia, cioè il MFL-PSN, avrebbe un’adeguata rappresentanza politica nelle istituzioni, e non dovrebbe campare di stenti sulle spalle dei soliti noti disposti a rischiare la loro tranquillità borghese per un’ideale come il nostro.

Ma ai coglioni e vigliacchi della cosiddetta “area” basta essere rivoluzionari 3 giorni all’anno (o tutti i giorni nascosti in un social network); per il resto, meglio pensare al loro lavoretto da borghesucci, alla gita fuori porta con la famigliola e magari a votare per la destra giudaica e massonica che abbiamo oggi in Italia!

Personalmente, quando qualcuno di questi escrementi mi chiama “camerata”, io rispondo: “Camerata un cazzo! Io non sono Camerata di chi non condivide in alcun modo i miei sforzi politici, o che addirittura compie sforzi per aiutare realtà politiche a noi avverse; quindi, se vuoi avere l’onore di essere un mio Camerata, prima tesserati con noi e poi mettiti a lavorare!”.

Mi aspetterei un comportamento simile dai miei dirigenti e tesserati, ma purtroppo la loro voglia di sentirsi qualcuno e leggere i vari commenti demenziali dei sedicenti camerati che scodinzolano attorno ai loro profili Facebook è più alta della voglia di coerenza e rispetto nei confronti miei e del MFL-PSN.

Vogliamo poi parlare del vizio di condividere qualsiasi cazzata che nulla avrebbe a che fare con il nostro movimento e che spesso, al contrario, rappresenta personaggi e categorie a noi estranee, se non addirittura avverse?

Ho visto personalmente tesserati e dirigenti condividere fotografie di Almirante (che fu non un paladino del Fascismo, ma il primo incaricato di liquidare quella meravigliosa esperienza politica, trasformandola in un gruppuscolo di estremisti di destra fedeli agli invasori USA, alla NATO ed allo Stato pirata di Israele), comunicati di pseudo movimento nati con il solo scopo di farci del male, tipo i cosiddetti “Fasci del Lavoro” (che per chi non lo ricordasse, nacquero grazie ad alcuni dei vecchi golpisti sconfitti nelle aule di Tribunale dopo avere tentato di impadronirsi del MFL, i quali clonarono il nostro simbolo, il nostro Statuto e si fecero sponsorizzare nel mantovano da un noto ex generale golpista e massone), per non parlare poi delle periodiche esaltazioni di magistrati defunti, uomini delle forze dell’ordine e persino del mondo militare.

In ultimo, a conclusione di questo triste viaggio verso il basso, ovvero verso lo schifo che è diventato il MFL-PSN grazie a certi comportamenti (non a caso ho intitolato questo mio articolo “La Caduta”), vorrei soffermarmi sullo stile adottato su Facebook dai molti che sottolineano con orgoglio di essere dirigenti del MFL-PSN… Ora, non sono certo il tipo da giacca e cravatta, né uno dei tanti ipocriti che si scandalizzano per il turpiloquio, ma nonostante ciò mi sarei aspettato, da persone che si presentano pubblicamente come dirigenti (persino nazionali) di un partito politico, un minimo di sobrietà e di eleganza in più; invece, saltellando fra i vari profili, mi ritrovo interventi politici seguiti, subito dopo, da qualche foto di baldracche nude, con tanto di commenti pecorecci da osteria di quart’ordine, e successivamente dalla condivisione di stupidi giochini, filmati volgari, fotografie di dirigenti ubriachi a fianco di debosciati peggiori di loro, racconti personali che nulla c’entrano con la politica… L’amore che certi dirigenti provano nei confronti del movimento è tale da non dargli neppure l’idea di dedicare un profilo alle sole attività politiche, ed un altro alle attività sessuali, goderecce e via dicendo.

Ve lo immaginereste Berlusconi che su FB pubblicasse un discorso alla Nazione, seguito poco dopo da una sua fotografia in mutande mentre paga una escort? Ridicoli, ma fieri di mostrarlo ai quattro venti, ecco la triste verità!

E sapete, in ultimo, cosa non trova mai spazio sui profili FB dei miei amati dirigenti? Le cose serie, tipo i miei articoli e le mie interviste… Magari temono di non fare cosa gradita ai loro “amici”, falsi Camerati e veri infami infiltrati!

Carlo Gariglio

 

INTERVISTA A CARLO GARIGLIO

Pubblico a seguire l’intervista rilasciata a Giuseppe Criseo, editore di “Varese Press” e responsabile del blog www.retesocialeitaliana.it

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1) Fascismo e libertà sono conciliabili?

Per quanto mi riguarda, il Fascismo è (con l’accento!) libertà. Libertà di vivere una vita dignitosa, di possedere una casa non tassata e senza essere usurato dai mutui bancari, di lavorare senza essere trattati come bestie dai ricchi imprenditori borghesi, di avere un’assistenza socio-sanitaria che oggi ci possiamo sognare, di uscire di casa senza essere aggrediti e derubati dalla feccia di ogni colore e nazionalità che oggi impera nelle nostre città, di lasciare le nostre case incustodite senza trovarle occupate da pidocchiosi “sociali” o zingari Rom, o svuotate di tutto…
Invece qual è il vostro concetto di “libertà”? Quello di reclamare la galera e pene draconiane per noi altri, “rei” di avere fatto affiggere qualche decina di manifesti pagando le relative tasse comunali? O quello di consentire a legioni di cerebrolesi che non hanno mai aperto un libro di Storia di sputare insulti e “sentenze” contro di noi nei commenti delle pagine online dei giornali?
Vede, la differenza fra il Fascismo Regime e l’odierno regime messo in piedi dalle baionette straniere nel 1945 – baionette che si premurarono, fra l’altro, di riportarci la mafia che il Fascismo aveva debellato, mettendo al potere nei vari Comuni della Sicilia “liberata” vecchi mafiosi che viaggiavano al loro seguito – consiste nell’onestà: il Fascismo fu totalitario apertamente, e vietava la propaganda contraria al Regime, ma puniva gli oppositori mandandoli al confino in territori che oggi ospitano a caro prezzo i turisti danarosi; non c’era il divieto di pensare, ma solo quello di manifestare pubblicamente certi pensieri.
Andate a chiedere ai milioni di cittadini che subirono (e in parte subiscono ancora) le “delizie” della sinistra comunista ancora tanto care a certi “italioti” qual’era il tipo di “libertà” della quale godevano… URSS, Cina, Vietnam, Corea del Nord, Ungheria… Gulag, manicomi criminali, esecuzioni sommarie, carri armati: ecco le loro “libertà”.
E non dimentichiamoci delle “libertà” che costantemente i barbari d’oltre oceano continuano ad esportare per “liberare” altri popoli, “rei” semplicemente di volersi governare come preferiscono e senza farsi derubare delle materie prime dai paladini della “libertà” e della “democrazia”.
Oggi in Italia ed in tutto l’Occidente ci si nasconde dietro a finte Costituzioni e ad ancora più false democrazie per incarcerare chi soltanto osa pensare!
E le reazioni scomposte ad ogni nostra affissione di manifesti, o peggio, ad ogni nostro tentativo di partecipare alle elezioni con un simbolo che la magistratura ha riconosciuto legittimo fin dal 1991, testimoniano abbondantemente quale sia il concetto di “libertà” oggi vigente… Libertà di dire e fare tutto per certi “signori”, galera per avere osato pensare per altri.

2) cosa è cambiato rispetto al passato, visto che ora potete dichiararvi fascisti?

Guardi, qua si gioca sul solito equivoco tanto caro all’italiano medio, che essendo cerebroleso non riesce a comprendere un fatto noto: dichiararsi Fascista non è mai stato reato… E non lo dico io, ma una Sentenza della Corte Costituzionale del lontano 1957: Sentenza numero 1 del 26 gennaio 1957 della Corte Costituzionale, il cui passo più importante recita quanto segue:

Come risulta dal contesto stesso della legge 1952 (le cui norme, ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 10, cesseranno di avere vigore appena saranno state rivedute le disposizioni relative alla stessa materia del Codice penale), l’apologia del fascismo, per assumere carattere di reato, deve consistere non in una difesa elogiativa, ma in una esaltazione tale da potere condurre alla riorganizzazione del partito fascista. Ciò significa che deve essere considerata non già in sé e per sé, ma in rapporto a quella riorganizzazione, che è vietata dalla XII disposizione

Dunque, nessun divieto, se non quello di ricostituire il PNF… Ma, come confermato più volte nel corso degli anni da varie Sentenze della magistratura, creare un nuovo partito di ispirazione Fascista, che adotti metodi “democratici” e rifiuti i metodi violenti, non è mai stato reato.
Ovviamente, essendo questo un concetto complesso, non esiste italiano medio che possa comprenderlo, e da questo nascono le varie proteste, litanie, denunce e comportamenti ridicoli assortiti, ogni qualvolta il nostro movimento svolge la sua più che legittima propaganda politica. Pensi che praticamente ogni anno qualche parlamentare idiota si rende ridicolo presentando interpellanze urgenti contro la nostra presenza alle elezioni di qualche microscopico Comune, senza neppure riuscire a capire che il MFL esiste ormai da 25 anni (il 25 luglio sarà il nostro compleanno!) e che in questo lungo periodo non ha mai violato alcuna Legge dello Stato.
Chissà se i degni compari di questi parlamentari, ovvero i pidocchiosi dei cosiddetti centri “sociali” possono dire altrettanto.

3) quali criteri adottate per evitare di incorrere negli scandali di altri partiti con persone che corrompono e si fanno corrompere?

Mi piacerebbe tanto avere di questi problemi, ma come capirà facilmente, finché non si occupano posizioni importanti, nessuno ha interesse a tentare di corromperti, e nessuno ha la tentazione di farsi corrompere.
Spero in futuro di avere questo tipo di problemi, che credo affronterò alla vecchia maniera: buttando fuori a calci chiunque dia adito a dubbi circa la sua integrità morale.

4) se non siete di Destra né di sinistra non potete allearvi con nessuno giusto?

Certo, ma la cosa non la vediamo come un difetto, bensì come una virtù… Dovremmo forse fare come i tanti gruppuscoli della cosiddetta “estrema destra”, che in privato fingono di essere Fascisti e si sbracciano i saluto romani vari, ma in pubblico prendono le distanze dal Fascismo e fanno carte false per essere accettati dalla “destra” di regime, cioè quella che fa a gara con la sinistra nel definirsi “antifascista” e nel contendersi le piazze negli infausti anniversari tipo il 25 aprile?
Ovviamente, dato che non siamo mentalmente disturbati come tutti quelli che amano definirsi “antifascisti”, noi giudichiamo le cose indipendentemente da chi le abbia proposte, indi seppure senza allearci con nessuno, siamo disponibili a collaborare e/o approvare qualsiasi cosa riteniamo giusta.

5) quali temi spingete nei comuni in cui siete presenti?

Trattandosi di piccolissimi Comuni, non si possono certo dibattere i massimi sistemi e le questioni della politica nazionale, ma una cosa sulla quale insistiamo sempre, sia in campagna elettorale, sia se e quando eletti, è l’assoluta indisponibilità a mettere le mani nelle tasche dei cittadini, dato che questi subiscono già esborsi ed espropri vergognosi da parte di Stato e Regioni. Non ci pare il caso che anche i Comuni si aggreghino a questa mangiatoia istituzionale sulle spalle dei meno abbienti.

Giuseppe Criseo editore di Varese Press

RIFLESSIONI (Pubblicato sul mensile “Il Lavoro Fascista” – Aprile 2016)

L’ormai consueto ritardo con il quale esce il nostro mensile (che recupereremo entro l’estate), ci consente di commentare notizie posteriori al mese di riferimento del presente numero; approfittiamo, quindi, per lasciare da parte le solite litanie sull’infausto 25 aprile, sulla vergogna di quanti festeggiano in pompa magna una sconfitta militare, l’uccisione di almeno 50 mila connazionali ed il ritorno di mafia e criminalità riportate dalle baionette dell’invasore straniero. Eviterò anche la milionesima riproposizione di questa o quella strage partigiana, pubblicando a seguire un interessante intervento, a proposito del quale sarà il caso di fare un’ampia premessa; innanzi tutto, l’autore è anonimo e la sua vera identità è sconosciuta persino al sottoscritto. Tuttavia questo “Ruxius” ci segue ormai da moltissimi anni, senza mai farci mancare il suo contributo economico (anonimamente versato pure quello!), indi conosce le dinamiche interne del nostro movimento e la nostra storia molto meglio di tanti effettivi tesserati.

Di solito gli interventi del nostro Ruxius compaiono sul gruppo Yahoo privato del MFL-PSN, ma questa volta ho deciso di riportare il tutto in formato cartaceo, anche perché trovo più semplice lasciargli la parola, che mettermi a scrivere un mio articolo sugli argomenti interessanti che ci propone.

Sul primo argomento che ci sottopone, ovvero l’ennesima porcata della falsa democrazia italiana (in realtà, dittatura giudaico – massonica retta dalle armi di quegli invasori di cui sopra), credo ci sia ben poco da dire; nulla di nuovo sotto il sole… Ormai in gran parte d’Europa vigono “leggi” antirevisioniste dettate ai vari “governi” dalle lobbies giudaiche e che prevedono pene draconiane per tutti quelli che osano discutere del presunto “olocausto”. A nulla valgono le prove inconfutabili dell’eterna menzogna, così come nessuno dovrai mai osare chiedersi come mai il giudeame blaterava di “olocausto” e di “sei milioni” di vittime già nel 1915; visitate questa pagina, per togliervi ogni dubbio:

http://amagicast.com/1915-1938-sulla-stampa-americana-gia-si-parla-di-6-milioni-di-ebrei-molto-prima-di-hitler/

In estrema sintesi, a mio parere, il fatto che il mondo giudaico pretenda il varo di “leggi” liberticide che elevano il presunto olocausto a dogma di fede, rappresenta la migliore vittoria per il revisionismo e per i pochi che ancora non si lasciano anestetizzare dalla propaganda giudaica.

Non hanno fatti con i quali zittire i critici, non hanno alcun modo di provare l’esistenza di camere a gas mai viste da nessuno (e mai ritrovato neppure lo straccio di un progetto cartaceo per costruirne una, non dimentichiamolo), indi non possono fare altro che usare la forza contro chi dissente dalla loro verità ufficiale. Sono letteralmente terrorizzati dal tempo, che gradatamente sta facendo venire a galla tutte le loro falsità, tipo l’eccidio dei militari polacchi a Katyn, che i russi stessi hanno ammesso in anni recenti, mentre a Norimberga vennero esibite le “prove” che lo addebitavano ai tedeschi… E se non bastano più le tante prostitute intellettuali che troviamo fra storici, giornalisti, docenti universitari e di scuole superiori, magistrati, avvocati e  politici, allora useranno direttamente la galera.

Nessuno si sognerebbe mai di chiedere la galera per chi dovesse negare l’esistenza di Napoleone o Giulio Cesare, ma da oggi in Italia si potrà andare in galera per avere negato l’olocausto!

Solo in Turchia esiste una Legge simile, cioè quella che punisce chi osa ricordare il genocidio degli Armeni ad opera degli stessi Turchi; ovviamente il cosiddetto mondo “libero” tuona contro questa Legge, senza rendersi conto (o ignorando volutamente), che essa è figlia della stessa madre di quella varata contro chi nega l’olocausto… Da una parte il terrore di ricordare ai posteri un crimine commesso, dall’altra lo stesso terrore di venire smascherati per avere inventato un crimine mai commesso.

Se non è una vittoria questa: obbligare la lobby giudaica a gettare la maschera, rivelandosi nella sua vera identità!

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Venendo al secondo argomento trattato nell’intervento di Ruxius, è necessario mettere al corrente i lettori di certi avvenimenti recenti all’interno del MFL-PSN, in modo da coglierne i riferimenti alle persone ed alle idee proposte.

In breve, recentemente un ridicolo invasato cattolico, vero e proprio talebano all’amatriciana, si è avvicinato al MFL-PSN; era già accaduto anni fa, ma allora lo sconsigliai vivamente dall’aderire, in quanto non avrebbe trovato terreno fertile per le sue stupide superstizioni. Questa volta ho provato ad accoglierlo, nonostante l’elemento da più di 20 anni continui a rendersi ridicolo su ogni sito e forum politico con i suoi interventi, nei quali mischia assurdamente i suoi problemi fisici, la sua presunta fede nel Fascismo, e la sua reale fede nel cattolicesimo, che sconfina in evidenti problemi psichici.

Speravo che l’avere superato la quarantina e l’essere stato messo alla porta praticamente da tutti i movimenti della cosiddetta area avesse contribuito a migliorarlo, ma sbagliavo di grosso; poco dopo averlo accolto a braccia aperte ed avergli persino offerto un ruolo di coordinamento locale, lo abbiamo visto spuntare tramite un messaggio di strali contro il sottoscritto, “reo” di portare avanti posizioni anticattoliche e (orrore!) di bestemmiare!

E qui arriviamo direttamente al punto; questi grossi suini ignoranti che si ergono a paladini di una qualsiasi religione, comportandosi esattamente come giudei e comunisti, esigono il rispetto per loro stessi, ma non sanno neppure cosa sia il rispetto per gli altri… Ovvero, invece di ringraziarmi per avere accolto una macchietta che avrebbe portato più discredito che lustro al MFL-PSN, il grosso ignorante mi attacca senza provare a capire che, così come io non approvo il suo pregare ma non mi oppongo in alcun modo, lui (e i tanti coglioni come lui) dovrebbe disapprovare il mio bestemmiare, senza però permettersi di dire a me cosa posso dire, soprattutto in casa mia.

Questo introduce al vero problema della convivenza con gli integralisti, che sono pericolosi per la civiltà anche quando sono cattolici, cristiani, o induisti.

Questi signori, figli di religioni barbare che hanno introdotto concetti quali il Dio unico, gli infedeli da convertire (o ammazzare) e la guerra santa, rappresentano l’imbarbarimento del mondo moderno rispetto a quello antico, dove certamente si vedevano guerre, atrocità e quant’altro, ma mai in nome di Dio. Gli antichi avevano la buona abitudine di credere nei loro Dei, lasciando altri popoli credere in altri Dei; l’eventuale successo in battaglia rappresentava per loro il favore degli Dei, la sconfitta la collera degli stessi.

Con l’arrivo nel nostro continente delle 3 religioni più barbare e deleterie della Storia, ovvero ebraismo, islam e cristianesimo, abbiamo visto soltanto crescere il numero di morti e parallelamente l’ipocrisia; tutti sostengono di essere portatori di pace e bontà, millantano precetti di tolleranza ed amore verso il prossimo, ma nella realtà (esattamente come accade nella nostra “democrazia”), i diritti spettano solo ai propri compari, mentre gli altri si possono massacrare senza problemi. Cristiani cattolici che massacravano cristiani protestanti, musulmani sunniti che massacravano (e massacrano) musulmani sciiti, giudei che, in quanto cosiddetto “popolo eletto”, massacrano tutti senza distinzioni.

Ora, tornando a noi, come leggerete, Ruxius sostiene l’incompatibilità fra cattolici e Fascisti, tesi con la quale concordo in parte; diciamo che esiste incompatibilità fra Fascisti veri e cattolici integralisti, così come esiste con gli islamici radicali, ma se si riuscisse ad avere a che fare con persone dotate di un Q. I. superiore a quello delle scimmie, si potrebbero anche trovare punti di contatto e metodi di convivere, come ho spesso sostenuto in  passato.

Mi spiego meglio; io, se fossi un fedele di una qualsiasi religione, sarei lieto di seguirne i precetti e di essere poi ricompensato con il paradiso; ma nei confronti degli altri che non volessero seguire la mia stessa fede, avrei un atteggiamento del tipo: “Peggio per voi”. Io conosco la verità e andrò in paradiso, voi finirete all’inferno.

Semplice e lineare; perché mai dovrei scagliarmi contro gli altri credenti in religioni diverse? Per il timore di ritrovarmi da solo in paradiso?

Inoltre, a che pro dovrei obbligare con la forza qualcuno ad abbracciare la mia religione?

cattolici

Assurdità senza risposte…

Da quando dirigo il MFL-PSN, ho sempre messo bene in chiaro che qua si professa il Fascismo (o socialismo nazionale) vero, quello cioè che si pose come Terza Via fra socialismo internazionalista e liberalcapitalismo, ovvero equidistante dai regimi rossi e dalle cosiddette democrazie liberali… Nulla a che fare, quindi, con i tanti fascisti all’amatriciana che, in chiave anticomunista, pretendono di divenire lacchè dei giudei e degli USA, magari rinnegando le alleanze con le altre Nazioni governate dal socialismo nazionale.

Dopo di che, ho detto altrettante volte che da noi sono bene accetti tutti credenti, purché non desiderosi di imporre la propria fede agli altri; nulla a che fare, quindi, con i tanti finti “fascisti” che non si perdono una Messa (magari in latino, perché fa più “tradizionalisti”) e blaterano a vanvera contro l’Islam.

Detto in termini più volgari, personalmente non me ne frega nulla se qualcuno nel suo tempo libero prega Allah o chiunque altro, così come non mi interessa se qualcuno nel giardino di casa sua danza intorno al fuoco invocando il suo Totem personale; l’importante è che tutti seguano le direttive politiche e si muovano nella stessa direzione. Le scelte devono essere fatte certamente considerando la morale, ma in modo laico e pragmatico; ad esempio, non me ne può fregare di meno se due individui dello stesso sesso si accoppiano fra loro a casa propria, ma non posso accettare che gli stessi adottino un bambino… E questo non perché lo dice Dio o qualche suo interprete più o meno qualificato, ma perché non è giusto traumatizzare un infante e/o un bambino, che diventerebbe lo zimbello di tutti gli altri, crescendo con gravi problemi comportamentali e psicologici.

Detto questo, non posso però tacere la mia avversione politica e logica per tutte queste religioni; e se l’ebraismo è il nemico storico di tutti i non ebrei, ma in special modo dei Fascisti, non posso non ricordare che dopo l’ebraismo viene il cattolicesimo, nella classifica dell’infamia e dei danno arrecati alla mia Patria ed alla mia Ideologia.

Sì signori, il cattolicesimo, non l’Islam, perché è stato il cattolicesimo ad abusare del Fascismo, dell’Uomo della Provvidenza, per fare i suoi sporchi interessi, ed è stato lo stesso cattolicesimo che lo ha tradito, quando si rese conto che Mussolini ed Hitler non potevano più portare benefici al Vaticano. E’ stato il cattolicesimo a passare dalle scomuniche ai comunisti al collaborazionismo più vergognoso, e sempre esso ha trasformato “l’uomo della provvidenza” nel “male assoluto”, come ebbe a dire l’infame Papa polacco.

Poco mi importa che tanti cattolici all’amatriciana sostengano che loro credono in Dio, senza badare alla Chiesa ed al Papa, perché con certi ragionamenti evidenziano ancora di più la loro ignoranza… Già, perché il cattolicesimo si differenzia da altri culti cristiani proprio in virtù del riconoscimento del primato della Chiesa cattolica romana, la quale è retta dal cosiddetto Papa, che è, nei deliri cattolici, considerato “infallibile”!

Dunque, chi non bada alla Chiesa, ai preti ed al Papa, non può essere cattolico, così come chi rinnega l’alleanza con il nazionalsocialismo non può essere Fascista!

Quindi, cari cattolici (e presunti tali), mettetevi d’accordo con voi stessi, prima di parlare di politica; se non siete in grado di tollerare che qualcuno bene informato in Storia rinfacci al vostro clero ed al vostro Papa i loro mille tradimenti, state lontani dal MFL-PSN. Qui nessuno vi critica se credete nel vostro Dio, ma tutti vi criticheranno perché siete schiavi di una religione che ha tradito tutto e tutti nel corso dei secoli, prostituendo le cosiddette “sacre scritture” al potente di turno. Ricordo ancora i miei studi di Scienze Politiche, e rammento individui come l’abate Bossuet, il quale insegnava al Delfino di Francia che “la forma di governo più gradita al Signore è la monarchia assoluta”. Così come ricordo le truppe dello Stato Pontificio, che fino al 1870 sparavano con armi modernissime contro i Bersaglieri Italiani, “rei” di volere unificare la Patria. E ricordo ancora il funzionare della ghigliottina nello Stato del Papa – Re, tanto che il boia di quella Stato, Mastro Titta, passò alla Storia per le sue capacità; ma soprattutto ricordo i ghetti per gli ebrei, e ricordo la pretesa da parte di ogni fedele di essere antisemita, in quanto gli ebrei dovevano essere considerati “deicidi”.

preti-fascisti1Decine e decine di immagini storiche ci mostrano preti ed alti prelati in abiti talari, inginocchiarsi con deferenza di fronte a Mussolini ed Hitler, e la Storia ci rammenta come scodinzolavano ai piedi di costoro per convincerli ad intervenire in Spagna, dove anarchici e comunisti sfogavano la loro barbarie contro le Chiese, le suore (regolarmente stuprate e seviziate), ed i preti, arrivando persino a fucilare in pubblico le statue di Gesù Cristo.

Oggi, quella stessa Chiesa cattolica, agitando sempre le stesse cosiddette sacre scritture, chiede si suoi soldatini di considerare gli ebrei come “fratelli maggiori”, condanna l’antisemitismo, definisce il Nazifascismo come “male assoluto”, collabora attivamente con comunisti e sinistrume assortito, e piagnucola se qualche Stato sovrano applica la pena di morte a criminali macchiatisi di orrendi ed inumani crimini, in virtù di quel ridicolo senso del perdono che le truppe cattoliche e cristiane non ebbero mai durante l’Inquisizione, le Crociate, o durante le invasioni (con assortiti genocidi) dell’America, della Africa e di molti Paesi orientali.

In conseguenza di quanto ho scritto, cari amici “cattolici”, non credo di essere io a dovermi fare un esame di coscienza, poiché mi limito a rammentare fatti storici documentati ed incontrovertibili; forse questo esame dovrebbero farlo quelli che blaterano di Fascismo cattolico, o di tradizioni cristiane, o peggio, di Islam nemico. Se l’Islam oggi è nemico, cari cattolici, fate come fecero gli islamici che voi andavate ad attaccare nelle loro terre, con la scusa delle Crociate, benedette da quegli stessi Papi che oggi reclamano tolleranza ed ecumenismo: armatevi e difendetevi, invece di piagnucolare.

preti_fascisti

Io a questa guerra non parteciperò, almeno fino a quando un islamico non verrà fino a casa mia per tentare di convertirmi, o sottomettermi in qualsiasi modo. E giusto per chiudere questo intervento, cedendo la parola al Camerata Ruxius, torno ancora a rammentarvi che mentre molti volontari islamici inquadrati nelle Waffen SS ancora combattevano a nostro fianco, la Chiesa cattolica ufficiale aveva già tradito… Ma soprattutto, vi ricordo che gli unici Paesi nei quali abbiamo rivisto qualche traccia di Socialismo Nazionale dopo il 1945, sono Paesi del mondo Arabo a maggioranza islamica. Indi, cari cattolici, godetevi il vostro mondo antifascista e fedele allo strapotere delle sinistre; io ricordo con commozione galantuomini come Saddam Hussein.

Carlo Gariglio

Leggo sempre con estremo piacere i numeri del giornale e suggerisco anche di aggiungere nel prossimo numero un commento sull’infida questione: l’ultima porcata di una “democrazia”…

http://www.repubblica.it/politica/2016/06/08/news/negazionismo_si_camera_a_legge_da_2_a_6_anni_carcere-141594281/

http://www.repubblica.it/politica/2016/05/03/news/negazionismo_approvato_ddl_al_senato_fino_al_sei_anni_di_reclusione_-139019740/

Ce l’hanno fatta anche da noi.

Non che mi stupisca più di tanto… Anzi, sinceramente mi stupiva il contrario; stupefacente sarebbe stato “resistere” oltre.

Questo paese che con la Grecia potrebbe vantare il più alto livello di tradizione culturale avanzata in termini di questioni di Legge e Democrazia come per Francia e Grecia, è da tempo governata da puri e semplici fantocci che non solo ubbidiscono ma lo fanno scodinzolando alla lobby sionista.

Indimenticabile l’immagine di Fini con la kippa che si commuove… Indimenticabile..

Dunque anche l’Italia cessa ufficialmente (ma oserei dire, chi se n’è accorto?) un paese dove vige la “libertà di parola”. Sorgono alcune inevitabili riflessioni su questo evento che fa coppia con la recente approvazione della legge sull’adozione gay.

Tanto per cominciare: gli ebrei sono una comunità ospite di questo paese che però non si può dire non abbia le doti per comportarsi da padrona.

E’ una divagazione ma anche la comunità italo – cinese è numerosa in questo paese, ma il suo governo non impone leggi a noi, al massimo tutela loro stessi, tanto è vero che essi dispongono di procedure fiscali e legali ad hoc… Loro possono ciò che noi non possiamo… Lì però c’è dietro direttamente il governo cinese (in entrambi i casi hanno dai nostri governanti ciò che vogliono in virtù delle loro qualità economiche).

Nell’articolo (ma a noi non serviva tanto leggerlo) è espressamente indicato come il PRESIDENTE delle comunità ebraiche sia presente al dibattito a Palazzo Madama… Approvando l’operato…

Verrebbe da chiedersi: “Siamo messi così male che hanno ottenuto ciò che volevano da tempo solo per la sciagurata simpatia che ha la sinistra nell’approvare tutto ciò che possa distruggere il concetto di Nazione o c’è anche la solita merce di scambio economica dietro?”

E poi, viene da ridere pensando ai commenti pubblicati sulla pagina stessa da parte dei lettori… Non ha forse contribuito a rendere antifascisti molti di quei lettori la consapevolezza che il Fascismo fu male perchè vietò la libertà di parola?

Eppure quando essi stessi fanno lo stesso ora ne gioiscono?

La verità è sempre la stessa… Senza tornare tanto indietro all’oscurantismo che impedì a Galileo di pubblicare le proprie scoperte scientifiche per timore di essere condannato dalla Legge di allora di “eresia” (con le nefaste conseguenze che lì costarono l’abbrustolimento di Copernico, qui si traducono nel più civile essere sbattuti in galera) e cioè la verità è che il senso di Giustizia di questo paese è sempre quello dei partigiani.

TUTTO CIO’ che è nella loro direzione per quanto incoerente o ingiusto è lecito PUR di combattere e annientare il Fascista.

Del resto in un paese in cui Bossetti con addosso il DNA di Jara potrebbe farla franca dopo averla uccisa, mentre il Fascista si fa la GALERA CERTA per il saluto romano… E ci sarebbe da ridire sul fatto che sia il “Fascista” ad essere danneggiato da questa legge.

L’altra considerazione non si riesce mai a smettere di doverla fare…

La Legge potrebbe ANCHE per qualche verso assurdo, rappresentare nel senso rigoroso del termine, un atto di responsabilità sull’obbligo di usare la libertà di parola in modo sensato… Ma il problema in questo paese sono sempre loro: giudici e magistrati che strapazzano ogni legge per ottenere le più nefaste sentenze che facciano loro comodo.

Questo il vero problema… Se la legge fosse anche giusta, in mano a certi giudici diventa solo ciò per cui è stata in realtà approvata: STRUMENTO DI POTERE E VESSAZIONE!

Purtroppo esiste una realtà a noi evidente e innegabile.

Gli invasori a stelle e a strisce, gli Stati Uniti (d’Israele), quando hanno preso il potere in questo paese hanno scientificamente e volontariamente lasciato campo libero alle partigianerie unite per creare quella zizzania a ogni livello che renda questo paese intellettualmente ed economicamente MAI produttivo… Perchè potesse essere QUINDI colonia economico culturale del loro Impero senza troppo sforzo aggiunto; la sinistra in italia esiste e prospera GRAZIE ai liberatori americani, perchè diversamente non avrebbe merito di esistere.

E da quel dì la sinistra ha fatto egregiamente il proprio sporco lavoro per arrivare oggi a questi risultati (Renzi e compagnia bella).

Le ultime porcate arrivano dall’Austria dove l’estrema destra stava per vincere le elezioni (o poco addietro in Francia dove anche lì stava avvenendo lo stesso).

Quando qualche partito o movimento che voglia opporsi a questo disfacimento nazionale si prospetta, LORO sanno come fare; nel caso dell’Austria non è stato necessario fare una mobilitazione generale come in Francia, ma adottare il trucco dei residenti all’estero è…. GENIALE!

Vediamo come funziona: la sinistra NON promuove la crescita demografica, devasta con le tasse i cittadini e siccome la popolazione non cresce approva a dismisura l’immigrazione che contemporaneamente distrugge col mescolume la tradizione, fonte di vita del Fascismo. Tutto perfettamente studiato a tavolino..

Questo video illustra bene il punto:

Ci presentano l’immigrazione come una necessità… La realtà è che non lo è ma è un disegno…

Tornando in Austria, anche lì come in tutta Europa si è abbattuta quest’ondata di migranti che a noi è spacciata dai media come inevitabile e imprevista (ma non lo è affatto) e di conseguenza anche in Austria hanno avuto più impulso le correnti politiche xenofobe e anti immigrazione.

E a chi ci si rivolge allora per scongiurare una vittoria di queste forze xenofobe? Ai RESIDENTI ALL’ESTERO, cioè a coloro che vivendo FUORI dall’Austria in teoria non possono sperimentare su di sé il “piacere” di essere sommersi da un’ondata migratoria… GENIALE!

Notevole e geniale pensata quella secondo cui gli ospiti (vedi le comunità ebraiche italiane in un caso) o chi non è nel posto per cui vota, decidono di quel che deve succedere da qualche parte! Non trovate?

Anche i cittadini all’estero hanno il diritto di votare”… E perchè mai, se risiedendo all’estero di fatto si può dire che se ne sono andati via fregandosene del proprio paese?

L’ultima considerazione è duplice; sul livello di ammaestramento di questo paese per cui la gente è sostanzialmente CONTENTA che se si tratta di ciò che a loro piace non conta il “principio” ma va bene vietare libertà di parola (ma che verità è quella che ha bisogno della Legge per valere? E poi perchè allora se lo fece il Fascismo fu sbagliato imabavagliare i giornali d’opposizione?). In sostanza in Italia tutti protestano a parole col vicino di casa, ma nei fatti non si fa niente, neanche smettere di votare! E quando si tratta di avvallare l’adozione per i gay nessuno protesta; ma allora se non sa difendere neanche la famiglia il cattolicesimo in Italia a che serve? Francamente gli italiani sono diventati un popolo così smidollato che in sostanza gli va bene davvero tutto, dalle proposte più assurde per la raccolta differenziata dei rifiuti, allo scandalo di ogni tipo a livello governativo.

Va bene che governi un presidente del consiglio non eletto, magari modificando la Costituzione… All’italiano basta ricevere 80 euro per dire sì; gli va bene che cada il principio della libertà di parola, che i finocchi adottino i figli sfruttando la povertà di chi affitta un utero.

Ma se guidati dal Crozza dal Ricca o dal Travaglio di turno, eccoli che si aizzano in manifestazioni oceaniche per combattere contro il REGIME Berlusconiano… Verrebbe da ridere se non da piangere considerando chi è veramente Berlusconi…

E qui la seconda considerazione ultima; ma proprio quanto sono in malafede tutti quei mestieranti della politica che si sono sempre fatti paladini di Giustizia, Libertà e Principi si oscurano proprio quando tutti, di ogni fazione politica, dovrebbero INSORGERE per questi obbrobri fatti dai parlamentari?

Su Berlusconi, personaggio poi più squallido che altro, non apro neanche il capitolo per vergogna… Ahimè, ai tempi d’oro fui tra coloro che pensarono potesse portare qualcosa di nuovo nella lotta contro il comunismo in Italia… Tuttavia Berlusconi e Trump sono la quintessenza dello spreco morale di quest’epoca. Persona piene di miliardi che si impegnano in politica INCAPACI però di usare un solo centesimo dei propri soldi per fare EFFETTIVAMENTE un infinitesimo di quello che fa la sinistra per ottenere un popolo di cerebrolesi al proprio servizio e cambiare quindi EFFETTIVAMENTE le cose.

In effetti guardando l’Italia di oggi viene da rabbrividire per la MAESTRIA con cui i vincitori del ’45 hanno saputo rendere gli italiani il PERFETTO POPOLO BUE… Una delle nostre più grandi sottovalutazioni è continuare a credere in un popolo che è morto e si è estinto prima moralmente e prossimamente (con merito) pure etnicamente…

E qui non posso che per l’ennesima volta lanciare una specie di provocazione… Fino a qui abbiamo CONSERVATO i principi del Fascismo, da Ultimi Custodi… Abbiamo preso, capito e professato il nostro credo, ma essendo rimasti gli ULTIMI RAPPRESENTANTI nel Mondo di questa ideologia comincio a chiedermi – in riferimento al caso del personaggio che ama definirsi “Il Vandeano” – se non sia il caso di OSARE persino “ammodernare” l’impianto ideologico, alla luce degli ultimi accadimenti…

Andando cioè avanti e prendendoci questa Responsabilità che fu solo del Duce; e mi spiego meglio: il Fascismo è LAICO, e in teoria fa una cosa saggia… Dice: “non importa in cosa credi che avvenga nell’al di là, se al di qua sei disposto a dare una mano a propugnare in modo trasparente e onesto i NOSTRI VALORI allora sei il benvenuto”.

Ma io, chierichetto per 3/4 anni, con 6 anni di educazione Don Bosco alle spalle e famiglia molto religiosa, quando ho potuto finalmente realizzare che il cattolicesimo non è che un CIARPAME giudaico per giunta “di scarto”, opposto ai NOSTRI VALORI,  non ci ho pensato due volte ad abiurare la bella favoletta che ci mette a posto di fronte al mistero della propria morte… Ora mi chiedo e chiedo a voi, vista cosa è la teoria e vista cosa è invece la pratica, che parte molto prima dei tempi di Mazzer (partiamo tipo da Diocleziano magari) e arriva al Vandeano, chiedo: ma quanto ci serve ancora per  capire che Fascismo e Cattolicesimo sono due sistemi di Valori INCOMPATIBILI e INCONCILIABILI e che dovremmo forse e finalmente OSARE fare un salto in avanti, e  abbandonare l’approccio saggio per una chiarezza etica migliore?

In fondo cosa ci ha dato il cattolicesimo?

Protezione dei nostri valori: ZERO ASSOUTO.

Ricette: ZERO ASSOLUTO

Prospettive: ZERO ASSOLUTO.

Valori etici: ZERO ASSOLUTO.

Ha solo aumentato la confusione… C’è stato qualcosa di diverso tra Fascismo e Nazismo e uno dei punti di diversità è stato proprio l’approccio verso questo tipo di cultura antitetica; mentre il Nazismo ha avuto il coraggio di rinnegare il ciarpame giudaico in ogni sua forma noi ce lo siamo tenuto buono, ma con quali risultati?

Cosa abbiamo mai ottenuto dagli ebrei e dagli amici degli ebrei?

Sarà assurdo ma in quanto ultimi rappresentanti “legali” del Fascismo in realtà noi avremmo anche potere “legislativo”…

In questi tempi bui, dove la nostra potenza di fuoco propagandistica combatte una battaglia vana se confrontata alla potenza di fuoco immensa e incalcolabile delle potenze occidentali plutocratiche e sioniste non varrebbe la pena di approfittare per rivedere un po’ il nostro impianto e magari adattarlo meglio ai catastrofici risultati della seconda guerra mondiale persa?

Cioè nel guardare “dentro” visto che “fuori” c’è poco da fare? E’ come se avessimo l’occasione buona per riflettere, ma dovremmo però prenderne coscienza.

Già Gariglio ha fatto MOLTO di questo lavoro se pensiamo alla politica MFL isolazionista, tale per necessità di “dignità”, dato l’alto disprezzo morale di tutte le altre componenti politiche per ogni ragione di onestà intellettuale verso i nostri principi… Tanto non varrebbe a questo punto andare avanti e osare più che semplicemente ‘“conservare” memoria?

In parole più povere, quando capiremo che un buon Fascista è ANCHE colui che mette da parte una volta per tutte e in modo chiaro l’amore incondizionato per gli italiani che NON lo meritano e che i cattolici coerenti non possono far parte del Fascismo coerente perchè si tratta di due ideologie incompatibili?

E’ assurdo, infatti, pensare che il cattolicesimo sia una dottrina che si applica solo alla propria spiritualità… Solo un cattolico IGNORANTE della propria dottrina può ritenere che il cattolicesimo e gli insegnamenti di Gesù Cristo gli permettano di non essere applicati alla vita reale sovrapponendosi agli stessi propugnati dal Fascismo ma in direzione contraria.

L’ovvia obiezione è: “Ma così non restiamo più soli ancora?”

Risponderei: “Nel senso che come i Soli brilleremo ancor di più di intensa luce? CERTO che sì” (muovendo il capo con approvazione).

La trovo una risposta più appagante del “meglio soli che male accompagnati”.

Tutta questa ansia dei numeri non la capisco sinceramente; ma cosa ce ne facciamo di numeri che dopo un 8 settembre si SGONFIANO in modo esorbitante? Il vandeano in piccolo è proprio la metafora migliore di quella triste data… Ma aveva cominciato a rendersi evidente lo scollamento già ai tempi del buon Mazzer.

Quando si applicano COERENTEMENTE i principi del Cattolicesimo inevitabilmente si storpiano quelli del Fascismo e viceversa…. Ma non è meglio fare chiarezza una volta per tutta e COLTIVARE persone che perseguano con coerenza i principi dell’una o dell’altra dottrina con CONSAPEVOLEZZA?

Dopotutto un Cattolico che voglia esserlo con coerenza e prendere ispirazioni di forza ha la destra (anche se per me la coerenza assoluta ce l’ha più con la sinistra) a disposizione in Italia per sfogarsi… O  no?

Poichè per il Fascismo oggi si parla di numeri sul centinaio in tutta Italia, non sarebbe il caso di approfittarsene e fare finalmente quella chiarezza morale che ebbero i primi imperatori romani?

Se il Fascismo si ispira a Roma, la Roma che non voleva “cadere” aveva le idee chiare su questa dottrina religiosa; la Roma che invece la abbracciò fu poi quella che cadde, allorché minata proprio dall’interno e proprio da questa ideologia che io considero ormai nefasta.

Ruxius

 

REPUBBLICA DELLE BANANE

Curioso Paese l’Italia; nel corso dell’anno molti celebrano e festeggiano, in pompa magna, avvenimenti e ricorrenze del tutto inesistenti, o al limite completamente travisati nel loro significato. A gennaio si celebra con solennità un olocausto mai avvenuto, ad aprile un “liberazione” altrettanto falsa (se mai si potrebbe parlare di invasione straniera, e dato che siamo il Paese di Pulcinella, siamo anche gli unici a festeggiare con ridicole parate una sconfitta militare con relativa invasione di eserciti stranieri), qua e là nel corso dell’anni si celebrano con relativa lacrimuccia decine di “stragi” nazifasciste inesistenti, in quanto (seppure truculente), non furono altro che legittime rappresaglie di guerra, previste dal Diritto Internazionale, e provocate dalla barbarie partigiana che le sollecitava per trascinare dalla propria parte una popolazione che nulla voleva avere a che fare con i banditi che prendevano ordini da Stalin con il tramite di Togliatti.

In questo clima ridicolo, poteva mancare la celebrazione di una Repubblica nata grazie ad un referendum palesemente truccato, e ad un vero e propio bagno di sangue seguito a quello stesso referendum?

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A beneficio dei tanti trogloditi che credono a tutte le favole di regime, copio a seguire un articolo documentato ed esaustivo sulla questione del referendum del 2 giugno 1946, che si può vedere a questo indirizzo:

https://giuseppemerlino.wordpress.com/2011/06/02/referendum-2-giugno-1946-aveva-vinto-la-monarchia/

Nella giornata del 2 e nella mattinata del 3 giugno 1946 si tenne in Italia il Referendum per scegliere la forma istituzionale dello Stato, cioè tra Repubblica e Monarchia. Il Referendum fu a suffragio universale e, per la prima volta in Italia, votarono anche le donne.
Furono esclusi dal voto i cittadini della Venezia Giulia, della Dalmazia, dell’Alto Adige e della Libia (allora ancora italiana). Si disse che questi italiani avrebbero votato in seguito (sic), ma non se ne fece più niente.
Per assicurare l’ordine durante il Referendum fu costituita una polizia speciale formata da ex-partigiani.
Il 4 giugno i carabinieri, a metà spoglio, comunicano a Pio XII° (chissà perchè solo a lui) che la Monarchia si avviava a vincere.
Nella mattinata del 5 giugno, De Gasperi annuncia al Re Umberto II° che la Monarchia aveva vinto.
Dopo che i rapporti dell’Arma dei Carabinieri, presente in tutti i seggi, segnalarono al Ministro degli Interni Romita la vittoria della Monarchia, iniziarono una serie di oscure manovre ancora non del tutto chiare: nella notte tra il 5 ed il 6 giugno i risultati si capovolsero in favore della Repubblica con l’immissione di una valanga di voti di dubbia provenienza.
Accurati studi statistici hanno dimostrato che in quell’epoca non potevano esserci tanti votanti quanti ne sono stati conteggiati nei dati ufficiali del Ministero dell’Interno, dunque i voti giunti al ministero dell’Interno all’ultimo momento, che avevano dato la vittoria alla repubblica, erano scaturiti dal nulla.
Furono immediatamente presentati migliaia di ricorsi, ma con un arrogante sopruso non furono mai presi in considerazione.
In quelle due notti si svolse anche una vera e propria guerra tra i servizi segreti americani favorevoli alla Repubblica e quelli inglesi favorevoli alla Monarchia.
Il 10 giugno la Corte di Cassazione diede in via ufficiosa la notizia della vittoria della Repubblica affermando che avrebbe fatto la proclamazione ufficiale con i dati definitivi il 18 giugno. Ciò però non avvenne per cui la Repubblica, in effetti, non è mai stata proclamata!
Negli stessi giorni le truppe comuniste del maresciallo Tito (Yugoslavia) erano pronte al confine italiano per intervenire qualora fosse stata proclamata la vittoria della Monarchia.
Dopo la proclamazione ufficiosa della vittoria della Repubblica, furono scoperti nei luoghi più disparati, migliaia di pacchi di schede non scrutinate che furono prontamente distrutti.
A quel punto, il governo, proclamò in fretta e furia la vittoria della Repubblica e nominò Alcide De Gasperi (monarchico!) capo provvisorio dello stato.
Immediatamente scoppiarono rivolte in molte città italiane contro i brogli del Referendum. Particolarmente gravi furono i disordini a Napoli dove il 9, 10 ed 11 giugno la polizia speciale di cui abbiamo parlato prima impiegò autoblindo e carriarmati contro la folla inerme uccidendo 9 persone e ferendone centinaia.
A questo punto il Re Umberto II°, per evitare una guerra civile, parte per l’esilio, dopo aver diffuso un proclama in cui contesta la violazione della legge ed il comportamento rivoluzionario dei suoi ministri, che non hanno atteso il responso definitivo della Cassazione.
Ho scritto questa breve nota sopratutto per i più giovani che vengono tenuti regolarmente all’oscuro di questi fatti.